R.R. Lombardia 12/2002
Modifiche e integrazioni al Regolamento Regionale 23 luglio 2002, n. 5 "Nuovo Sistema Tariffario(1)"
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento modifica il r.r. Lombardia 23 luglio 2002, n. 5 sul nuovo sistema tariffario, aggiornando le procedure per il rilascio delle tessere di libera circolazione e di agevolazione tariffaria, i relativi importi e l’attività di monitoraggio. Le agevolazioni per specifiche categorie di residenti decorrono dal 1° agosto 2003.
Modifiche al sistema tariffario regionale per trasporto pubblico in Lombardia
Modifiche al nuovo sistema tariffario regionale
Il regolamento regionale della Lombardia 27 dicembre 2002, n. 12 interviene sul r.r. 23 luglio 2002, n. 5, aggiornando la disciplina delle tessere di libera circolazione e delle agevolazioni tariffarie nel trasporto pubblico locale. Le modifiche riguardano soprattutto destinatari, requisiti economici, procedura di domanda, costo di emissione delle tessere e obblighi di monitoraggio degli enti locali affidanti.
Tessera di libera circolazione: domanda e rilascio
Per ottenere la circolazione gratuita, l’interessato deve presentare apposita domanda secondo il modello dell’allegato A3 al Comune di residenza, se questo è competente per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale. I Comuni possono delegare, previo accordo, alla Provincia le funzioni di rilascio delle tessere di libera circolazione. Se il Comune di residenza non è ente affidante, la domanda va presentata alla Provincia nel cui territorio è ubicato il Comune. Al momento della domanda il cittadino deve compilare anche il questionario di monitoraggio previsto dall’allegato A3.
Il diritto alla circolazione gratuita è riconosciuto ai titolari di una tessera di libera circolazione conforme all’allegato A4. Per coprire in parte i costi di emissione, il rilascio della tessera richiede il pagamento di un importo pari a due volte la tariffa della prima classe chilometrica della TUR di seconda classe.
Agevolazioni tariffarie: destinatari e decorrenza
Le agevolazioni tariffarie sui servizi di trasporto finanziati con contributo pubblico regionale o locale sono riconosciute, con decorrenza dal 1° agosto 2003, ai residenti in Lombardia appartenenti a due categorie:
- invalidi civili, inabili e invalidi del lavoro riconosciuti dalle commissioni mediche competenti con invalidità non inferiore al 67% o equiparata, oltre agli eventuali accompagnatori;
- pensionati ultrassessantacinquenni titolari di pensione minima o integrata al minimo, senza altri redditi diversi da quelli derivanti dalla proprietà dell’alloggio di abitazione.
Per gli invalidi, il beneficio spetta solo se il reddito personale imponibile, esclusa l’indennità di accompagnamento, non supera due volte l’ammontare del trattamento annuo minimo di pensione INPS. Per i pensionati, se vi sono coniugi, anche entrambi pensionati, il cumulo dei redditi imponibili dei due coniugi, escluso il reddito dell’alloggio di abitazione, non deve superare due volte e mezzo il trattamento annuo minimo di pensione INPS.
Misura dell’agevolazione e tessera dedicata
Le agevolazioni tariffarie sono fissate nella misura del 60% per entrambe le categorie ammesse. Il beneficio è riconosciuto ai titolari di apposita tessera di agevolazione tariffaria conforme all’allegato A4.
Anche per questa tessera è previsto il versamento, a parziale copertura dei costi di emissione, di un importo pari a due volte la tariffa della prima classe chilometrica della TUR di seconda classe, da corrispondere agli enti locali affidanti.
Procedura per ottenere le agevolazioni tariffarie
La domanda per le agevolazioni tariffarie deve essere presentata secondo il modello dell’allegato A5 al Comune di residenza, se competente per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale. I Comuni possono affidare alla Provincia, previo accordo, le funzioni relative al rilascio delle tessere di agevolazione tariffaria. Se il Comune di residenza non è ente affidante, la domanda va presentata alla Provincia territorialmente competente.
Al momento della presentazione della domanda il cittadino deve compilare il questionario di monitoraggio previsto dall’allegato A6.
Monitoraggio e obblighi degli enti locali affidanti
Gli enti locali affidanti devono inviare alla Regione, con cadenza annuale, un rapporto sull’attività di monitoraggio relativa alle tessere di libera circolazione e alle tessere di agevolazione tariffaria. La disciplina si coordina con la funzione di controllo e monitoraggio collegata al rilascio delle tessere e alla raccolta dei questionari previsti dagli allegati.
Allegati sostituiti
Il regolamento sostituisce integralmente gli allegati A3, A4, A5 e A6 del r.r. n. 5/2002 con i nuovi modelli richiamati nella disciplina modificata.
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