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Legge

L.R. Marche 31/2015

Bilancio di previsione 2016/2018

Normativa regionaleL.R. Marche 31/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il triennio 2016-2018, con stanziamenti di entrata e spesa, allegati contabili, fondi di riserva, autorizzazioni al debito e al ricorso a mutui/BOR, fondo straordinario per investimenti 2016 e regole sulle variazioni di bilancio. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2016; il fondo straordinario e alcune autorizzazioni hanno efficacia limitata al 2016.

Bilancio di previsione della Regione Marche 2016-2018

Bilancio di previsione 2016-2018 della Regione Marche

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Marche per il triennio 2016-2018, definendo stanziamenti, allegati, autorizzazioni alla gestione delle entrate e delle spese e alcune misure specifiche di copertura finanziaria e investimento. La disciplina opera esclusivamente per la Regione Marche e decorre dal 1° gennaio 2016.

Stanziamenti di bilancio per il triennio

Per l’esercizio 2016 sono autorizzate le previsioni di competenza e cassa indicate nel bilancio allegato, con entrate e impegni di spesa di pari importo in competenza. Per gli esercizi 2017 e 2018 sono approvate le sole previsioni di competenza, sempre in equilibrio tra entrate e spese secondo gli stanziamenti allegati.

Allegati approvati e contenuti contabili

Sono approvati gli allegati essenziali del bilancio, tra cui:

  • prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni, programmi e titoli;
  • quadri riepilogativi e prospetto dell’equilibrio di bilancio;
  • prospetto del risultato presunto di amministrazione e della composizione del fondo pluriennale vincolato;
  • prospetto del fondo crediti di dubbia esigibilità e dei limiti di indebitamento;
  • nota integrativa;
  • elenchi delle spese obbligatorie, delle spese finanziabili con fondo di riserva per spese impreviste, delle quote vincolate del risultato di amministrazione, del disavanzo da debito autorizzato e non contratto, dei programmi finanziati con debito o risorse disponibili, delle spese autorizzate da quantificare annualmente, delle spese del personale e il piano triennale delle opere pubbliche.

Entrate e spese: autorizzazioni gestionali

Sono autorizzati l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, nonché la riscossione delle quote di tributi erariali spettanti alla Regione Marche e delle altre somme dovute per il 2016; per il 2017 e 2018 sono autorizzati gli accertamenti delle entrate spettanti. Sul lato della spesa, è autorizzato l’impegno entro i limiti degli stanziamenti di competenza per tutti e tre gli esercizi, mentre il pagamento è autorizzato entro i limiti degli stanziamenti di cassa solo per il 2016.

Salvaguardia degli equilibri e variazioni di bilancio

La Giunta regionale è autorizzata ad adottare gli atti necessari per salvaguardare gli equilibri di bilancio e rispettare i vincoli di pareggio previsti dalla normativa statale. Le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale sono disposte secondo il d.lgs. 118/2011 e la l.r. 31/2001, per quanto compatibili. La Giunta può effettuare tali variazioni con propri provvedimenti amministrativi da trasmettere all’Assemblea legislativa.

Fondi di riserva

Nel programma “Fondi di riserva” sono iscritti:

  • un fondo per spese obbligatorie di euro 2.322.200,00, relativo alle spese dichiarate obbligatorie nell’allegato dedicato;
  • un fondo per spese impreviste di euro 1.000.000,00;
  • un fondo per autorizzazioni di cassa pari a zero, poiché le risorse sono state integralmente ripartite sui capitoli di spesa per euro 400.000.000,00. I fondi di riserva non possono essere usati per imputare atti di spesa. I prelievi sono disposti con deliberazione della Giunta regionale; per il fondo delle spese obbligatorie i prelievi seguono anche la disciplina dell’ordinamento contabile regionale.

Disavanzo e ricorso al debito

Per il 2016 è autorizzato il ricorso al debito per far fronte a effettive esigenze di cassa e coprire il disavanzo di amministrazione derivante da debito autorizzato e non contratto per spese di investimento, riferito al risultato presunto di amministrazione 2015.

Fondo straordinario per investimenti 2016

Per il solo anno 2016 è istituito un Fondo straordinario per investimenti di euro 35.000.000,00 a carico della Missione 1, Programma 3. La Giunta deve proporne il riparto all’Assemblea legislativa entro il 31 ottobre 2016, sulla base delle priorità di investimento compatibili con la normativa statale in materia. Il fondo non è utilizzabile per l’imputazione di atti di spesa ed è coperto con risorse iscritte in entrata per il medesimo importo.

Mutui e copertura di disavanzi pregressi

Sono rinnovate per il solo esercizio 2016 le autorizzazioni alla contrazione di mutui per la copertura dei disavanzi di bilancio dal 2005 al 2015, per importi specificamente indicati dalla legge. Gli oneri di ammortamento sono coperti con gli stanziamenti iscritti nei capitoli di spesa della Missione 50, distintamente per quota interessi e quota capitale.

Debito, BOR e ristrutturazione finanziaria

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui passivi, emettere Buoni obbligazionari regionali e ricorrere a forme di finanziamento similari sui mercati internazionali dei capitali fino a un massimo di euro 388.963.078,72, nel rispetto della normativa statale. È inoltre autorizzata a ristrutturare il debito esistente, sia per capitale sia per interessi. Le condizioni e modalità dei finanziamenti sono determinate dalla Giunta.

Gestione degli oneri di ammortamento e Bramante Bond

Il pagamento degli oneri di ammortamento è garantito dagli stanziamenti annuali di bilancio. Con decreto del dirigente competente in materia di bilancio possono essere effettuate variazioni compensative tra capitoli dello stesso macroaggregato relativi agli oneri di ammortamento, con obbligo di pubblicazione nel Bollettino ufficiale e trasmissione all’Assemblea entro dieci giorni. Le eventuali economie derivanti dalle operazioni sul Bramante Bond restano vincolate fino al termine della ristrutturazione. È inoltre istituito un Fondo di ammortamento del Bramante Bond, alimentato dagli impegni di rimborso e dalle economie citate, incrementato annualmente dalla quota capitale destinata all’ammortamento sintetico e vincolato per competenza e cassa fino alla scadenza del prestito.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente, entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione e si applica dal 1° gennaio 2016. Le misure di bilancio e le autorizzazioni collegate sono quindi riferite al triennio 2016-2018, mentre taluni istituti hanno efficacia limitata al solo esercizio 2016.

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