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Circolare

Circolare INAIL n. 36 del 10 luglio 2012

Processo previsionale per l'esercizio 2013.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare avvia il processo previsionale per l'esercizio 2013, illustrando linee guida, tempistiche e principali innovazioni del sistema PBC. Vengono richiamati gli effetti delle recenti misure normative e della spending review, con attenzione alla revisione delle spese di funzionamento, alla programmazione degli obiettivi di sviluppo e di gestione, ai piani di produzione e alle previsioni economico-finanziarie. La circolare chiarisce inoltre il ruolo delle strutture centrali, regionali e territoriali, le modalità di negoziazione dei target e i vincoli di finanza pubblica da rispettare.

Processo previsionale 2013 dell'INAIL

Processo previsionale 2013

La circolare disciplina l'avvio del processo previsionale per l'esercizio 2013, in un contesto segnato dall'esigenza di rispettare i termini di legge per la formazione del bilancio e dall'impatto delle misure di razionalizzazione della spesa pubblica. Il documento aggiorna le linee guida di programmazione, illustra le principali novità del sistema PBC e definisce ruoli, fasi operative, tempistiche e vincoli da osservare nella predisposizione delle previsioni strategiche, gestionali ed economico-finanziarie.

Contesto e quadro normativo

La circolare richiama un ampio quadro normativo, che include, tra le altre, le leggi di contabilità e finanza pubblica, i provvedimenti di stabilizzazione finanziaria, le norme sulla spending review e le disposizioni più recenti in materia di crescita, sviluppo e revisione della spesa. L'avvio del processo previsionale è motivato dalla necessità di garantire la tempestiva formulazione dell'ipotesi di bilancio di previsione e di assicurare un quadro programmatico completo e coerente con gli obiettivi fissati dagli organi di indirizzo.

Avvio del processo e articolazione in macrofasi

Il processo prende concretamente avvio il 3 luglio 2012 ed è articolato in tre macrofasi:

  • programmazione degli obiettivi di sviluppo e di gestione da parte delle strutture centrali e regionali;
  • programmazione dei piani di produzione e negoziazione dei target per ciascun indicatore;
  • avvio delle operazioni di pianificazione economico-finanziaria. La circolare sottolinea che, nelle more dell'approvazione della relazione programmatica 2013-2015, il processo utilizza le linee guida già disponibili e verrà successivamente aggiornato con una nuova versione di programmazione.

Scelte strategiche del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza

Il Consiglio di indirizzo e vigilanza orienta la programmazione 2013 sulla base delle precedenti deliberazioni, con particolare riferimento alla relazione programmatica 2012-2014 e agli indirizzi sull'integrazione degli enti soppressi. In materia di revisione della spesa, il CIV ridefinisce le priorità strategiche chiedendo un piano pluriennale di razionalizzazione organizzativa finalizzato a migliorare efficacia e professionalità.

Le principali direttrici del piano comprendono:

  • riduzione della documentazione cartacea mediante digitalizzazione e dematerializzazione;
  • contenimento dei costi di telefonia, anche attraverso il superamento del sistema voip;
  • revisione del presidio territoriale tramite pool presso le direzioni regionali;
  • rafforzamento del Servizio centrale acquisti;
  • razionalizzazione dei consumi energetici con il coinvolgimento degli Energy manager;
  • revisione dei processi editoriali con maggiore uso della pubblicazione online;
  • revisione del regolamento di organizzazione e attuazione delle linee guida sull'assetto transitorio conseguente all'incorporazione di ex Ispesl ed ex Ipsema;
  • avvio del processo di revisione dell'assetto organizzativo transitorio per arrivare al modello definitivo entro il 1° gennaio 2013.

La circolare precisa che gli obiettivi per i quali occorre verificare fattibilità e sostenibilità finanziaria devono essere considerati traguardi tendenziali, subordinati alle effettive condizioni di realizzabilità.

Obiettivi di sviluppo delle strutture centrali

Le linee guida 2013, riportate nell'allegato 1, derivano dalle deliberazioni CIV e sono state attualizzate in coerenza con la relazione programmatica 2012-2014 e con la delibera n. 6/2012 sulla revisione delle spese di funzionamento. Tali linee guida costituiscono la base per la declinazione degli obiettivi di sviluppo delle strutture centrali.

Ogni linea guida è assegnata a una struttura responsabile, che deve declinare gli obiettivi di propria competenza e individuare le strutture coinvolte. Sono inoltre riproposte per il 2013 le linee guida connesse al percorso di integrazione degli enti soppressi, al fine di mantenere il raccordo con le attività residue o ulteriori ancora non concluse.

Obiettivi di gestione, FTE e strutture territoriali

Tutti i centri di responsabilità di secondo livello, comprese strutture centrali, direzioni regionali, direzioni provinciali di Trento e Bolzano e sede regionale di Aosta, devono formulare le proprie previsioni in termini di FTE con riferimento agli obiettivi standard, distinti in:

  • obiettivi core;
  • obiettivi di funzionamento.

Per le strutture centrali sono aggiornate le anagrafiche di base del sistema PBC, con nuove anagrafiche per gli obiettivi core e di funzionamento. Per le direzioni regionali è confermata la modalità introdotta l'anno precedente, che include anche le attività delle unità territoriali di certificazione, verifica e ricerca e delle sedi compartimentali della navigazione.

Per il settore marittimo:

  • le strutture periferiche individuate come centri di responsabilità programmano autonomamente le proprie attività;
  • sono associati un obiettivo di funzionamento e tre obiettivi core;
  • i dati per la consuntivazione devono essere estratti dalle procedure istituzionali e caricati manualmente nel sistema.

Per le unità operative territoriali, considerate centri di costo delle direzioni regionali:

  • sono individuati due obiettivi core;
  • tali obiettivi sono articolati in sette attività;
  • la programmazione dei target avviene singolarmente per ciascuna struttura territoriale, d'intesa con i responsabili competenti.

Ogni struttura può inoltre inserire ulteriori obiettivi di gestione, purché si tratti di progetti o attività programmati, ma non direttamente riconducibili alle linee guida, e purché siano stimati in termini di risorse e FTE. La circolare richiama espressamente la necessità che tali valutazioni siano fondate su elementi concreti e sulle risorse effettivamente disponibili.

Piani di produzione e indicatori

Il sistema PBC estende a tutte le unità operative la programmazione degli indicatori di produzione in relazione alle risorse disponibili. Per il 2013 si utilizzano gli indicatori già presenti nel piano 2012, con alcune modifiche introdotte anche sulla base delle segnalazioni delle strutture regionali.

Le principali variazioni riguardano:

  • violazioni amministrative formali: introduzione di indicatori sulla percentuale di contestazioni notificate entro 90 giorni e sul tempo medio di notifica;
  • accoglienza utente: introduzione di indicatori sul tempo medio di accoglienza e sul tempo medio della prima redazione della cartella sociale; esclusione di due indicatori condizionati da variabili esterne;
  • definizione delle malattie professionali: non monitoraggio di due indicatori perché il criterio di estrazione è in revisione;
  • sospensione ruoli: mantenimento del monitoraggio in PBC, ma esclusione dalla negoziazione di due indicatori per difficoltà nella definizione di range adeguati.

I dettagli sono rinviati agli allegati dedicati alle grandezze, agli indicatori e ai range di direzione regionale e di sede.

Previsioni economico-finanziarie

Le metodologie del PBC incidono anche sulla rilevazione delle previsioni economico-finanziarie, che devono essere effettuate da tutti i Cdr/Cdc con riferimento a conti, sottoconti, capitoli e articoli, al fine di rappresentare il fabbisogno di risorse, beni e servizi. La circolare chiarisce che tutte le strutture devono formulare le previsioni economiche, anche se la movimentazione degli articoli finanziari in corso d'esercizio spetta solo ad alcune strutture, come il Servizio centrale acquisti e le direzioni regionali.

Sono rese disponibili online tabelle di raccordo tra centri di responsabilità, centri di spesa, sottoconti, articoli, missioni e programmi, oltre all'elenco dei sottoconti e articoli programmabili. Le direzioni centrali competenti forniranno ulteriori indicazioni per la predisposizione del progetto di bilancio 2013.

Per il 2013 non vengono utilizzate le funzionalità relative alle previsioni per categorie merceologiche: i sottoconti economici devono quindi essere valorizzati con le medesime maschere usate per gli altri sottoconti programmabili.

La programmazione deve rispettare i vincoli di spesa vigenti, riassunti nell'allegato 15, che indica i tetti da osservare in sede di ipotesi di bilancio. Le strutture centrali competenti effettuano le valutazioni di compatibilità complessiva e formulano la proposta di bilancio di previsione.

Sul piano procedurale, al termine della V6 di negoziazione tra Cdr di II livello e strutture centrali competenti, il sistema genera una prima ipotesi di bilancio per missioni e programmi. Le direzioni centrali Poc e Ragioneria possono quindi fornire indirizzi per la prosecuzione della negoziazione in V7, fase in cui i Cdr di II livello possono modificare le allocazioni anche rispetto alle singole strutture dipendenti.

Per le poste non programmabili, la previsione avviene in un'unica fase da parte delle strutture centrali competenti. Con le stesse scadenze, tali strutture formulano anche le previsioni necessarie alla definizione del bilancio pluriennale in termini di competenza e di cassa, ai sensi della legge n. 196/2009.

