Decreto dirigenziale n. 241 del 13/06/2023
Risorse da attribuire per il mese di giugno 2023 a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell'80 per cento relativa all'anno 2023, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto autorizza il pagamento sul capitolo 1315 PG 1 del MIT di € 404.330.427,04 a favore delle Regioni a statuto ordinario. Si tratta della quota mensile di giugno 2023 dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, ripartita secondo le percentuali del decreto interministeriale n. 25 del 15 febbraio 2023. Il provvedimento indica, per ciascuna Regione, l’importo da erogare e il relativo conto di tesoreria presso la Banca d’Italia.
Pagamento di € 404.330.427,04 alle Regioni a statuto ordinario quale anticipazione TPL per il mese di giugno 2023
Pagamento quota TPL giugno 2023 alle Regioni a statuto ordinario
Il decreto dispone il pagamento della quota mensile di giugno 2023 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. L’intervento è adottato in attuazione dell’art. 16-bis del D.L. n. 95/2012 e del decreto interministeriale MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023, che ha definito l’anticipazione dell’80% del Fondo per l’anno 2023.
Base normativa e copertura finanziaria
Il provvedimento richiama il quadro organizzativo e contabile del Ministero, la legge di bilancio 2023, la ripartizione del capitolo 1315 e le direttive interne di assegnazione di obiettivi e risorse. Sul piano sostanziale, fa riferimento:
- all’art. 16-bis del D.L. n. 95/2012, convertito dalla legge n. 135/2012, che istituisce il Fondo nazionale TPL;
- al DPCM 11 marzo 2013 e alle successive modifiche del 2015 e del 2017, che disciplinano criteri e modalità di riparto;
- all’art. 7-bis, comma 1, lett. a), del D.L. n. 176/2022, che ha spostato al 31 ottobre il termine di adozione del decreto annuale di riparto;
- alla legge n. 197/2022 e al capitolo 1315 dello stato di previsione del MIT per il 2023.
Il decreto dà conto delle principali riduzioni sullo stanziamento complessivo 2023:
- € 19 milioni destinati al trasporto pubblico locale acqueo nella città di Venezia per il 2023, con riduzione del Fondo;
- € 4.200.000,00 destinati al funzionamento dell’Osservatorio TPL;
- € 15.223.662,00 destinati alla sperimentazione di servizi di sharing mobility per il 2023.
In conseguenza di tali poste, lo stanziamento da destinare al TPL anche ferroviario per il 2023 viene indicato in € 5.054.130.338,00.
Anticipazioni già disposte nel 2023
Il decreto richiama il decreto MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023, con cui è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione pari all’80% del Fondo, per un importo complessivo di € 4.043.304.270,40, secondo la Tabella 1 allegata al decreto stesso.
Vengono inoltre richiamati:
- il D.D. n. 98 del 2 marzo 2023, che ha impegnato ed erogato € 1.212.991.281,11 per i mesi da gennaio a marzo 2023;
- il D.D. n. 112 del 9 marzo 2023, che ha impegnato € 2.830.312.989,29 per i mesi da aprile a ottobre 2023.
Oggetto del pagamento disposto
L’art. 1 autorizza il pagamento sul capitolo 1315 PG 1, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2, per la somma complessiva di € 404.330.427,04.
La somma rappresenta la quota da attribuire alle Regioni a statuto ordinario per il mese di giugno 2023, quale anticipazione dell’80% del contributo annuo TPL 2023, ripartita secondo le percentuali della Tabella 1 del decreto interministeriale n. 25/2023.
Riparto regionale e modalità di erogazione
L’art. 2 stabilisce che l’erogazione avvenga mediante ordini di pagamento, con accredito sui conti di tesoreria indicati per ciascuna Regione presso la Banca d’Italia.
Le quote mensili riportate nel decreto sono le seguenti:
- Abruzzo: € 10.875.400,95, conto 31195;
- Basilicata: € 6.266.494,97, conto 31649;
- Calabria: € 17.303.611,92, conto 31789;
- Campania: € 44.754.902,78, conto 31409;
- Emilia-Romagna: € 47.180.642,77, conto 31183;
- Liguria: € 16.495.031,92, conto 32211;
- Lazio: € 70.184.743,66, conto 30268;
- Lombardia: € 8.773.092,96, conto 31118;
- Marche: € 2.870.458,99, conto 31207;
- Molise: € 39.741.706,81, conto 31930;
- Piemonte: € 29.836.601,86, conto 30864;
- Puglia: € 32.707.060,84, conto 31601;
- Toscana: € 35.698.806,83, conto 30938;
- Umbria: € 8.207.086,96, conto 31068;
- Veneto: € 33.434.782,82, conto 30522.
Il totale indicato è pari a € 404.330.427,04.
Adempimenti e rilievo operativo
Il decreto ha natura gestionale e attuativa: non modifica i criteri di riparto, ma dà esecuzione alla programmazione finanziaria già definita, autorizzando il pagamento della mensilità di giugno 2023. Per le Regioni beneficiarie, il contenuto rilevante è l’importo accreditato e il conto di tesoreria destinato all’incasso del trasferimento.
Punti principali
Base normativa e quadro finanziario
Il decreto richiama la disciplina del Fondo nazionale TPL di cui all’art. 16-bis del D.L. n. 95/2012, nonché i criteri di riparto definiti dal DPCM 11 marzo 2013 e successivi aggiornamenti. Vengono inoltre richiamati lo stanziamento 2023 sul capitolo 1315, la riduzione per il finanziamento del servizio di trasporto acqueo di Venezia e la quota destinata all’Osservatorio TPL, oltre alla quota per progetti di sharing mobility prevista dal D.L. n. 68/2022.
Anticipazioni già disposte per il 2023
Il provvedimento dà atto del decreto interministeriale n. 25 del 15 febbraio 2023, che ha disposto un’anticipazione dell’80% del Fondo per le Regioni a statuto ordinario pari complessivamente a € 4.043.304.270,40. Richiama inoltre il D.D. n. 98 del 2 marzo 2023, relativo alla quota gennaio-marzo 2023, e il D.D. n. 112 del 9 marzo 2023, relativo alla quota aprile-ottobre 2023.
Erogazione della quota di giugno 2023
L’art. 1 autorizza il pagamento, per l’esercizio finanziario 2023, della somma di € 404.330.427,04, riferita al mese di giugno 2023. La somma rappresenta l’importo da attribuire alle Regioni a statuto ordinario quale anticipazione dell’80% del contributo annuo per il TPL, ripartita secondo la Tabella 1 del decreto interministeriale n. 25/2023.
Riparto per regione e modalità di pagamento
L’art. 2 dispone l’erogazione mediante ordini di pagamento, con accredito sui conti di tesoreria indicati per ciascuna Regione presso la Banca d’Italia. Sono riportate le quote mensili per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, per un totale pari a € 404.330.427,04.
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