L.R. Piemonte 26/2018
Istituzione del Comune di Gattico-Veruno mediante fusione dei Comuni di Gattico e di Veruno in Provincia di Novara.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce dal 1° gennaio 2019 il Comune di Gattico-Veruno in Provincia di Novara, con estinzione dei due comuni originari e disciplina del subentro, del commissariamento, del regime transitorio, della sede, dello statuto, degli atti già vigenti e dei contributi regionali. Prevede inoltre misure contabili e un’esenzione per un mandato dall’obbligo di gestione associata.
Istituzione del Comune di Gattico-Veruno mediante fusione dei Comuni di Gattico e Veruno
Istituzione del Comune di Gattico-Veruno
La legge regionale disciplina la fusione dei Comuni di Gattico e di Veruno, entrambi in Provincia di Novara, dando vita al nuovo Comune di Gattico-Veruno. L’istituzione opera dal 1° gennaio 2019 ed è conseguente a referendum consultivo popolare. Il provvedimento vale esclusivamente per il territorio piemontese interessato dalla fusione.
Ambito territoriale e cessazione dei comuni originari
Il territorio del nuovo comune coincide con l’insieme dei territori già appartenenti ai due comuni estinti, come rappresentati nella cartografia allegata alla legge. Alla data di istituzione, i comuni originari cessano di esistere e il nuovo ente subentra nella loro posizione giuridica e amministrativa.
Organi comunali e gestione transitoria
Con l’istituzione del nuovo comune decadono sindaci, giunte e consigli comunali dei due enti originari. Fino all’insediamento degli organi eletti del Comune di Gattico-Veruno, le funzioni di governo sono esercitate da un commissario nominato secondo la legislazione statale vigente.
Il commissario è affiancato da un comitato consultivo composto dai sindaci dei comuni originari, fino all’elezione del sindaco e dei nuovi organi del comune fuso.
Revisione contabile, incarichi esterni e designazioni in enti terzi
Alla data di istituzione decadono anche gli organi di revisione contabile in carica nei comuni fusi. In via transitoria, le funzioni di revisione sono svolte dall’organo di revisione in carica al momento dell’estinzione nell’originario Comune di Gattico, fino alla nomina del revisore del nuovo comune.
I consiglieri comunali cessati continuano a svolgere gli incarichi esterni fino alla nomina dei nuovi rappresentanti da parte del nuovo ente. Analogamente, i soggetti nominati dai comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi restano in carica fino alla designazione dei successori.
Successione nei beni, nei rapporti e nel personale
Il Comune di Gattico-Veruno succede in tutti i beni mobili e immobili e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni estinti. Il personale dei due enti è trasferito al nuovo comune e conserva la posizione giuridica ed economica in essere al momento del trasferimento.
Le risorse destinate, nell’anno di estinzione, alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività del personale confluiscono, dal primo anno di istituzione, in un unico fondo del bilancio del nuovo comune, con la medesima destinazione.
Sede legale provvisoria
In assenza di diversa previsione dello statuto provvisorio e fino all’entrata in vigore dello statuto del nuovo comune, la sede legale provvisoria del Comune di Gattico-Veruno è fissata presso la sede dell’estinto Comune di Gattico.
Statuto comunale e regolamento del consiglio
Gli organi del nuovo comune devono approvare, entro sei mesi dalla loro elezione, lo statuto comunale e il regolamento di funzionamento del consiglio comunale. Lo statuto deve prevedere adeguate forme di partecipazione e decentramento dei servizi a favore degli abitanti dei territori oggetto di fusione, in coerenza con la disciplina sugli enti locali.
Fino all’entrata in vigore di tali atti, e in assenza di statuto provvisorio, si applicano al nuovo comune lo statuto e il regolamento di funzionamento del consiglio comunale dell’originario Comune di Gattico vigenti al 31 dicembre 2018.
Regime di vigenza degli atti preesistenti
Gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei comuni fusi, vigenti al 31 dicembre 2018, continuano ad applicarsi con riferimento agli ambiti territoriali e alla popolazione dei rispettivi comuni che li hanno approvati, fino all’entrata in vigore dei corrispondenti atti adottati dal commissario o dagli organi del nuovo comune.
Le determinazioni assunte dal commissario restano efficaci fino all’approvazione di disposizioni analoghe e successive da parte degli organi del Comune di Gattico-Veruno.
Rapporti con la Provincia di Novara
La definizione dei rapporti conseguenti all’istituzione del nuovo comune è rimessa alla Provincia di Novara, secondo i criteri previsti dalla legge regionale sulle circoscrizioni comunali, provinciali, unioni e fusioni di comuni.
Contributi regionali e incentivi finanziari
La Regione riconosce al comune nato dalla fusione incentivi finanziari, nella misura e per la durata stabilite dalla Giunta regionale secondo i criteri fissati dalla normativa regionale sugli enti locali. La legge prevede inoltre specifici stanziamenti di bilancio: un contributo una tantum a decorrere dal 2019 e un contributo annuale per il periodo 2019-2023, con copertura finanziaria a carico della missione regionale dedicata ai rapporti con le autonomie territoriali.
Disposizioni contabili e bilancio del nuovo ente
Il Comune di Gattico-Veruno deve approvare il bilancio di previsione entro 90 giorni dall’istituzione, salvo diverso termine di proroga disposto con decreto del Ministero dell’interno secondo la normativa statale.
Ai fini dell’esercizio provvisorio e dell’applicazione della disciplina sugli stanziamenti dell’anno precedente, si assume come riferimento la sommatoria delle risorse stanziate nei bilanci dei comuni estinti. Il nuovo comune deve inoltre approvare i rendiconti dei comuni estinti, se non già approvati, e subentra negli adempimenti relativi alle certificazioni del patto di stabilità e alle dichiarazioni fiscali.
Il nuovo ente può utilizzare i margini di indebitamento eventualmente consentiti a uno solo dei comuni originari, nei limiti di tali margini, anche se dall’unificazione dei bilanci non emergono spazi di indebitamento per il nuovo comune.
Esenzione temporanea dall’obbligo di gestione associata
Per un mandato elettorale, il Comune di Gattico-Veruno è esentato dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali previsto dalla normativa statale sulle gestioni associate nei piccoli comuni.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte. Le sue principali ricadute operative sono però collegate alla data di istituzione del nuovo comune, fissata al 1° gennaio 2019.
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