Tempistiche, strumenti e canali di supporto

Il corretto funzionamento del processo richiede il rigoroso rispetto delle tempistiche. Le strutture devono segnalare tempestivamente eventuali criticità tecniche o procedurali alla casella sistemapbc@inail.it. Il forum dedicato al PBC è invece previsto come canale aperto di informazione e discussione.

La circolare rinvia agli allegati tecnici per gli strumenti operativi necessari allo svolgimento delle diverse fasi del processo, comprese le linee guida, la tempistica, le previsioni FTE, le nuove anagrafiche, i piani di produzione, i range degli indicatori, il quadro macroeconomico e i vincoli di finanza pubblica.

Punti principali

Avvio del processo e contesto normativo

Il processo previsionale 2013 viene avviato il 3 luglio 2012 per rispettare i tempi di legge del bilancio di previsione. Esso si fonda sulle linee guida 2013-2014, aggiornate in relazione alla delibera CIV n. 6/2012 sulla revisione delle spese di funzionamento, e tiene conto del quadro normativo richiamato in apertura, comprese le più recenti misure di spending review.

Scelte strategiche e revisione della spesa

Il Consiglio di indirizzo e vigilanza ha ridefinito le strategie in materia di spese di funzionamento, chiedendo un piano pluriennale di razionalizzazione organizzativa. Le aree di intervento comprendono digitalizzazione e dematerializzazione, riduzione dei costi di telefonia, revisione del presidio territoriale, valorizzazione del Servizio centrale acquisti, razionalizzazione dei consumi energetici, revisione dei processi editoriali e dell'assetto organizzativo transitorio.

Evoluzione del sistema PBC

Per il 2013 il sistema PBC viene ulteriormente implementato, anche per le strutture centrali degli enti soppressi, che operano direttamente sulle funzionalità di programmazione strategica e preventivo economico-finanziario. Sono introdotte nuove funzioni per la gestione degli obiettivi, dei coinvolgimenti, delle accettazioni/rifiuti, della reportistica di controllo e della piena visibilità delle attività tra struttura titolare e strutture coinvolte.

Obiettivi di sviluppo e linee guida 2013

Le strutture centrali devono declinare gli obiettivi di sviluppo sulla base delle linee guida 2013, desunte dalle deliberazioni CIV già adottate e attualizzate. Ogni linea guida è attribuita a una struttura responsabile, che deve individuare anche le strutture coinvolte. Dopo l'approvazione della relazione programmatica 2013-2015, sarà attivata una nuova versione di pianificazione con eventuale revisione degli obiettivi.

Obiettivi di gestione, FTE e strutture territoriali

Tutti i Cdr di secondo livello devono formulare le previsioni in FTE per obiettivi core e di funzionamento. Sono confermate le modalità introdotte per le direzioni regionali, incluse le specificità del settore marittimo e delle unità operative territoriali. Le strutture possono inserire ulteriori obiettivi di gestione, purché siano stimati e monitorati in termini di risorse e FTE, con valutazioni ancorate alle risorse disponibili e ai vincoli di finanza pubblica.

Piani di produzione e indicatori

Tutte le unità operative devono programmare gli indicatori di produzione in relazione alle risorse disponibili. Per il 2013 si parte dagli indicatori del 2012, con alcune modifiche: nuovi indicatori per le violazioni amministrative formali e per l'accoglienza utente; esclusione di alcuni indicatori sulle accoglienze; mancato monitoraggio di specifici indicatori sulle malattie professionali; mantenimento del monitoraggio ma non della negoziazione per alcuni indicatori sui ruoli sospesi.

Previsioni economico-finanziarie e vincoli di spesa

Le previsioni economico-finanziarie vengono formulate da tutti i Cdr/Cdc su conti, sottoconti, capitoli e articoli. Sono disponibili tabelle di raccordo e un elenco dei sottoconti/articoli programmabili. Per il 2013 non si utilizzano le funzionalità relative alle categorie merceologiche. Le strutture devono rispettare rigorosamente i tetti di spesa indicati nell'allegato 15, mentre le strutture centrali competenti valutano la compatibilità complessiva delle previsioni.

Tempistica, supporti e canali informativi

Il processo deve svolgersi secondo una tempistica rigorosa: macrofase 1 entro la seconda settimana di luglio, macrofase 2 entro l'ultima settimana di luglio, macrofase 3 orientativamente entro la seconda metà di settembre. Gli strumenti operativi sono resi disponibili nei minisiti delle direzioni centrali competenti; il forum PBC è utilizzato per informazioni e discussioni, mentre le criticità tecniche o procedurali devono essere segnalate via e-mail a sistemapbc@inail.it.

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