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Messaggio

Messaggio numero 2976 del 24-07-2018

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica l’introduzione dell’ECA post-validazione, una nuova quadratura che recepisce variazioni intervenute dopo la validazione dell’estratto conto, e disciplina gli effetti su crediti, avvisi bonari e avvisi di addebito. Indica inoltre la pubblicazione della legenda delle categorie di debito e il termine del 31 agosto 2018 per l’invio degli ECA post-validazione.

Aggiornamenti procedurali sull’Estratto Conto Amministrazione (ECA)

Aggiornamenti procedurali sull’Estratto Conto Amministrazione (ECA)

Il documento informa dell’introduzione di aggiornamenti procedurali relativi all’Estratto Conto Amministrazione (ECA), strumento di gestione del credito per Enti, Pubbliche Amministrazioni e aziende con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica. Viene descritta una nuova modalità di quadratura, denominata "ECA post-validazione", finalizzata a rappresentare con maggiore chiarezza le variazioni intervenute dopo la validazione dell’estratto conto.

Nuova quadratura “ECA post-validazione”

La nuova quadratura consente di acquisire, per un ECA già validato e inviato al soggetto contribuente dalla competente Struttura territoriale dell’Istituto, le eventuali modifiche intervenute sul periodo trattato. Tali modifiche possono derivare:

  • dall’invio successivo di ulteriori denunce contributive;
  • dall’acquisizione di versamenti successivi.

Con questo meccanismo viene sostituito il precedente conguaglio sul primo ECA ancora in lavorazione. Il documento precisa che versamenti e denunce si posizioneranno sull’estratto conto del periodo di competenza, così da evidenziare in modo più chiaro la posizione contributiva del datore di lavoro nei confronti dell’Istituto.

Gestione delle variazioni e dei saldi

Saranno elaborate esclusivamente le modifiche intervenute successivamente alla validazione. Le Amministrazioni riceveranno in seguito un file riepilogativo contenente:

  • i soli elementi variati;
  • il relativo saldo.

La logica del nuovo processo è quindi quella di rappresentare soltanto le differenze sopravvenute rispetto all’ECA già validato, evitando rielaborazioni più ampie del documento originario.

Crediti verso l’Istituto e Avviso Bonario

Nel caso in cui l’“ECA post-validazione” evidenzi crediti a favore dell’Istituto, sarà notificato un Avviso Bonario. In tale ipotesi il datore di lavoro potrà:

  • effettuare il pagamento dovuto;
  • oppure inviare una denuncia a correzione.

Se il pagamento non interviene nei termini indicati, il credito sarà recuperato tramite l’Agente della Riscossione.

Variazioni su debiti già oggetto di Avviso di Addebito

Qualora pervengano denunce riferite a periodi che determinano variazioni degli importi a debito per i quali sia già stato prodotto un Avviso di Addebito, è possibile procedere all’annullamento dell’avviso stesso tramite l’intervento dell’operatore della Struttura territoriale.

Il documento prevede inoltre che, se intervengono pagamenti dopo la validazione dell’ECA ma prima della consegna all’Agente della Riscossione dell’Avviso di Addebito, quest’ultimo venga annullato automaticamente.

Pubblicazione della legenda delle categorie di debito

Viene comunicata anche la pubblicazione sul sito internet dell’Istituto della legenda delle categorie di debiti contenute negli ECA. La legenda è raggiungibile seguendo il percorso:

  • “Prestazioni e servizi”
  • “Dipendenti pubblici: servizi per amministrazioni, enti e aziende”
  • “Note di debito”.

Termine di invio

L’invio degli “ECA post-validazione” è previsto entro il 31 agosto 2018.

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