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Provvedimento

Provvedimento del 15/01/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate approva i modelli del 730 per il 2009, disciplina modalità di presentazione, trasmissione, stampa e consegna, e contiene le istruzioni operative per la compilazione, i termini, le detrazioni, i crediti d’imposta e il bonus straordinario.

Approvazione dei modelli 730/2009, 730-1, 730-2, 730-3, 730-4 e relative istruzioni per la dichiarazione dei redditi 2008

Approvazione dei modelli 730/2009 per i redditi 2008

Il documento approva, per l’anno 2009 e con riferimento ai redditi 2008, i modelli della dichiarazione semplificata ai fini IRPEF destinata a contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale. Sono approvati anche i modelli connessi alla gestione della dichiarazione e del risultato contabile, nonché la bolla per la consegna del modello 730-1.

Modelli approvati e loro funzione

Il provvedimento approva, unitamente alle istruzioni, i seguenti modelli:

  • 730/2009, per la dichiarazione semplificata dei redditi 2008;
  • 730-1, per la scelta dell’8 per mille e del 5 per mille dell’IRPEF;
  • 730-2 per il sostituto d’imposta e 730-2 per CAF/professionista abilitato, come ricevute di consegna;
  • 730-3, come prospetto di liquidazione dell’assistenza fiscale;
  • 730-4 e 730-4 integrativo, per comunicazione, bolla di consegna e ricevuta del risultato contabile al sostituto;
  • bolla di consegna per modelli 730 e/o 730-1.

Trasmissione e consegna delle dichiarazioni

I sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale nel 2009 devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle dichiarazioni 730/2009, direttamente o tramite intermediario, secondo specifiche tecniche che saranno approvate successivamente. Se consegnano ad un intermediario i modelli o le buste contenenti il 730-1, devono usare la bolla di consegna approvata.

Anche CAF-dipendenti e professionisti abilitati devono trasmettere in via telematica i dati del 730/2009 e delle schede 730-1. I soggetti che prestano assistenza fiscale devono comunque poter fornire copia delle dichiarazioni entro 30 giorni dalla richiesta dell’Agenzia delle Entrate, fino ai termini di decadenza dell’accertamento.

Regole di compilazione, stampa e reperibilità

Gli importi devono essere espressi in unità di euro con arrotondamento all’unità. I modelli devono essere stampati con caratteristiche grafiche e tecniche precise, in nero e con fondini azzurri, su carta da 80 gr./mq. Sono autorizzate anche riproduzioni meccanografiche e stampate su fogli singoli o multipagina, con obbligo di conservare la sequenza dei campi e di indicare gli estremi del soggetto che cura la stampa e del provvedimento.

I modelli sono distribuiti gratuitamente in forma cartacea presso i Comuni e sono disponibili in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze; è ammesso anche il prelievo da altri siti, se conformi alle caratteristiche tecniche richieste.

Presentazione del modello 730 e termini

Il 730 può essere presentato:

  • al sostituto d’imposta, se ha comunicato entro il 15 gennaio la disponibilità a prestare assistenza;
  • a un CAF-dipendenti;
  • a un professionista abilitato.

I termini indicati sono:

  • entro il 30 aprile 2009, se presentato al sostituto d’imposta;
  • entro il 31 maggio 2009, se presentato a CAF o professionista abilitato.

Contenuto del modello e campi principali

Il 730/2009 è articolato in frontespizio e quadri da A a R, oltre alle sezioni dedicate a firma, bonus straordinario e quadro ICI. Le istruzioni disciplinano in modo dettagliato la compilazione di:

  • dati del contribuente, coniuge e familiari a carico;
  • domicilio fiscale e domicilio per la notificazione degli atti;
  • quadri A e B per terreni e fabbricati;
  • quadro C per lavoro dipendente, pensione e redditi assimilati;
  • quadro D per altri redditi;
  • quadro E per oneri, spese, deduzioni e detrazioni;
  • quadro F per acconti, ritenute ed eccedenze;
  • quadro G per crediti d’imposta;
  • quadro I per l’utilizzo del credito IRPEF/altre imposte a compensazione dell’ICI;
  • quadro R per il bonus straordinario.

Destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille

Il 730-1 consente di destinare:

  • l’8 per mille dell’IRPEF allo Stato o a determinate confessioni/enti religiosi;
  • il 5 per mille dell’IRPEF a finalità di volontariato, ONLUS, promozione sociale, ricerca scientifica e università, ricerca sanitaria, attività sociali del comune di residenza, associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.

Le due scelte non sono alternative e possono essere entrambe espresse. Il contribuente deve firmare il riquadro corrispondente alla scelta e può indicare anche il codice fiscale del beneficiario per il 5 per mille.

Bonus straordinario

Il quadro R è riservato ai contribuenti che intendono chiedere il bonus straordinario previsto dall’art. 1 del D.L. 29 novembre 2008, n. 185. Il bonus spetta ai nuclei familiari con determinati requisiti reddituali e tipologie di reddito. L’importo varia in funzione della composizione del nucleo e del reddito complessivo, con importi indicati nel provvedimento fino a 1.000 euro e con una soglia specifica per i nuclei con figli a carico portatori di handicap.

Il contribuente deve barrare la casella del rigo R1 e, se ha compilato il prospetto dei familiari a carico, rendere la dichiarazione sostitutiva al rigo R2. Se nel prospetto risultano redditi di terreni e/o fabbricati dei familiari, va compilato anche il rigo R3. Nel caso di dichiarazione congiunta, il quadro può essere compilato solo dal dichiarante.

Integrazione e rettifica del modello 730

Sono previste tre fattispecie di 730 integrativo, da presentare entro il 25 ottobre 2009:

  • codice 1, se l’integrazione comporta un maggior credito, minor debito o imposta invariata;
  • codice 2, se riguarda solo i dati del sostituto d’imposta;
  • codice 3, se riguarda sia i dati del sostituto sia elementi che incidono sulla liquidazione.

Se invece l’integrazione comporta minor credito o maggior debito, il contribuente deve utilizzare il Mod. UNICO 2009 Persone fisiche, con applicazione delle sanzioni e degli interessi dovuti nei casi previsti.

Rimborsi, trattenute e scadenze operative

Dal mese di luglio 2009, il sostituto d’imposta effettua rimborsi o trattenute relative a saldo e primo acconto IRPEF, addizionali regionale e comunale, acconto del 20 per cento su redditi a tassazione separata e acconto dell’addizionale comunale. Per i pensionati, le operazioni iniziano ad agosto o settembre 2009. In caso di incapienza, le somme residue sono trattenute nei mesi successivi con interessi.

A novembre 2009 viene trattenuta la seconda o unica rata di acconto IRPEF. Il contribuente può chiedere per iscritto, entro il 30 settembre 2009, la riduzione o la non effettuazione della seconda o unica rata di acconto IRPEF.

Assistenza fiscale: scadenze riepilogative

Il documento include tabelle di sintesi delle scadenze per l’assistenza fiscale richiesta:

  • al sostituto d’imposta;
  • al CAF o professionista abilitato.

Sono indicati i momenti di rilascio della certificazione dei redditi, presentazione del 730, consegna del 730-3, avvio dei conguagli, termine per la comunicazione sulla seconda rata di acconto e, per il 730 integrativo, la consegna del prospetto 730-3 integrativo e la trasmissione telematica.

Disciplina tecnica e normativa richiamata

Il provvedimento richiama le principali fonti normative che fondano l’emanazione dei modelli e delle istruzioni, tra cui il DPR 322/1998, il DPR 600/1973, il TUIR, il D.Lgs. 241/1997, il D.M. 164/1999, la normativa sul cinque per mille, sul bonus straordinario e sulle detrazioni per ristrutturazioni, risparmio energetico, spese sanitarie e altri oneri.

Principali contenuti delle istruzioni per la compilazione

Le istruzioni analitiche disciplinano in modo ampio la compilazione del modello, con particolare attenzione a:

  • soggetti che possono o non possono usare il 730;
  • dichiarazione congiunta;
  • dati anagrafici e domicilio fiscale;
  • familiari a carico e relative detrazioni;
  • riparto delle detrazioni tra coniugi e genitori;
  • indicatori per figli con handicap, figli residenti all’estero e ulteriore detrazione per famiglie numerose;
  • dati del sostituto d’imposta per il conguaglio.

