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Legge

L.R. Marche 28/2015

Assestamento del bilancio 2015 e pluriennale 2015/2017

Normativa regionaleL.R. Marche 28/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Marche n. 28/2015 assesta il bilancio 2015 e aggiorna il bilancio pluriennale 2015/2017 con le risultanze del rendiconto 2014 e del riaccertamento straordinario dei residui, ridefinendo residui, cassa, saldo finanziario e mutui. Contiene inoltre variazioni di spesa/entrata, assegnazioni a settori produttivi, province, aree protette e modifiche a varie leggi regionali, con alcune misure temporanee limitate al 2015 o fino a successive deliberazioni.

Assestamento del bilancio regionale Marche 2015 e variazioni al bilancio pluriennale 2015/2017

Assestamento del bilancio 2015 e variazioni al bilancio pluriennale 2015/2017

La legge regionale disciplina l’assestamento del bilancio della Regione Marche per il 2015 e aggiorna il bilancio pluriennale 2015/2017 sulla base del rendiconto 2014 e del riaccertamento straordinario dei residui. Interviene inoltre su diverse materie settoriali, con previsioni in parte temporanee e legate all’anno 2015 o all’attuazione della riforma delle funzioni provinciali.

Assestamento del rendiconto 2014 e aggiornamento dei residui

La legge ridetermina i residui attivi e passivi iscritti nel bilancio 2015, adeguandoli alle risultanze del rendiconto generale 2014 e del riaccertamento straordinario approvato dalla Giunta regionale.

  • I residui attivi passano da una previsione iniziale di 2.578.900.215,51 euro a 2.632.399.028,13 euro.
  • I residui passivi passano da una previsione iniziale di 1.950.100.811,91 euro a 2.141.587.952,01 euro.
  • La giacenza di cassa alla chiusura dell’esercizio 2014 è determinata in 196.093.452,23 euro presso il Tesoriere regionale.
  • Il saldo finanziario negativo al 31 dicembre 2014 è determinato in 353.963.078,72 euro, corrispondente al disavanzo da debito autorizzato e non contratto.

Adeguamento dell’autorizzazione alla contrazione di mutui

In conseguenza del conto consuntivo 2014, la Regione ridetermina gli importi dei mutui da riautorizzare per il finanziamento di investimenti già realizzati, per un totale complessivo di 353.963.078,72 euro.

La rideterminazione riguarda le annualità 2005-2014, con aggiornamenti puntuali degli importi e conferma di alcuni valori già previsti. L’intervento serve ad allineare le autorizzazioni di indebitamento alle risultanze contabili effettive.

Armonizzazione contabile e documenti di bilancio

In attuazione del d.lgs. 118/2011, la Giunta regionale, contestualmente all’approvazione della proposta di legge di bilancio, approva per ciascun esercizio:

  • il documento tecnico di accompagnamento, con la ripartizione delle unità di voto in categorie e macroaggregati;
  • il bilancio finanziario gestionale, con il riparto in capitoli e l’assegnazione delle risorse ai dirigenti responsabili.

Per il 2015 la Regione si avvale della proroga consentita dal d.lgs. 118/2011.

Disposizioni per le attività produttive e incentivi alle imprese

Una quota di 2.402.461,32 euro, derivante da economie vincolate del Fondo unico regionale per gli incentivi alle imprese, è destinata a specifiche finalità in materia industriale, artigiana, nuova imprenditorialità, digitalizzazione e internazionalizzazione.

Sono previste assegnazioni per:

  • interventi della l.r. 20/2003 in materia industriale e artigiana;
  • creazione di nuove imprese artigiane;
  • digitalizzazione delle imprese artigiane;
  • assistenza tecnica alle MPMI per progetti di internazionalizzazione.

Inoltre, i contributi già concessi ai Comuni per determinati interventi della l.r. 20/2003 non sono revocati in caso di realizzazione parziale, purché gli interventi siano funzionalmente completi e immediatamente fruibili e sia rispettato il rapporto tra spesa sostenuta e contributo erogato previsto dal bando.

Funzioni provinciali, caccia e pesca

La legge interviene sul riordino delle funzioni amministrative provinciali e sulla ripartizione di fondi connessi a caccia e pesca.

  • Dal 1° gennaio 2016 decorrono alcune abrogazioni in materia venatoria.
  • Fino all’adozione delle deliberazioni previste dalla l.r. 13/2015, il fondo relativo alla l.r. 7/1995 è ripartito tra Regione, Province, ATC e associazioni venatorie secondo percentuali predeterminate.
  • Le nuove disposizioni sull’articolo 41 della l.r. 7/1995 si applicano dalla data di effettivo trasferimento delle funzioni ai sensi della l.r. 13/2015.
  • Fino alle deliberazioni attuative della l.r. 13/2015, i proventi delle tasse di concessione della l.r. 11/2003 sono ripartiti annualmente tra Province, associazioni di pesca e Regione secondo percentuali stabilite dalla legge, con criteri e modalità demandati alla Giunta regionale.

Controlli e sanzioni ambientali

Per le sanzioni amministrative in materia di autorizzazione integrata ambientale (AIA), la legge stabilisce che:

  • le sanzioni ex art. 29 quattuordecies del d.lgs. 152/2006 sono irrogate dall’autorità competente individuata dalla normativa regionale;
  • si applicano le modalità della l.r. 33/1998;
  • i proventi sono incamerati dall’autorità competente.

I procedimenti già in corso alla data di entrata in vigore della legge restano conclusi dai Comuni secondo la normativa previgente.

Funzioni delle Province e contributi straordinari

La legge delega alle Province l’esercizio di una specifica funzione ricompresa nell’allegato A della l.r. 13/2015 relativa alla l.r. 10/1999, con esclusione delle strade provinciali.

Per il 2015:

  • non sono previsti oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale;
  • è autorizzato un contributo straordinario di 4.000.000,00 euro per l’esercizio delle funzioni non fondamentali delle Province;
  • il contributo è ripartito tra Pesaro-Urbino, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata con quote predeterminate.

Aree protette

Per il 2015 è autorizzato un contributo complessivo di 1.178.335,37 euro per garantire la funzionalità degli enti gestori delle aree protette finanziati dal programma regionale previsto dalla l.r. 15/1994.

La Giunta regionale effettua il riparto, attribuendo priorità alle aree protette regionali.

Variazioni di bilancio 2015 e 2015/2017

La legge dispone variazioni agli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2015 e del bilancio triennale 2015/2017, rinviando alle tabelle allegate per gli importi e le singole poste interessate.

Sono inoltre aggiornati vari prospetti e riepiloghi del bilancio di previsione 2015/2017, tra cui il riepilogo generale, il quadro generale riassuntivo, il prospetto degli equilibri e il fondo svalutazione crediti di dubbia esigibilità.

Allegati e decorrenza

La legge contiene la nota integrativa prevista dal d.lgs. 118/2011. È dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.

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