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Provvedimento

Deliberazione n. 641 del 29/12/2023

Provvedimento del 29 dicembre 2023

Garante Privacy641

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. Il dirigente competente aveva ingiunto misure immediate per impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma e aveva prescritto, in via cautelare, la conservazione per 12 mesi dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il Garante, verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul revenge porn, ratifica il provvedimento adottato d’urgenza.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram

Ratifica di provvedimento urgente su materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un intervento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione relativa alla possibile diffusione, tramite Instagram, di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Il provvedimento si colloca nell’ambito della disciplina speciale sul c.d. revenge porn prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare misure urgenti, soggette a successiva ratifica;
  • l’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, richiamato per le osservazioni delle parti.

Origine del procedimento e contenuto della segnalazione

La persona interessata ha presentato una segnalazione all’Autorità, rappresentando di versare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e chiedendo un intervento nei confronti della piattaforma Instagram indicata nella segnalazione. Il Garante dà atto della verifica preliminare di compatibilità della segnalazione con la disciplina sul revenge porn.

Provvedimento d’urgenza adottato il 27 dicembre 2023

Con determinazione n. 289 del 27 dicembre 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto in via d’urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, solo a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica del Garante

Preso atto della nota di trasmissione al gestore della piattaforma, delle osservazioni presentate e della documentazione in atti, il Garante ratifica il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il contenuto sostanziale del provvedimento è dunque la conferma dell’ordine di impedire la diffusione del materiale e della prescrizione di conservazione limitata ai fini probatori.

Punti principali

Presupposto normativo e segnalazione

Il procedimento si fonda sull’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni di chi abbia fondato motivo di ritenere che materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato possa essere inviato, ceduto, pubblicato o diffuso senza consenso tramite piattaforme digitali. La persona interessata ha segnalato una situazione riconducibile a tale ipotesi, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti di Instagram.

Intervento urgente del dirigente

In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 289 del 27 dicembre 2023. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione probatoria

La determinazione dirigenziale ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, esaminate le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000 e la documentazione agli atti, ratifica ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza adottato il 27 dicembre 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

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