Prescrizioni del Garante n. 639 del 29/12/2023
Provvedimento del 29 dicembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante accoglie la richiesta del Ministero dell'economia e delle finanze e proroga al 31 gennaio 2024 il termine entro cui rendere obbligatoria, per i servizi del Sistema TS relativi alla ricetta bianca dematerializzata, l'autenticazione informatica a due o più fattori, con cessazione del periodo transitorio in cui è ancora consentito l'accesso anche con le credenziali TS. Il provvedimento prende atto dello stato di avanzamento degli adeguamenti tecnici e del rischio di disservizi per gli assistiti, in particolare per ritardi segnalati dalla Provincia Autonoma di Bolzano e da Federfarma. Contestualmente, il Garante richiede al Ministero un riscontro documentato entro 15 giorni dalla scadenza del nuovo termine, avvertendo che l'eventuale mancato riscontro può comportare sanzioni.
Ministero dell'economia e delle finanze: proroga al 31 gennaio 2024 del termine per l'autenticazione a due o più fattori nel Sistema TS per la ricetta bianca dematerializzata
Ministero dell'economia e delle finanze: proroga del termine per l'autenticazione a due o più fattori nel Sistema TS
Il provvedimento riguarda il Ministero dell'economia e delle finanze e l'adeguamento dei servizi offerti attraverso il Sistema TS, con particolare riferimento alla ricetta bianca dematerializzata. L'Autorità interviene su una richiesta di proroga del termine già fissato nel precedente provvedimento del 22 giugno 2023, n. 277, dopo aver già espresso un parere favorevole sullo schema normativo che prevedeva il rafforzamento dell'autenticazione.
Origine del procedimento e precedenti interventi del Garante
Il Garante richiama il parere del 24 novembre 2022, n. 400, reso ai sensi degli artt. 36, par. 5 e 58, par. 3, lett. c), GDPR, in relazione allo schema di decreto volto a estendere l'erogazione di farmaci senza obbligo di prescrizione alle parafarmacie. In tale parere era stata posta come condizione la fissazione di un termine di 6 mesi per l'adozione di procedure di autenticazione informatica a due o più fattori per i servizi del Sistema TS. Poiché il termine era scaduto il 9 giugno 2023, il Garante era già intervenuto con il provvedimento n. 277 del 22 giugno 2023, differendo l'attuazione e articolando il calendario degli adempimenti tecnici.
Calendario degli adempimenti tecnici già realizzati
Il Ministero ha comunicato, con note del 17 luglio 2023 e del 12 ottobre 2023, lo stato di attuazione delle attività richieste. In particolare:
- dal 5 luglio 2023 è stata resa disponibile in produzione l'autenticazione a 2 fattori per l'accesso all'area riservata dell'applicazione web della ricetta bianca dematerializzata e per i SAR regionali;
- dal 30 settembre 2023 è stata resa disponibile in produzione l'autenticazione a 2 fattori per medici prescrittori, farmacie e parafarmacie che utilizzano software gestionali tramite web services;
- per entrambe le soluzioni è stato previsto un periodo transitorio di tre mesi, durante il quale è ancora possibile l'accesso sia con autenticazione a due o più fattori sia con le credenziali del Sistema TS.
Il Garante aveva preso atto di tali comunicazioni con nota del 20 ottobre 2023, attendendo conferma della conclusione della fase transitoria.
Richiesta di proroga e valutazioni del Garante
Con nota del 27 dicembre 2023, il Ministero ha chiesto di prorogare al 31 gennaio 2024 la scadenza già fissata al 30 dicembre 2023, rappresentando che il controllo automatico bloccante per imporre l'autenticazione esclusivamente a 2 o più fattori era stato completato, ma che i ritardi di alcuni soggetti coinvolti, in particolare della Provincia Autonoma di Bolzano e di Federfarma, potevano generare disservizi per gli assistiti.
