Provvedimento del 18/04/2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento definisce la Core Invoice Usage Specification (CIUS) per il contesto nazionale italiano e le modalità applicative per la gestione delle fatture elettroniche negli appalti pubblici, in attuazione del d.lgs. 148/2018. Stabilisce che le fatture non conformi alla CIUS sono scartate e non considerate emesse, e rinvia alle regole del DM 55/2013 per la gestione, con aggiornamenti delle specifiche tecniche pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Definizione della CIUS e delle modalità applicative per la fatturazione elettronica negli appalti pubblici italiani
Definizione della CIUS e delle modalità applicative per la fatturazione elettronica negli appalti pubblici
Il provvedimento disciplina, per il contesto nazionale italiano, la Core Invoice Usage Specification (CIUS) applicabile alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici e integra le regole di gestione già previste per la fatturazione verso le Pubbliche Amministrazioni. L’atto si colloca nel quadro di recepimento della normativa europea e definisce anche le modalità di aggiornamento delle specifiche tecniche.
Oggetto e finalità del provvedimento
Il provvedimento individua:
- la CIUS per la fatturazione elettronica nell’ambito degli appalti pubblici dello Stato italiano;
- le regole di gestione delle fatture elettroniche in coerenza con la disciplina già prevista dal DM 55/2013;
- le modalità con cui eventuali modifiche alle specifiche tecniche vengono pubblicate.
L’obiettivo è integrare la disciplina tecnica nazionale con i requisiti richiesti dallo standard europeo sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici.
Sintassi ammesse e definizione della CIUS
Il documento richiama l’elenco delle sintassi individuate dal CEN nella norma CEN/TS 16931-2:2017. Le due sintassi indicate sono:
- il messaggio Cross Industry Invoice XML dell’UN/CEFACT, come specificato negli schemi XML 16B (SCRDM-CII);
- i messaggi di fattura e nota di credito UBL definiti nella norma ISO/IEC 19845:2015.
La CIUS per il contesto nazionale italiano è definita nelle specifiche tecniche allegate al provvedimento.
Effetti della mancata conformità
Le fatture elettroniche che non rispettano le restrizioni previste dalla CIUS sono soggette a scarto. Di conseguenza, tali fatture si considerano non emesse.
Regole di gestione delle fatture elettroniche
Le regole del processo di fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni, contenute nell’allegato B del DM 55/2013, si applicano anche alle fatture elettroniche di cui all’articolo 3, comma 1, del d.lgs. 27 dicembre 2018, n. 148.
Tale applicazione avviene ferma restando la disciplina contenuta nelle specifiche tecniche allegate al provvedimento, che integrano le regole già vigenti.
Correzioni ed evoluzioni delle specifiche tecniche
Eventuali modifiche alle specifiche tecniche allegate al provvedimento sono pubblicate in un’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate. La pubblicazione avviene previa comunicazione.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama, come base del sistema di fatturazione elettronica verso la PA, la legge 24 dicembre 2007, n. 244, che ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica tramite Sistema di interscambio per le operazioni verso amministrazioni ed enti pubblici.
Viene inoltre richiamato il DM 7 marzo 2008, che ha individuato l’Agenzia delle entrate quale gestore del Sistema di interscambio, affidandone la conduzione a Sogei S.p.A.
Il DM 3 aprile 2013, n. 55 viene richiamato per:
- il formato delle fatture elettroniche verso la PA;
- le regole di colloquio con il Sistema di interscambio;
- le linee guida per le PA;
- le misure di supporto per gli utenti;
- la disciplina per l’utilizzo degli intermediari.
Recepimento della direttiva europea e disciplina nazionale
La Direttiva (UE) 2014/55/UE prevede che, negli appalti pubblici, i fornitori possano emettere fatture elettroniche conformi a un modello semantico e a regole sintattiche stabilite, e che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori non possano rifiutarle solo perché in formato elettronico.
La Decisione di esecuzione (UE) 2017/1870 della Commissione, del 16 ottobre 2017, richiama il modello semantico, la lista delle sintassi ammesse, le modalità di mappatura e gli altri prodotti elaborati dagli enti europei di standardizzazione.
Il d.lgs. 27 dicembre 2018, n. 148 recepisce tali disposizioni e prevede in particolare che:
- dal 18 aprile 2019 i soggetti di cui all’articolo 1 del decreto siano tenuti a ricevere ed elaborare le fatture elettroniche conformi allo standard europeo e alle regole tecniche del presente provvedimento;
- le fatture elettroniche rispettino la CIUS per il contesto nazionale italiano, definita con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate;
- le regole tecniche relative alla gestione delle fatture nei formati europei integrino la disciplina tecnica già prevista dal decreto adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 213, della legge n. 244/2007;
- per le amministrazioni aggiudicatrici subcentrali l’obbligo decorra dal 18 aprile 2020.
Ambito applicativo e decorrenze
Il provvedimento si applica alle fatture elettroniche relative agli appalti pubblici ricomprese nell’ambito del d.lgs. 148/2018. Sono evidenziate due decorrenze principali:
- 18 aprile 2019, per l’obbligo generale di ricezione ed elaborazione delle fatture elettroniche conformi allo standard europeo;
- 18 aprile 2020, per le amministrazioni aggiudicatrici subcentrali.
Riferimenti alla competenza e alla pubblicazione
Il provvedimento è adottato dal Direttore dell’Agenzia delle entrate nell’ambito delle attribuzioni richiamate nel testo. La pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Allegato tecnico
È richiamato un allegato contenente le specifiche tecniche per la gestione delle fatture elettroniche di cui all’art. 1, comma 1, del d.lgs. 148/2018, che costituisce il riferimento operativo per l’applicazione della CIUS e delle regole tecniche.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 18 apr 2019Provvedimento del 18/04/2019
- Provvedimento · 18 apr 2019Provvedimento del 18/04/2019
- Provvedimento · 18 apr 2019Provvedimento del 18/04/2019
- Provvedimento · 17 apr 2019Provvedimento del 17/04/2019
- Provvedimento · 16 apr 2019Provvedimento del 16/04/2019
- Provvedimento · 12 apr 2019Provvedimento del 12/04/2019
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →