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Provvedimento

Provvedimento del 06/02/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento aggiorna, a decorrere dai dati relativi all’anno 2018, le specifiche tecniche per le comunicazioni all’anagrafe tributaria degli interessi passivi sui contratti di mutuo, già disciplinate dal provvedimento del 16 dicembre 2014 e modificate nel 2017. Restano ferme le altre disposizioni vigenti; eventuali ulteriori correzioni saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate. Il testo richiama le basi normative e segnala il parere favorevole del Garante privacy.

Modifiche alle specifiche tecniche per le comunicazioni all’anagrafe tributaria degli interessi passivi sui mutui

Modifiche alle specifiche tecniche per le comunicazioni degli interessi passivi sui mutui

Il provvedimento interviene sulle modalità tecniche di trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. L’aggiornamento opera a partire dalle informazioni riferite all’anno 2018 e lascia invariata la disciplina sostanziale già prevista dal provvedimento del 16 dicembre 2014.

Contenuto della modifica

A partire dalle informazioni relative all’anno 2018, le comunicazioni disciplinate dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 160358 del 16 dicembre 2014 devono essere effettuate secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 al nuovo provvedimento.

Tali specifiche risultano già precedentemente modificate dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 19985 del 27 gennaio 2017. Restano ferme tutte le altre disposizioni contenute nel provvedimento originario del 16 dicembre 2014.

Correzioni alle specifiche tecniche

Il provvedimento stabilisce che eventuali correzioni alle specifiche tecniche dell’allegato 1 saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate. Di tali correzioni sarà data relativa comunicazione.

Finalità dell’intervento

Nelle motivazioni si precisa che l’aggiornamento delle specifiche tecniche è stato disposto per implementare ulteriori informazioni, al fine di consentire una compilazione sempre più completa della dichiarazione precompilata.

Le specifiche tecniche erano già state rese disponibili in bozza sul sito dell’Agenzia delle entrate prima dell’adozione definitiva del provvedimento.

Parere del Garante per la protezione dei dati personali

Per il presente provvedimento il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole con provvedimento n. 13 del 24 gennaio 2019.

Riferimenti normativi richiamati

Il testo richiama, quale base delle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate e quale disciplina di riferimento, le seguenti fonti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
  • statuto dell’Agenzia delle entrate, articolo 5 comma 1 e articolo 6 comma 1;
  • regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, articolo 2 comma 1;
  • decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
  • DPR 29 settembre 1973, n. 605, e successive modificazioni;
  • legge 30 dicembre 1991, n. 413, articolo 78;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • legge 30 dicembre 2004, n. 311;
  • legge 11 marzo 2014, n. 23;
  • decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2013;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 160358 del 16 dicembre 2014;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 19985 del 27 gennaio 2017.

Pubblicazione

Il provvedimento prevede la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 6 febbraio 2019, ed è firmato digitalmente dal Direttore dell’Agenzia, Antonino Maggiore.

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