Risoluzione n. 57 del 18/07/2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce il codice tributo AAGG per versare con F24 le somme dovute per la registrazione di atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate e ridenomina altri codici già esistenti. Indica inoltre le modalità di compilazione dell’F24, l’uso del modello precompilato, il trattamento delle spese di notifica e la possibilità di pagamento tramite servizi online.
Codici tributo F24 per la registrazione di atti giudiziari e ridenominazione codici esistenti
Istituzione e ridenominazione dei codici tributo per la registrazione di atti giudiziari
La risoluzione n. 57/E del 18 luglio 2018 disciplina il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate. Il provvedimento consente di effettuare con un’unica operazione il pagamento delle imposte e tasse liquidate dagli uffici e introduce un nuovo codice tributo, oltre a ridenominare alcuni codici già in uso.
Quadro normativo e finalità
L’intervento è adottato in attuazione dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 8 novembre 2011. Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 luglio 2018 sono state estese le modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute per la registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate.
Nuovo codice tributo istituito
Per consentire il versamento tramite F24 delle somme liquidate dall’ufficio, viene istituito il seguente codice tributo:
- AAGG – "Registrazione atti giudiziari – somme liquidate dall’ufficio".
Questo codice è pensato per il pagamento complessivo delle somme richieste in relazione alla registrazione degli atti giudiziari.
Modalità di versamento e compilazione del modello F24
Il versamento delle somme può essere effettuato utilizzando il modello precompilato reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate e allegato all’avviso di liquidazione emesso dall’ufficio.
Se non viene utilizzato il modello precompilato, il modello F24 deve essere predisposto per ogni singolo atto giudiziario e, nella sezione "Contribuente", devono essere indicati:
- il codice fiscale;
- i dati anagrafici;
- il domicilio fiscale del soggetto solidalmente obbligato che effettua il pagamento.
Nella sezione "Erario", il codice tributo AAGG va esposto in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati"; devono inoltre essere riportati nei campi appositi il codice atto e l’anno di riferimento presenti nel modello precompilato.
Pagamento parziale e codici tributo collegati
Qualora il contribuente intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto, devono essere utilizzati i codici tributo A196 e A197, istituiti con la stessa risoluzione, oltre agli altri codici già previsti e ridenominati.
I codici indicati sono i seguenti:
- A196 – "Atti giudiziari – Imposta di registro – somme liquidate dall’ufficio";
- A197 – "Atti giudiziari – Sanzione imposta di registro – somme liquidate dall’ufficio";
- A140 – "Atti giudiziari e Successioni – Imposta ipotecaria – somme liquidate dall’ufficio";
- A141 – "Atti giudiziari e Successioni – Imposta catastale – somme liquidate dall’ufficio";
- A146 – "Atti giudiziari e Successioni – Imposta di bollo – somme liquidate dall’ufficio";
- A148 – "Atti giudiziari e Successioni – Sanzione Imposta di bollo – somme liquidate dall’ufficio";
- A149 – "Atti giudiziari e Successioni – Sanzione Imposte e tasse ipotecarie e catastali – somme liquidate dall’ufficio";
- A152 – "Atti giudiziari e Successioni – Interessi – somme liquidate dall’ufficio".
Regole di compilazione per i codici ridenominati
In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo sopra elencati devono essere riportati nella sezione "Erario", esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati". Devono inoltre essere indicati, negli appositi campi, il codice ufficio, il codice atto e l’anno di riferimento nel formato "AAAA", secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle entrate.
Spese di notifica e canali di pagamento
Le spese di notifica relative agli avvisi di liquidazione emessi dagli uffici devono essere versate con il vigente codice tributo:
- 9400 – "spese di notifica per atti impositivi".
I versamenti possono essere eseguiti anche tramite i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione.
Elenco dei codici disponibili
L’elenco completo dei codici da indicare nel modello di pagamento F24 è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, nella sezione dedicata ai codici da utilizzare per il versamento con il modello F24.
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