L.R. Piemonte 23/2018
Istituzione del Comune di Valchiusa mediante fusione dei comuni di Vico Canavese, Meugliano e Trausella, nella Città metropolitana di Torino.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce dal 1° gennaio 2019 il Comune di Valchiusa, nella Città metropolitana di Torino, mediante fusione dei Comuni di Vico Canavese, Meugliano e Trausella. Disciplina gli effetti della fusione su organi, personale, beni, atti, sede, bilancio e contributi regionali, prevedendo anche una deroga per un mandato all’obbligo di gestione associata delle funzioni comunali.
Istituzione del Comune di Valchiusa per fusione di Vico Canavese, Meugliano e Trausella
Istituzione del Comune di Valchiusa mediante fusione
La legge regionale disciplina la fusione dei Comuni di Vico Canavese, Meugliano e Trausella, nella Città metropolitana di Torino, con istituzione del nuovo Comune di Valchiusa dal 1° gennaio 2019, a seguito di referendum consultivo popolare. Il territorio del nuovo ente coincide con quello dei comuni originari.
Effetti sulla cessazione dei comuni originari e organi provvisori
Alla data di istituzione i tre comuni originari sono estinti e decadono sindaci, giunte e consigli comunali. Fino all’insediamento degli organi eletti del nuovo comune, le funzioni di governo sono esercitate da un commissario nominato secondo la normativa statale vigente. Il commissario è coadiuvato da un comitato consultivo formato dai sindaci dei comuni originari.
Revisione contabile e incarichi esterni
Con la fusione decadono gli organi di revisione contabile in carica nei comuni estinti. Fino alla nomina del revisore del Comune di Valchiusa, le funzioni di revisione sono svolte dall’organo di revisione in carica al momento dell’estinzione nell’originario Comune di Vico Canavese. I consiglieri cessati continuano a svolgere gli incarichi esterni fino alla nomina dei nuovi rappresentanti del Comune di Valchiusa, e analogamente restano in carica, fino alla sostituzione, i soggetti nominati dai comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi.
Successione nei beni, nei rapporti giuridici e nel personale
Il Comune di Valchiusa subentra in tutti i beni mobili e immobili e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni originari. Il personale dei comuni estinti è trasferito al nuovo comune, conservando la posizione giuridica ed economica in essere al momento del trasferimento. Le risorse destinate, nell’anno di estinzione, alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività confluiscono, dall’anno di istituzione, in un unico fondo del bilancio del nuovo ente con la stessa destinazione.
Sede provvisoria e assetto statutario
In mancanza di diversa previsione dello statuto provvisorio e fino all’entrata in vigore dello statuto del nuovo comune, la sede legale provvisoria è fissata presso la sede dell’estinto Comune di Vico Canavese. Entro sei mesi dall’elezione gli organi del Comune di Valchiusa devono approvare statuto e regolamento di funzionamento del consiglio comunale, prevedendo adeguate forme di partecipazione e decentramento dei servizi. Fino a tale momento, se non esiste uno statuto provvisorio, si applicano lo statuto e il regolamento del consiglio del Comune di Vico Canavese vigenti al 31 dicembre 2018.
Continuità degli atti e degli strumenti vigenti
Gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei comuni oggetto di fusione, vigenti al 31 dicembre 2018, restano efficaci con riferimento ai rispettivi ambiti territoriali e alla popolazione che li aveva approvati, fino all’entrata in vigore degli atti corrispondenti del commissario o degli organi del nuovo comune. Le determinazioni adottate dal commissario restano efficaci fino a quando non siano sostituite da successive disposizioni degli organi del Comune di Valchiusa.
Rapporti con la Città metropolitana e contributi regionali
I rapporti conseguenti all’istituzione del Comune di Valchiusa sono definiti dalla Città metropolitana di Torino secondo i criteri della normativa regionale sulle circoscrizioni comunali e fusioni di comuni. La Regione riconosce al nuovo comune incentivi finanziari per misura e durata stabilite secondo i criteri approvati dalla Giunta regionale in attuazione della disciplina sugli enti locali.
Disposizioni contabili e gestione finanziaria iniziale
Il Comune di Valchiusa deve approvare il bilancio di previsione entro 90 giorni dall’istituzione, salvo eventuale proroga ministeriale prevista dalla normativa statale. Per l’esercizio provvisorio assume come riferimento la sommatoria delle risorse stanziate nei bilanci approvati dai comuni estinti. Deve inoltre approvare il rendiconto dei comuni estinti se non già approvato, e subentra negli adempimenti relativi alle certificazioni del patto di stabilità e alle dichiarazioni fiscali. È inoltre consentito utilizzare i margini di indebitamento eventualmente spettanti a uno solo dei comuni originari, nei limiti di tali margini, anche se i bilanci unificati non evidenziano spazi di indebitamento.
Esenzione dalla gestione associata delle funzioni comunali
Per un mandato elettorale il Comune di Valchiusa è esentato dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali previsto dalla normativa statale sulle gestioni associate dei piccoli comuni.
Copertura finanziaria dei contributi regionali
La legge quantifica un contributo una tantum di euro 87.120,00 a decorrere dall’esercizio 2019 e un contributo annuale di euro 17.424,00 per ciascun anno dal 2019 al 2023. Le coperture sono assicurate mediante le dotazioni e le risorse iscritte nella missione e nel programma di bilancio indicati dalla legge, e per gli anni successivi mediante le successive iscrizioni di bilancio.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 21 dic 2018L.R. Piemonte 31/2018
- Legge · 21 dic 2018L.R. Piemonte 29/2018
- Legge · 21 dic 2018L.R. Piemonte 28/2018
- Legge · 21 dic 2018L.R. Piemonte 27/2018
- Legge · 21 dic 2018L.R. Piemonte 26/2018
- Legge · 21 dic 2018L.R. Piemonte 25/2018
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →