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Regolamento

Regolamento (UE) 2018/1629

Regolamento delegato (UE) 2018/1629 della Commissione, del 25 luglio 2018, che modifica l'elenco delle malattie figuranti all'allegato II del regolamento 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale») (Testo rilevante ai fini del SEE.)

Normativa europea32018R1629

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento delegato aggiorna l’allegato II del regolamento (UE) 2016/429, sostituendone integralmente l’elenco delle malattie animali. Sulla base di valutazioni scientifiche EFSA, di pareri dei laboratori di riferimento UE e delle norme OIE, talune malattie vengono incluse nell’elenco, altre escluse perché non soddisfano i criteri o perché già coperte da disciplina settoriale specifica. Il nuovo elenco si applica dal 21 aprile 2021, in coerenza con la data di applicazione della normativa quadro in materia di sanità animale.

Modifica dell'elenco delle malattie animali figuranti nell'allegato II del regolamento (UE) 2016/429, con inclusione ed esclusione di specifiche malattie a fini di sanità animale.

Ambito di applicazione

Si applica alle malattie animali trasmissibili rientranti nel perimetro del regolamento (UE) 2016/429 e, in particolare, alla composizione dell'elenco delle malattie di cui all'allegato II di tale regolamento. Rileva per gli Stati membri e per gli operatori del settore animale interessati dalle norme di prevenzione, controllo ed eventuali misure commerciali connesse alle malattie elencate. Restano escluse dall'elenco, in quanto già disciplinate da atti settoriali specifici, la listeriosi, la salmonellosi (salmonella zoonotica), la trichinosi, gli Escherichia coli produttori di verocitotossine e le encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE). Le modifiche si applicano dal 21 aprile 2021, data di applicazione del regolamento (UE) 2016/429.

Modifica dell’elenco delle malattie animali del regolamento (UE) 2016/429

Il regolamento delegato (UE) 2018/1629 aggiorna l’elenco delle malattie animali di interesse unionale contenuto nell’allegato II del regolamento (UE) 2016/429. L’intervento si colloca nell’ambito della nuova normativa dell’Unione in materia di sanità animale e recepisce una valutazione scientifica sistematica condotta con il supporto dell’EFSA, dei laboratori di riferimento UE e delle norme dell’OIE.

Finalità e base normativa

La Commissione esercita la delega prevista dall’articolo 5, paragrafi 2 e 4, del regolamento (UE) 2016/429. I considerando richiamano che l’articolo 5 individua le malattie oggetto delle norme specifiche di prevenzione e controllo, mentre l’articolo 7 stabilisce i parametri di valutazione per l’inclusione nell’elenco. È inoltre richiamato l’articolo 275 del regolamento (UE) 2016/429, che impone un riesame dell’allegato II entro il 20 aprile 2019.

Metodologia di valutazione

La Commissione ha valutato sistematicamente 39 malattie già presenti nell’allegato II e altre 19 malattie ritenute particolarmente rilevanti sotto il profilo della prevenzione, del controllo o delle misure commerciali. Ai fini dell’analisi sono stati richiesti 29 pareri scientifici dell’EFSA; per altre malattie sono stati utilizzati pareri recenti dell’EFSA o informazioni dei laboratori di riferimento dell’UE. Per tutte le patologie considerate sono state prese in esame le pertinenti norme OIE.

Malattie inserite nell’allegato II

Il regolamento conferma o introduce nell’elenco diverse malattie animali che, secondo la valutazione scientifica e le discussioni svolte nel gruppo di esperti sulla sanità animale, soddisfano i requisiti dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/429. Tra queste figurano:

  • surra (Trypanosoma evansi)
  • malattia da virus Ebola
  • paratubercolosi
  • encefalite giapponese
  • febbre del Nilo occidentale
  • febbre Q
  • rinotracheite infettiva bovina/vulvovaginite pustolosa infettiva
  • diarrea virale bovina
  • campilobatteriosi genitale bovina
  • tricomoniasi
  • leucosi bovina enzootica
  • pleuropolmonite contagiosa caprina
  • epididimite ovina (Brucella ovis)
  • morva
  • arterite virale equina
  • anemia infettiva equina
  • durina
  • metrite contagiosa equina
  • encefalomielite equina (orientale e occidentale)
  • infezione da virus della malattia di Aujeszky
  • infezione da virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini
  • micoplasmosi aviaria (Mycoplasma gallisepticum e M. meleagridis)
  • infezione da virus dell’influenza aviaria a bassa patogenicità
  • clamidiosi degli uccelli
  • infestazioni da Varroa spp. (varroasi)
  • infestazioni da piccolo coleottero dell’alveare (Aethina tumida)
  • peste americana
  • infestazioni da Tropilaelaps spp.
  • infezione da Batrachochytrium salamandrivorans

