L.R. Marche 30/2015
Disposizioni per la formazione del bilancio 2016/2018 della Regione Marche (Legge di stabilità 2016)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge definisce il quadro finanziario regionale 2016-2018, rifinanzia e autorizza spese su varie linee di bilancio, introduce per il solo biennio applicabile agevolazioni IRAP per nuove imprese insediate nelle Marche e riorganizza la Fondazione Marche Cinema Multimedia, poi divenuta Fondazione Marche Cultura. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2016; alcune misure sono limitate agli esercizi 2016-2018 o ai primi due periodi d’imposta previsti.
Legge di stabilità 2016 della Regione Marche
Legge di stabilità 2016 della Regione Marche
La legge disciplina la formazione del bilancio regionale 2016/2018 della Regione Marche, definendo il quadro finanziario, le autorizzazioni di spesa e alcune misure di sostegno economico e organizzativo. Contiene inoltre una specifica agevolazione fiscale IRAP per nuove iniziative imprenditoriali e la riorganizzazione della Fondazione Marche Cinema Multimedia, poi trasformata in Fondazione Marche Cultura.
Quadro finanziario e bilancio 2016/2018
Il provvedimento fissa il quadro finanziario del triennio 2016/2018 ai sensi della disciplina contabile armonizzata di cui al d.lgs. 118/2011. Le previsioni di entrata sono determinate in misura pari a:
- euro 4.395.984.833,29 per il 2016;
- euro 3.606.262.673,08 per il 2017;
- euro 3.594.895.400,68 per il 2018.
Autorizzazioni di spesa e cofinanziamenti
La legge rifinanzia leggi regionali di spesa e autorizza nuovi interventi secondo le tabelle allegate, che costituiscono parte integrante del provvedimento. In particolare:
- sono rifinanziate le leggi regionali di spesa nei limiti della Tabella 1;
- sono autorizzate spese per interventi destinati a proseguire oltre il periodo di riferimento del bilancio nei limiti della Tabella 2;
- per gli anni 2016, 2017 e 2018 sono autorizzati cofinanziamenti regionali di programmi statali nei limiti della Tabella 3;
- per gli stessi anni sono autorizzati cofinanziamenti regionali di programmi comunitari nei limiti della Tabella 4;
- per gli anni 2016, 2017 e 2018 sono autorizzate ulteriori spese per gli interventi indicati nella Tabella 5 entro gli importi ivi previsti.
Gli allegati tabellari risultano poi oggetto di successive modifiche nelle leggi regionali richiamate nelle note, ma la disciplina risultante resta quella delle autorizzazioni di spesa aggiornate per il triennio considerato.
Agevolazione IRAP per le nuove imprese
La legge introduce un’agevolazione fiscale regionale consistente nell’azzeramento dell’aliquota IRAP per le nuove imprese che si costituiscono nel territorio marchigiano nel 2016 e nel 2018, limitatamente ai primi due periodi d’imposta.
Sono considerate nuove imprese anche le nuove iniziative produttive avviate nelle Marche nel 2016 e nel 2018 da imprese costituite fuori Regione. Non rientrano invece nel beneficio le imprese derivanti da trasformazione, fusione, scissione o da altre operazioni che comportino la mera prosecuzione di attività già esercitate nel territorio regionale.
L’agevolazione non si applica al periodo d’imposta in cui la nuova impresa cessa l’attività. Sono esclusi anche i soggetti individuati dall’art. 16, commi 1-bis e 2, del d.lgs. 446/1997.
La norma quantifica un minore gettito stimato in euro 4.500.000,00 per ciascuna annualità 2016 e 2017, con copertura già prevista nel bilancio di previsione 2016/2018. Le note richiamano inoltre la disciplina successiva sul Registro nazionale degli aiuti di Stato e una modifica del 2017 che collega l’applicazione ai primi due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2017, nei limiti del regime “de minimis”.
Riorganizzazione della Fondazione Marche Cultura
La legge riorganizza la Fondazione Marche Cinema Multimedia, che assume la denominazione di Fondazione Marche Cultura, in un’ottica di razionalizzazione e contenimento della spesa. La Fondazione opera secondo il modello dell’in house providing e assorbe parte delle competenze già attribuite alla Fondazione Marche Musei.
Le funzioni affidate riguardano in particolare:
- le attività di film commission;
- la produzione, raccolta, conservazione e diffusione di materiali audiovisivi su storia, cultura e tradizioni delle Marche;
- la catalogazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, anche mediante il sistema informativo regionale e le banche dati;
- l’integrazione tra offerta culturale e turistica tramite comunicazione web, social media ed eventi;
- i servizi per la valorizzazione di musei, istituti e luoghi della cultura del territorio.
La Fondazione opera nel rispetto dei principi delle leggi regionali di settore, degli indirizzi della Giunta regionale e del controllo analogo esercitato dalla Regione. È previsto che:
- la Giunta definisca criteri e modalità del controllo preventivo e successivo;
- in caso di partecipazione di altri enti pubblici, la Regione mantenga la maggioranza della quota di partecipazione e il controllo sia esercitato congiuntamente;
- la partecipazione di soci privati sia ammessa solo nei limiti consentiti dalla normativa europea e statale sull’in house providing;
- la Fondazione trasmetta annualmente alla competente Commissione assembleare una relazione sulle attività, sugli obiettivi raggiunti e sul bilancio, entro 90 giorni dall’approvazione del bilancio stesso;
- oltre l’80% dell’attività sia svolto per compiti affidati dalla Regione o dagli altri eventuali soci pubblici;
- la Fondazione informi la Giunta regionale su ogni operazione intrapresa secondo le modalità stabilite.
La Giunta regionale nomina i propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione. La Fondazione deve adottare le modifiche statutarie necessarie entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge e trasmetterle alla Giunta per l’approvazione. È inoltre previsto un contributo regionale a copertura delle spese di funzionamento e delle attività, con stanziamento di euro 320.000,00 per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, a valere sulla Missione 5, Programma 3 del bilancio pluriennale.
Copertura finanziaria
Gli oneri derivanti dalle autorizzazioni di spesa sono coperti mediante le risorse iscritte nel bilancio di previsione 2016/2018, nel rispetto delle destinazioni previste nello stato di previsione della spesa.
Entrata in vigore e decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2016.
Regime temporale e attualità della disciplina
Il provvedimento è in larga parte legato al bilancio 2016/2018 e a misure con efficacia circoscritta a specifici esercizi finanziari o periodi d’imposta. Le previsioni sul quadro finanziario e sulle autorizzazioni di spesa hanno natura ormai storica e riferita al triennio considerato; resta invece ancora rilevante, come assetto organizzativo, la disciplina della Fondazione Marche Cultura e il quadro normativo di riferimento delle sue funzioni, nei limiti delle successive modifiche richiamate nelle note.
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