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Provvedimento

Provvedimento del 30/01/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento individua i dati economici, contabili e strutturali rilevanti per gli ISA dei periodi d’imposta 2018 e 2019, approva 175 modelli da usare nella dichiarazione Redditi 2019 e disciplina reperibilità, acquisizione di dati aggiuntivi, trasmissione telematica e asseverazione. Sono inoltre elencati, in allegato, i dati ulteriori disponibili per l’applicazione degli ISA nel 2019 e quelli necessari per il 2018, oltre alle caratteristiche tecniche di stampa dei modelli.

Individuazione dati ISA 2018-2019 e approvazione modelli 2018

Individuazione dei dati e approvazione dei modelli ISA

Il provvedimento disciplina gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per i periodi d’imposta 2018 e 2019. In particolare individua i dati economici, contabili e strutturali da dichiarare, approva n. 175 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti da utilizzare per il periodo d’imposta 2018 e definisce le modalità operative per reperimento, stampa, acquisizione di dati ulteriori, trasmissione telematica e asseverazione.

Dati rilevanti per il periodo d’imposta 2018

Per il periodo d’imposta 2018, i dati economici, contabili e strutturali rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA sono quelli indicati nei decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 23 marzo 2018 e del 28 dicembre 2018, ai sensi dell’art. 9-bis, comma 4, ultimo periodo, del decreto-legge n. 50 del 2017, convertito dalla legge n. 96 del 2017.

Modelli approvati e soggetti tenuti alla compilazione

Sono approvati i modelli, con le relative istruzioni, composti da una parte generale comune, da una parte specifica per ciascun modello e dalle parti relative ai quadri A, F e G, ove richiamati nelle istruzioni specifiche. Tali modelli sono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con i modelli Redditi.

Devono essere compilati:

  • i contribuenti ai quali si applicano gli ISA;
  • i contribuenti che, pur esclusi dall’applicazione degli ISA, sono comunque tenuti alla loro presentazione;
  • i soggetti che nel periodo d’imposta 2018 hanno esercitato in via prevalente attività economiche dei settori agricoltura, manifatture, servizi, attività professionali e commercio, per le quali risultano approvati gli ISA indicati nella Tabella 1 allegata alle istruzioni della parte generale.

Dati rilevanti per il periodo d’imposta 2019

Per il periodo d’imposta 2019, i dati da dichiarare sono distinti in due gruppi:

  • per gli ISA in vigore dal periodo d’imposta 2018, i dati indicati nei decreti richiamati al punto 1;
  • per gli ISA in vigore dal periodo d’imposta 2019, i dati indicati nei medesimi decreti, oltre a quelli già nella disponibilità dell’Agenzia delle entrate elencati nell’allegato n. 1.

Il provvedimento prevede inoltre che, in seguito alle attività di elaborazione degli indici e alla loro approvazione con decreto ministeriale, il numero dei dati richiesti per il 2019 possa essere ridotto.

Reperibilità dei modelli e stampa

I modelli sono resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate in formato elettronico sul sito www.agenziaentrate.gov.it. Possono anche essere prelevati da altri siti internet, purché rispettino le caratteristiche tecniche dell’allegato 2 e rechino l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento.

È autorizzata la stampa dei modelli nel rispetto delle caratteristiche tecniche contenute nell’allegato 2.

Acquisizione degli ulteriori dati per il periodo d’imposta 2018

Gli ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità per gli ISA applicabili al 2018, indicati nell’allegato 3, sono acquisiti tramite consultazione del “Cassetto fiscale” nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, accessibile agli utenti abilitati ai servizi Entratel o Fisconline. In alternativa, l’accesso può avvenire tramite gli incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del DPR n. 322 del 1998, secondo specifiche tecniche che saranno definite con successivo provvedimento.

Tali elementi sono utilizzati direttamente dai contribuenti mediante il programma informatico dell’Agenzia oppure possono essere modificati se non corretti e poi riutilizzati ai fini dell’applicazione degli ISA.

I soggetti incaricati della trasmissione telematica accedono al “Cassetto fiscale delegato” o all’area di consultazione dei dati rilevanti ai fini ISA, secondo modalità e specifiche tecniche successive.

Trasmissione telematica dei dati

I modelli devono essere trasmessi telematicamente unitamente alla dichiarazione dei redditi.

La trasmissione può avvenire:

  • direttamente tramite Entratel o Fisconline;
  • tramite gli incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del DPR n. 322 del 1998.

Dopo l’invio, gli incaricati devono comunicare al contribuente i dati relativi all’applicazione degli ISA, compresi quelli relativi al calcolo del punteggio di affidabilità, mediante i modelli oppure un prospetto conforme per struttura e sequenza ai modelli approvati.