Quadri A e B: redditi dei terreni e dei fabbricati

Il quadro A riguarda i redditi dei terreni e distingue tra reddito dominicale e agrario, con codici per proprietà, affitto, conduzione associata, impresa familiare e impresa agricola individuale. Sono previste regole speciali per terreni in serra, funghicoltura, variazioni colturali, agevolazioni per imprenditoria giovanile e casi particolari come mancata coltivazione o eventi naturali.

Il quadro B riguarda i fabbricati iscritti in catasto con rendita, inclusi abitazione principale, immobili locati, immobili tenuti a disposizione, pertinenze e casi particolari. Sono disciplinati:

  • i codici di utilizzo dell’immobile;
  • il calcolo della rendita e del canone di locazione;
  • i casi di fabbricati inagibili o distrutti;
  • il regime per immobili locati a soggetti destinatari della sospensione dello sfratto;
  • l’indicazione dell’ICI dovuta per il 2008;
  • la sezione per le agevolazioni sui contratti di locazione nei comuni ad alta densità abitativa.

Quadro C: lavoro dipendente, pensione e assimilati

Il quadro C contiene regole dettagliate per redditi di lavoro dipendente, pensione e redditi assimilati, con distinzione tra redditi per i quali la detrazione è rapportata al periodo di lavoro e altri redditi assimilati. Sono disciplinati:

  • codici per pensione, lavoro dipendente e lavori socialmente utili;
  • compilazione dei giorni di lavoro o pensione;
  • trattamento di compensi per lavoro straordinario e premi di produttività con possibile tassazione sostitutiva del 10 per cento entro il limite di 3.000 euro;
  • ritenute IRPEF, addizionale regionale e addizionale comunale.

Quadro D: altri redditi e tassazione separata

Il quadro D comprende redditi di capitale, lavoro autonomo non professionale, redditi diversi e redditi soggetti a tassazione separata. Le istruzioni distinguono in particolare:

  • utili e proventi equiparati, anche da partecipazioni qualificate e non qualificate in Paesi a fiscalità privilegiata;
  • altri redditi di capitale (interessi, rendite, compensi per garanzie, proventi da riporto e pronti contro termine, ecc.);
  • compensi di lavoro autonomo occasionale e altri redditi assimilati;
  • redditi diversi senza detrazione e con detrazione;
  • redditi degli eredi e legatari;
  • rimborsi di imposte, oneri, spese di recupero edilizio e altre somme a tassazione separata.

Quadro E: oneri, spese, detrazioni e deduzioni

Il quadro E è il più articolato e disciplina:

  • detrazione del 19 per cento per spese sanitarie, interessi su mutui, assicurazioni, istruzione, funebri, assistenza personale, sport giovanile, mediazione immobiliare, studenti fuori sede e altri oneri;
  • deduzioni dal reddito complessivo per contributi previdenziali, assegni al coniuge, addetti ai servizi domestici, istituzioni religiose, spese mediche per handicap, contributi a fondi pensione, ONLUS/associazioni di promozione sociale/enti culturali e altri oneri deducibili;
  • detrazioni del 41 o 36 per cento per recupero del patrimonio edilizio;
  • detrazioni del 20 per cento per frigoriferi, motori ad alta efficienza e variatori di velocità;
  • detrazione del 55 per cento per interventi di risparmio energetico;
  • detrazioni per canoni di locazione;
  • altre detrazioni per cani guida, borse di studio regionali/provinciali e liberalità a favore dell’ente ospedaliero Galliera.

Le istruzioni descrivono in modo puntuale importi massimi, percentuali, condizioni soggettive e oggettive, documentazione da conservare e limiti di spesa.