Il Ministero ha anche riferito che:
- le specifiche tecniche erano state condivise con Ministero della salute, Dipartimento per la trasformazione digitale e AgID;
- le regioni SAR avevano confermato l'adeguamento, salvo la Provincia Autonoma di Bolzano, che prevedeva l'adozione entro il 31 gennaio 2024 dopo verifiche privacy;
- Federfarma aveva chiesto un ulteriore prolungamento del periodo transitorio, segnalando criticità operative per farmacie e software house.
Il Garante ha ritenuto fondata la richiesta, valorizzando la quasi integrale esecuzione degli adempimenti previsti e la limitata estensione temporale della proroga richiesta.
Dispositivo
Ai sensi dell'art. 58, par. 2, lett. d), GDPR, il Garante dispone:
- la proroga al 31 gennaio 2024 del termine entro cui deve essere assicurata l'adozione delle procedure di autenticazione informatica a due o più fattori con riferimento ai servizi offerti attraverso il Sistema TS;
- la conseguente cessazione del periodo transitorio in cui gli utenti possono ancora accedere sia con autenticazione a due o più fattori sia con le credenziali del Sistema TS.
Richiesta di riscontro e profili sanzionatori
Il Garante richiede inoltre al Ministero dell'economia e delle finanze di fornire riscontro adeguatamente documentato ai sensi dell'art. 157 del Codice privacy entro 15 giorni dalla scadenza del nuovo termine. Viene espressamente avvertito che l'eventuale mancato riscontro può comportare l'applicazione della sanzione amministrativa prevista dall'art. 83, par. 5, lett. e), GDPR.
Tutela giurisdizionale
È indicata la possibilità di proporre ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria ordinaria ai sensi dell'art. 78 GDPR e degli artt. 152 Codice privacy e 10 d.lgs. n. 150/2011, entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento, ovvero entro 60 giorni se il ricorrente risiede all'estero.
Punti principali
Contesto e origine del procedimento
Il provvedimento interviene dopo il parere favorevole espresso dal Garante il 24 novembre 2022 sullo schema di decreto relativo all'estensione dell'erogazione di farmaci senza obbligo di prescrizione alle parafarmacie, con condizione di rafforzare l'autenticazione ai servizi del Sistema TS. Successivamente, il Garante aveva già differito il termine con provvedimento n. 277 del 22 giugno 2023, fissando scadenze progressive per l'entrata in produzione delle diverse modalità di autenticazione a due o più fattori.
Stato di attuazione comunicato dal Ministero
Il Ministero dell'economia e delle finanze ha rappresentato di aver messo in produzione dal 5 luglio 2023 l'autenticazione a due fattori per l'accesso all'area riservata dell'applicazione web e per i SAR regionali, e dal 30 settembre 2023 l'autenticazione a due fattori per gli utenti che usano software gestionali tramite web services. In entrambi i casi è stato avviato un periodo transitorio di tre mesi, al termine del quale l'accesso avrebbe dovuto avvenire esclusivamente con autenticazione a due o più fattori.
Ragioni della nuova proroga
Con nota del 27 dicembre 2023 il Ministero ha chiesto un ulteriore rinvio al 31 gennaio 2024, evidenziando che il blocco automatico per l'esclusiva autenticazione a due o più fattori era pronto, ma che ritardi segnalati dalla Provincia Autonoma di Bolzano e da Federfarma rischiavano di determinare disservizi per gli assistiti. Il Garante ha ritenuto ragionevole la proroga, valorizzando la quasi totalità degli adempimenti già eseguiti e la brevità del differimento richiesto.
Dispositivo e obblighi conseguenti
Il Garante, ai sensi dell'art. 58, par. 2, lett. d), GDPR, proroga al 31 gennaio 2024 il termine per assicurare l'adozione delle procedure di autenticazione informatica a due o più fattori nel Sistema TS e la cessazione del periodo transitorio di accesso misto. Inoltre richiede al Ministero un riscontro adeguatamente documentato ai sensi dell'art. 157 del Codice privacy entro 15 giorni dalla nuova scadenza, precisando che l'eventuale mancato riscontro può comportare la sanzione di cui all'art. 83, par. 5, lett. e), GDPR.
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