Asseverazione

I soggetti che effettuano l’asseverazione ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 241 del 1997 devono verificare la corrispondenza tra gli elementi contabili ed extracontabili indicati nei modelli e quelli risultanti dalle scritture contabili e da altra documentazione idonea.

L’asseverazione non è richiesta per i dati:

  • per i quali sia necessario esaminare l’intera documentazione contabile o gran parte di essa;
  • che implicano valutazioni di carattere imprenditoriale;
  • relativi alle unità immobiliari utilizzate per l’esercizio dell’attività.

Ulteriori dati disponibili per l’applicazione degli ISA nel 2019

L’allegato 1 elenca i dati già nella disponibilità dell’Agenzia delle entrate, utilizzabili nella fase di elaborazione degli ISA e, se significativi, richiesti per l’applicazione dal periodo d’imposta 2019. Tra essi figurano, per specifici ISA, ad esempio:

  • proventi derivanti da apparecchi ex art. 110, comma 6, TULPS;
  • consumi di energia elettrica, acqua e gas;
  • distribuzione dei ricavi dichiarati per regione;
  • operazioni con scissione dei pagamenti ex art. 17-ter DPR n. 633/1972;
  • operazioni in reverse charge ex art. 17, comma 6, lettere a) e a-ter), DPR n. 633/1972;
  • ritenute operate sui bonifici relativi a interventi sul patrimonio edilizio;
  • utilizzo prevalente di carburante proveniente da cisterne interne o da consorzi/gruppi di acquisto.

Ulteriori dati necessari per l’applicazione degli ISA nel 2018

L’allegato 3 elenca gli ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità per il periodo d’imposta 2018. Tra questi rientrano, in sintesi:

  • rimanenze finali di varie tipologie relative al periodo d’imposta precedente;
  • costi per acquisto di materie prime, semilavorati, merci e produzione di servizi relativi a uno o due periodi precedenti;
  • redditi relativi ai periodi d’imposta precedenti fino a sette anni;
  • numero di periodi d’imposta con dichiarazione a reddito negativo nei sette anni precedenti;
  • dati da Certificazione Unica relativi a lavoro dipendente, pensionato, numero di incarichi e compensi;
  • anno di inizio attività risultante in Anagrafe Tributaria;
  • canoni da locazione desumibili dal modello Registro Locazioni Immobili;
  • valore delle operazioni da ristrutturazione desumibile dall’archivio dei Bonifici per ristrutturazione;
  • presenza del contribuente nel periodo precedente;
  • ricavi e valori della produzione del periodo precedente;
  • percentuale di attività da interventi di ristrutturazione;
  • numero di modelli CU in cui il contribuente risulta incaricato alla presentazione telematica;
  • coefficienti individuali per la stima di ricavi/compensi e del valore aggiunto;
  • variabile di regressione data dalla media dei sette periodi d’imposta precedenti.

Caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli

L’allegato 2 stabilisce che i modelli devono essere predisposti su fogli singoli A4 fronte/retro, di dimensioni 21,0 x 29,7 cm, con stampa in nero su sfondo bianco. È consentita la riproduzione e la compilazione meccanografica con stampanti laser o equivalenti, nonché la predisposizione su moduli meccanografici a striscia continua a pagina singola, sempre nel rispetto delle caratteristiche tecniche previste.

Il prospetto da rilasciare al contribuente deve riportare tutti i dati contenuti nei modelli nella sequenza prevista e con il numero progressivo, includendo i dati relativi al calcolo del punteggio di affidabilità secondo specifiche tecniche successive. Se alcuni dati non sono presenti, deve essere comunque riportato il codice con indicazione “0” oppure, ove più agevole, senza indicazione, ferma restando la presenza degli zeri prestampati.

Sono previste ulteriori regole di formato, tra cui:

  • facciate solidali con avvertenza “ATTENZIONE: DA NON STACCARE” sui lembi di separazione;
  • stampa su una sola facciata, lasciando in bianco il retro;
  • utilizzo del carattere “courier” o di altro carattere a passo fisso con densità di 10 caratteri per pollice in orizzontale e 6 righe per pollice in verticale.

Riferimenti normativi e pubblicazione

Il provvedimento richiama le principali fonti normative in materia di attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate e di disciplina degli ISA, tra cui il decreto-legge n. 50 del 2017, la legge n. 96 del 2017, la legge n. 205 del 2017, i decreti ministeriali del 23 marzo 2018 e del 28 dicembre 2018, il DPR n. 322 del 1998 e il d.lgs. n. 241 del 1997.

È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244 del 2007.

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