Quadro F: acconti, ritenute, eccedenze e bonus

Il quadro F disciplina:

  • acconti IRPEF e addizionale comunale relativi al 2008;
  • altre ritenute subite;
  • eccedenze risultanti da precedenti dichiarazioni e crediti non rimborsati;
  • ritenute/acconti sospesi per eventi eccezionali;
  • trattenute del saldo e degli acconti per il 2009;
  • soglie di esenzione deliberate dai Comuni per l’addizionale comunale;
  • dati del 730 integrativo;
  • crediti riconosciuti dal sostituto per detrazioni incapienti e restituzione del bonus fiscale o del bonus straordinario indebitamente percepiti.

Quadro G: crediti d’imposta

Il quadro G riguarda:

  • credito per il riacquisto della prima casa;
  • credito per canoni di locazione non percepiti;
  • credito per incremento dell’occupazione;
  • credito per imposte pagate all’estero.

Le istruzioni precisano come indicare i crediti residui, i crediti maturati nel 2008 e quelli già utilizzati in compensazione, nonché i documenti necessari e il legame con le dichiarazioni precedenti.

Quadro I: utilizzo del credito per il pagamento ICI

Il quadro I consente di destinare il credito risultante dal 730 al pagamento dell’ICI dovuta per il 2009 tramite compensazione F24. Il contribuente può optare per l’utilizzo integrale del credito o indicarne solo una parte. Il credito utilizzato per l’ICI non viene rimborsato dal sostituto e va considerato nel prospetto di liquidazione.

Sono indicati i termini di versamento ICI:

  • 16 giugno per l’acconto;
  • 16 dicembre per il saldo.

Quadri e istruzioni particolari: soggetti incapaci, congiunti e familiari

Il documento contiene regole specifiche per:

  • dichiarazioni presentate da rappresentante o tutore;
  • dichiarazioni congiunte;
  • soggetti fiscalmente a carico di altri;
  • codice fiscale del coniuge anche se non a carico;
  • detrazioni per figli, altri familiari e ulteriore detrazione per famiglie numerose;
  • gestione di variazioni nella composizione familiare e nelle percentuali di detrazione.

Appendice: tabelle, codici e chiarimenti

L’appendice contiene:

  • elenco delle abbreviazioni;
  • chiarimenti su acquisto prima casa;
  • regole speciali per addizionale regionale in Veneto;
  • agevolazioni per imprenditoria giovanile in agricoltura;
  • altri oneri deducibili;
  • attività agricole;
  • attività libero professionale intramuraria;
  • calcolo delle plusvalenze;
  • casi particolari del prospetto familiari a carico;
  • compensi per attività sportive dilettantistiche;
  • comuni ad alta densità abitativa;
  • condizioni per essere considerati residenti in Italia;
  • costruzioni rurali e fabbricati inagibili;
  • credito d’imposta per canoni di locazione non percepiti;
  • eventi eccezionali;
  • indennità di esproprio;
  • indennità e somme erogate da INPS o altri enti;
  • lottizzazione;
  • mutui per interventi di recupero edilizio e per costruzione/ristrutturazione dell’abitazione principale;
  • oneri sostenuti dalle società semplici;
  • spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • spese sanitarie;
  • spese mediche all’estero;
  • stipendi, redditi e pensioni prodotti all’estero;
  • utili e proventi equiparati prodotti all’estero;
  • utili provenienti da Paesi o territori a regime fiscale privilegiato;
  • variazioni di coltura dei terreni.

Sono inoltre riportate le tabelle di calcolo dell’IRPEF, delle detrazioni per coniuge, figli e altri familiari, delle detrazioni per lavoro dipendente e pensione, delle detrazioni per redditi assimilati e altri redditi, oltre alle tabelle con i codici delle regioni e dei comuni catastali.

Allegati e modulistica

Il provvedimento contiene gli allegati con i fac-simile dei modelli:

  • bolla di consegna dei modelli 730 e/o 730-1;
  • busta per la consegna del modello 730-1;
  • mod. 730/2009;
  • mod. 730-1;
  • mod. 730-2 per il sostituto d’imposta;
  • mod. 730-2 per CAF o professionista abilitato;
  • mod. 730-3;
  • mod. 730-4 e 730-4 integrativo;
  • guida alla lettura del prospetto di liquidazione.

Esito e pubblicazione

Il provvedimento è emanato a Roma il 15 gennaio 2009 dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. È precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate vale come pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi della legge n. 244 del 2007.

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