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Messaggio

Messaggio numero 1640 del 13-04-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce come regolarizzare nel flusso UniEmens di marzo 2017 gli adempimenti e i versamenti del contributo addizionale per CIGO/CIGS/CIGD post D.Lgs. 148/2015, indicando i codici da usare e il termine del 18.4.2017 per le aziende cessate prima della circolare n. 9/2017. Viene inoltre richiesto alle imprese che hanno usato codici impropri di esporre la differenza dovuta o, in alternativa, di inviare flussi regolarizzativi, con applicazione delle sanzioni ordinarie in caso di tardiva regolarizzazione.

adempimenti UniEmens per contributo addizionale CIGO/CIGS post D.Lgs. 148/2015

Adempimenti UniEmens per il contributo addizionale CIGO/CIGS post D.Lgs. 148/2015

Il documento fornisce chiarimenti operativi sugli adempimenti informativi e contributivi relativi al contributo addizionale ex articolo 5 del D.Lgs. 148/2015, con particolare riferimento ai periodi pregressi da inserire nel flusso UniEmens del mese di marzo 2017. Indica inoltre le modalità di regolarizzazione per le imprese che hanno utilizzato codici non corretti o che hanno cessato l’attività prima della circolare n. 9/2017.

Ambito di applicazione

Le indicazioni riguardano le aziende tenute al versamento del contributo addizionale per interventi di CIGO, CIGS e CIGD ricadenti nella disciplina del D.Lgs. 148/2015. Il documento distingue tra:

  • autorizzazioni CIGO/CIGS post D.Lgs. 148/2015 con sistema ticket;
  • autorizzazioni CIGO/CIGS post D.Lgs. 148/2015 con sistema di CIG aggregata;
  • autorizzazioni CIGD post D.Lgs. 148/2015 con sistema di CIG aggregata.

Codici da utilizzare nel flusso UniEmens

Per l’esposizione del contributo addizionale e per le relative regolarizzazioni devono essere utilizzati gli stessi codici già previsti per tale finalità, secondo la tipologia di autorizzazione:

  • E501: "Ctr. Addizionale CIG ordinaria Post D.lgs 148/2015", presente nell’elemento CongCIGOCausAdd;
  • E600: "Ctr addizionale CIG straordinaria", presente nell’elemento CongCIGSCausAdd;
  • E301: "Ctr. Addizionale CIG ordinaria post D.Lgs. 148/2015", presente nell’elemento CausaleContrAddCIGO;
  • E399: "Ctr. Addizionale CIG straordinaria post D.Lgs. 148/2015", presente nell’elemento CausaleContrAddCIGS;
  • E404: "Ctr Addizionale CIGS L. 350/2004 post D.Lgs. 148/2015", presente nell’elemento CausaleContrAddCIGS.

Regolarizzazione per aziende cessate prima della circolare n. 9/2017

A seguito dei chiarimenti richiesti, viene confermato che le aziende che hanno fruito di interventi CIGO/CIGS soggetti al D.Lgs. 148/2015 e che abbiano cessato l’attività prima della pubblicazione della circolare n. 9/2017 devono:

  • inviare flussi regolarizzativi;
  • effettuare il versamento del contributo addizionale dovuto;
  • effettuare il pagamento senza aggravio di oneri accessori entro il 18.4.2017;
  • riferire la regolarizzazione all’ultimo mese di attività;
  • utilizzare i codici sopra indicati.

Per evitare l’addebito di oneri accessori, tali regolarizzazioni devono contenere esclusivamente i codici relativi al contributo addizionale in argomento.

Adeguamento delle denunce con codici CIG impropri

Il documento chiarisce che alcune imprese, nonostante i precedenti chiarimenti dell’Istituto nella circolare n. 199/2016, hanno trasmesso denunce UniEmens riferite ad autorizzazioni CIGO/CIGS post D.Lgs. 148/2015 utilizzando codici riferiti alle autorizzazioni ante D.Lgs. 148/2015, versando così un contributo inferiore a quello dovuto. In tali casi, le imprese devono:

  • esporre la differenza del contributo addizionale nella denuncia del mese di marzo 2017;
  • in mancanza di tale adempimento, inviare flussi regolarizzativi utilizzando i codici richiamati sopra.

Regime sanzionatorio

I pagamenti effettuati tramite flussi regolarizzativi saranno assoggettati all’ordinario regime sanzionatorio. Pertanto, la tempestività e la correttezza dell’adempimento risultano decisive per evitare ulteriori oneri.

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