Messaggio numero 2918 del 20-07-2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento integra i chiarimenti già forniti con il messaggio n. 1974 dell’11/5/2018 e precisa come attribuire gli arretrati contrattuali ai lavoratori che, nel corso del servizio, sono passati dal TFS al TFR. In particolare, i ratei maturati nel periodo di regime TFS devono essere imputati al TFS tramite l’elemento V1, Causale 7, CMU 5, con specifiche valorizzazioni della Gestione Previdenziale e senza valorizzare la Gestione Credito, i cui dati restano esposti nell’elemento E0 del mese di pagamento.
Chiarimenti sulla compilazione delle denunce per arretrati contrattuali con passaggio da TFS a TFR
Chiarimenti sulla compilazione delle denunce per arretrati contrattuali con passaggio da TFS a TFR
Il documento fornisce un’integrazione ai chiarimenti già resi con il messaggio n. 1974 dell’11/5/2018 in materia di compilazione delle denunce. L’attenzione è rivolta al caso dei lavoratori che, nel corso dell’anno o del servizio, hanno cambiato il regime di fine servizio passando dal TFS al TFR, con specifico riferimento all’erogazione degli arretrati contrattuali.
Ambito applicativo
Le precisazioni riguardano i casi in cui vengono corrisposti arretrati contrattuali a dipendenti che hanno mutato il regime di fine servizio da TFS a TFR. Il documento chiarisce che, anche in tale circostanza, i ratei maturati nel periodo in cui il dipendente era ancora assoggettato al TFS devono essere attribuiti a quest’ultimo regime.
Modalità di compilazione dell’elemento V1
Per la quota parte di arretrato contrattuale da attribuire al TFS, deve essere compilato l’elemento V1 con le seguenti caratteristiche:
- Causale 7
- CMU 5
- "DataAtto" pari alla data di pubblicazione del messaggio n. 1974/2018
- "IdentAtto" uguale a 2
- "GiornoInizio" e "GiornoFine" riferiti all’ultimo periodo di servizio precedente il passaggio al TFR
Il documento precisa quindi che la collocazione temporale dei ratei va ricondotta all’ultimo periodo di servizio in regime TFS, antecedente il cambio di regime.
Valorizzazioni nella Gestione Previdenziale
Nell’elemento V1 devono essere valorizzati, nella Gestione Previdenziale, i campi:
- "CodGestione"
- "ImponibileTFS"
- "ContributoTFS"
Queste indicazioni servono a imputare correttamente la quota di arretrati riferibile al TFS.
Gestione Credito ed esposizione nell’E0
Il documento stabilisce che non devono essere valorizzati gli elementi relativi alla Gestione Credito. La ragione è che l’"Imponibile" e il "Contributo" ad essa relativi devono comunque essere esposti nell’elemento E0 del mese di erogazione degli arretrati contrattuali, poiché commisurati alle retribuzioni utili ai fini pensionistici.
Sintesi operativa
In sostanza, per gli arretrati contrattuali pagati a lavoratori transitati da TFS a TFR, la quota riferibile al periodo TFS va trattata separatamente e registrata nel V1 con i dati indicati, mentre la componente afferente alla Gestione Credito non va riportata nel V1 e continua a essere esposta nell’E0 del mese di pagamento.
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