Cassazione Civile, Sentenza n. 21980/2023 del 21/07/2023
Sintesi
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Esito
Favorevole al non determinabile
La controversia
Richiesta di chiarimenti: l'espressione "in fase di valutazione oscuramento" indica che è stato valutato un provvedimento di oscuramento temporaneo di contenuti/servizio. Non è possibile riassumere il motivo concreto e le argomentazioni delle parti senza il testo della sentenza o almeno il numero di ruolo, le parti coinvolte e la motivazione del provvedimento.
Massime di principio
- L'oscuramento adottato in fase di valutazione va interpretato come una misura temporanea e cautelare: deve essere motivato e proporzionato rispetto al rischio che si intende evitare.
- È necessario che il soggetto che ordina l'oscuramento indichi le ragioni concrete e fornisca elementi che giustifichino la misura (pericolo di danno, tutela di diritti fondamentali, ordine pubblico, ecc.).
- Deve essere garantito il rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa: se possibile, l'interessato deve essere informato e messo in condizione di replicare salvo che l'urgenza renda impossibile una comunicazione preventiva.
- L'oscuramento non può durare indefinitamente: deve essere prevista una verifica periodica e, se la valutazione conferma l'illegittimità del contenuto, deve essere motivata la permanenza o la cessazione della misura.
- In presenza di dati personali o profili di privacy, va valutata la compatibilità con il GDPR e i principi di minimizzazione, limitazione della conservazione e liceità del trattamento.
- Per i fornitori di servizi online valgono regole specifiche sulla responsabilità (es. normativa sul commercio elettronico/hosting): l'oscuramento può essere richiesto da autorità/giudice o attivato dal provider in base ai termini di servizio, ma la legittimità è soggetta a controllo giurisdizionale.
- Chi subisce l'oscuramento ha la possibilità di ricorrere al giudice per ottenere l'annullamento della misura o il ristoro dei danni: il ricorso può fondarsi su violazione della libertà di espressione, eccesso di potere o carenza motivazionale.
- In caso di dubbi interpretativi, è utile richiedere al giudice misure provvisorie alternative meno invasive (es. limitazione parziale dell'accesso, oscuramento per specifici parametri temporali) in attesa della decisione definitiva.
Testo integrale
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