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Provvedimento

Deliberazione n. 294 del 21/05/2025

Provvedimento del 21 maggio 2025

Garante Privacy294

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente nei confronti di quattro piattaforme digitali, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al possibile inoltro e diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Le misure erano state disposte per impedire la diffusione del contenuto e per imporne l’eventuale conservazione a fini probatori per dodici mesi, con modalità idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento è quindi un atto di conferma ex post dell’intervento d’urgenza previsto dalla disciplina sul c.d. revenge porn.

Ratifica dei provvedimenti urgenti contro Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC e Grindr LLC per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn segnalato dall'interessata

Ratifica di provvedimenti urgenti in materia di revenge porn nei confronti di piattaforme digitali

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC e Grindr LLC. L’intervento trae origine da una segnalazione dell’interessato ex art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione senza consenso di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza sulle segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e prevede una decisione entro 48 ore dal ricevimento;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare provvedimenti urgenti per impedire la diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione dell’interessato e avvio del procedimento

La persona interessata ha segnalato la possibile diffusione, attraverso piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti destinati a restare privati, chiedendo l’intervento del Garante nei confronti delle piattaforme indicate. Il contenuto della segnalazione è stato ritenuto compatibile con la disciplina dell’art. 144-bis del Codice.

Provvedimenti urgenti adottati il 2 maggio 2025

Con determinazioni nn. 142/2025, 143/2025 e 144/2025 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d’urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC e Grindr LLC di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • l’obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità l’avvenuta acquisizione del materiale.

Ratifica finale del Garante

Il Garante, riunito il 21 maggio 2025, ha ratificato i provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conclude quindi il procedimento con la conferma delle misure urgenti poste a tutela della persona segnalante e alla prevenzione della diffusione del materiale segnalato.

Punti principali

Origine della segnalazione

La persona interessata ha presentato una segnalazione al Garante ai sensi dell’art. 144-bis del Codice, rappresentando di rientrare in una delle ipotesi di possibile diffusione, senza consenso, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Nella segnalazione erano indicate le piattaforme Facebook, Instagram, Telegram e Grindr.

Intervento urgente del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato d’urgenza, con determinazioni nn. 142-144 del 2 maggio 2025, misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash.

Misure impartite alle piattaforme

Alle società Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC e Grindr LLC è stato ordinato di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale sulle rispettive piattaforme. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato i provvedimenti urgenti nn. 142/2025, 143/2025 e 144/2025 adottati il 2 maggio 2025 nei confronti dei destinatari indicati.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenticonservazione dei datiprivacy e tutela della riservatezza

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