Malattie soppresse o non incluse

Le valutazioni scientifiche hanno invece portato a escludere alcune malattie perché non soddisfano i criteri di elencazione. In particolare, non vengono mantenute nell’allegato II:

  • malattia vescicolare dei suini
  • stomatite vescicolosa
  • sindrome ulcerativa epizootica
  • malattia di Teschen

Inoltre, vengono soppresse dall’elenco le malattie che sono già disciplinate da atti settoriali specifici e quindi non richiedono la duplicazione nella normativa di sanità animale generale: listeriosi, salmonellosi (salmonella zoonotica), trichinosi, Escherichia coli produttori di verocitotossine e encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE).

Ambito materiale dell’allegato II aggiornato

Il nuovo allegato II riporta un elenco ampio di malattie animali, comprendente patologie dei bovini, ovini, caprini, equini, suini, avicoli, api, anfibi, pesci, molluschi e crostacei. Il testo allegato sostituisce integralmente l’elenco precedente e costituisce il riferimento per l’applicazione delle misure previste dal regolamento (UE) 2016/429 per le malattie incluse.

Entrata in vigore e decorrenza

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Tuttavia, le modifiche all’allegato II si applicano soltanto dal 21 aprile 2021, in coerenza con la data di applicazione del regolamento (UE) 2016/429. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’elenco delle malattie dell’allegato II

L’articolo 1 sostituisce integralmente l’allegato II del regolamento (UE) 2016/429 con il testo allegato al presente regolamento, aggiornando l’elenco delle malattie animali oggetto delle norme di prevenzione e controllo dell’Unione.

Criteri scientifici per inclusione ed esclusione

Il regolamento si fonda sui criteri di cui all’articolo 5, paragrafo 3, e sui parametri di valutazione di cui all’articolo 7 del regolamento (UE) 2016/429. La Commissione ha utilizzato valutazioni EFSA, contributi dei laboratori di riferimento dell’UE e norme OIE per determinare quali malattie soddisfino i requisiti di elencazione.

Malattie incluse nell’elenco

Sono incluse nell’allegato II, tra le altre, surra (Trypanosoma evansi), malattia da virus Ebola, paratubercolosi, encefalite giapponese, febbre del Nilo occidentale, febbre Q, rinotracheite infettiva bovina/vulvovaginite pustolosa infettiva, diarrea virale bovina, campilobatteriosi genitale bovina, tricomoniasi, leucosi bovina enzootica, pleuropolmonite contagiosa caprina, epididimite ovina (Brucella ovis), morva, arterite virale equina, anemia infettiva equina, durina, metrite contagiosa equina, encefalomielite equina, infezione da virus della malattia di Aujeszky, infezione da virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini, micoplasmosi aviaria, infezione da virus dell’influenza aviaria a bassa patogenicità, clamidiosi degli uccelli, infestazioni da Varroa spp., infestazioni da piccolo coleottero dell’alveare (Aethina tumida), peste americana, infestazioni da Tropilaelaps spp. e infezione da Batrachochytrium salamandrivorans.

Malattie escluse dall’elenco

Non sono mantenute nell’allegato II la malattia vescicolare dei suini, la stomatite vescicolosa, la sindrome ulcerativa epizootica e la malattia di Teschen, perché non soddisfano i requisiti di cui all’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/429. Sono inoltre soppresse dall’elenco le malattie già coperte da normativa settoriale specifica ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/429, ossia listeriosi, salmonellosi (salmonella zoonotica), trichinosi, Escherichia coli produttori di verocitotossine ed encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE).

Decorrenza e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ma si applica solo a decorrere dal 21 aprile 2021. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanità animalemalattie animali trasmissibilisicurezza alimentarezoonosimercato interno

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