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Provvedimento

Provvedimento del 30/01/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento individua le ulteriori attività economiche per le quali devono essere elaborati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), applicabili dal periodo d’imposta 2019 previa approvazione ministeriale. Elenca i codici/indici interessati, richiama il parere favorevole della Commissione degli esperti e i principali riferimenti normativi.

Programma delle elaborazioni degli ISA applicabili dal periodo d’imposta 2019

Programma delle elaborazioni degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il 2019

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, prot. n. 23723/2019 del 30 gennaio 2019, individua le attività economiche per le quali devono essere elaborati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) da applicare, previa approvazione con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, a partire dal periodo d’imposta 2019. Il documento ha finalità programmatorie e si inserisce nel quadro della revisione periodica degli ISA prevista dalla normativa di riferimento.

Ambito e finalità del provvedimento

Il provvedimento è adottato ai sensi dell’articolo 9-bis, comma 2, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. In base a tale disciplina, gli indici devono essere sottoposti a revisione almeno ogni due anni dalla prima applicazione o dall’ultima revisione, e con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro gennaio di ogni anno, sono individuate le attività economiche per le quali gli indici devono essere elaborati o revisionati.

Nel caso di specie, il provvedimento individua ulteriori attività economiche oggetto di elaborazione degli ISA, tenendo conto della tempistica prevista dalla norma e del fatto che gli ISA già vigenti erano stati approvati con i decreti ministeriali del 23 marzo 2018 e del 28 dicembre 2018.

Attività economiche interessate

Il documento precisa che nell’allegato 1 sono individuate le attività economiche per le quali è prevista l’elaborazione degli ISA. Le elaborazioni riguardano, in particolare:

  • i 69 indici già approvati con il decreto ministeriale 23 marzo 2018;
  • l’indice AK03U, approvato con il decreto ministeriale 28 dicembre 2018, le cui attività di elaborazione sono iniziate nel 2017.

Il provvedimento evidenzia inoltre che, al termine delle elaborazioni, potranno essere previsti trasferimenti di uno o più codici di attività da un ISA a un altro sottoposto a revisione, ovvero accorpamenti tra indici, qualora ciò risulti possibile sulla base delle analisi svolte.

Parere della Commissione degli esperti e anticipazione di alcune evoluzioni

Il documento richiama la riunione della Commissione degli esperti del 6 dicembre 2018, nella quale è stato espresso all’unanimità parere favorevole all’evoluzione anticipata di specifici indici. In particolare, sono menzionati:

  • AG40U, AG50U, AG69U e AK23U: relativi al comparto delle costruzioni, sia per l’attività d’impresa sia per quella di lavoro autonomo;
  • AG37U, AG44U, AG83U, AG85U, AM13U, AM85U e AG14S: relativi ad attività interessate all’utilizzo degli apparecchi previsti dall’articolo 110, comma 6, del TULPS;
  • AK01U, AK05U, AK06U, AK17U, AK18U, AK21U, AK22U e AK24U: relativi al comparto delle attività professionali.

Il provvedimento precisa che, ai sensi dell’articolo 9-bis, comma 8, del decreto legge n. 50 del 2017, la Commissione degli esperti esprime il proprio parere sulle attività economiche per le quali devono essere elaborati gli indici; fino alla costituzione di tale commissione, le relative funzioni sono svolte dalla commissione prevista per gli studi di settore.

Decorrenza applicativa

Gli ISA oggetto del provvedimento sono destinati ad applicarsi a partire dal periodo d’imposta 2019, ma solo a seguito di approvazione con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Il documento, quindi, non approva direttamente i singoli indici, ma programma le elaborazioni necessarie alla loro successiva approvazione ministeriale.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento riporta i principali riferimenti normativi relativi sia alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate sia alla disciplina degli ISA.

Tra le norme richiamate per le attribuzioni del Direttore figurano:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, articoli 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, articoli 5 comma 1 e 6 comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, articolo 2 comma 1;
  • decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000.

Per la disciplina degli ISA sono richiamati:

  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 16 novembre 2007, relativo alla classificazione delle attività economiche;
  • decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, articolo 9-bis, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96;
  • legge 27 dicembre 2017, n. 205, articolo 1, comma 931;
  • decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 marzo 2018;
  • decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 28 dicembre 2018.

Pubblicazione e efficacia formale

Il documento precisa che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 30 gennaio 2019, ed è firmato digitalmente dal Direttore dell’Agenzia, Antonino Maggiore.

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