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Legge

L.R. Toscana 70/2005

Legge finanziaria per l'anno 2006.

Normativa regionaleL.R. Toscana 70/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge finanziaria 2006 della Toscana modifica tributi regionali, disciplina sanitaria, ambiente, cultura, lavoro e programmazione, e autorizza numerosi stanziamenti per il triennio 2006-2008. Molte misure sono legate a esercizi finanziari o piani già conclusi; alcune disposizioni richiamano decorrenze dal 1° gennaio 2006 o 2007 e il testo contiene articoli poi abrogati o superati.

Legge finanziaria regionale Toscana 2006 e integrazioni di spesa/programmazione

Legge finanziaria regionale 2006 della Toscana

Il provvedimento contiene la legge finanziaria per l’anno 2006 della Regione Toscana. Interviene su tributi regionali, sanità, ambiente, programmazione, cultura, formazione, mobilità, investimenti settoriali e spese di funzionamento, con effetti in larga parte circoscritti agli esercizi 2006-2008 o a specifici piani e programmi finanziari.

Disposizioni tributarie e tributo speciale per il deposito in discarica

La legge introduce o aggiorna varie norme in materia tributaria regionale, soprattutto tramite rinvii alla disciplina comunitaria sugli aiuti de minimis e mediante la rimodulazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi.

Le agevolazioni previste da alcune disposizioni fiscali regionali sono espressamente subordinate ai limiti e alle condizioni degli aiuti de minimis. Per il tributo di discarica, dal 1° gennaio 2006 vengono ridefiniti gli importi per diverse tipologie di rifiuti speciali e pericolosi, con importi distinti per rifiuti inerti, non pericolosi, pericolosi stabili/non reattivi e altri rifiuti pericolosi.

Per i rifiuti urbani e assimilati, il tributo è agganciato a due parametri comunali: efficienza della raccolta differenziata e produzione annua pro capite di rifiuti. Sono previste riduzioni per alcuni comuni montani e piccoli comuni in situazione di disagio che restino sotto una certa soglia di produzione pro capite. È inoltre disciplinato il meccanismo di accertamento annuale dei dati comunali, la trasmissione dei dati, le conseguenze dell’omessa o tardiva comunicazione e la rideterminazione annuale del tributo a decorrere dal trimestre successivo alla deliberazione regionale.

Per l’anno d’imposta 2006 è prevista una disciplina transitoria: fino al provvedimento regionale di accertamento, il tributo si determina in acconto solo sulla quota legata alla raccolta differenziata, con conguaglio sulla componente pro capite in sede di versamento del quarto trimestre 2006.

Spesa sanitaria, fondi immobiliari e agenzie regionali

In materia sanitaria, le aziende sanitarie possono contrarre indebitamento solo con autorizzazione regionale, per investimenti, fino a venti anni e entro limiti quantitativi sulle rate annue; in casi eccezionali e motivati la Regione può autorizzare superamenti dei limiti, assumendo la copertura degli oneri di ammortamento. La deroga si estende anche agli ESTAV.

Per i fondi immobiliari chiusi, il conferimento di beni immobili culturali è subordinato all’esito positivo della verifica dell’interesse culturale prevista dal Codice dei beni culturali.

La legge impone inoltre misure di contenimento della spesa alle agenzie regionali: ARS, ARTEA, APET e ARSIA devono organizzare in forma associata entro il 31 dicembre 2006 alcuni servizi amministrativi di supporto; ARPAT deve affidare, entro la stessa data, a ESTAV competente il servizio di approvvigionamento di beni e servizi.

Personale, IRPET, musei e cultura contemporanea

Sul piano organizzativo e del personale, la legge autorizza nel triennio 2006-2008 l’utilizzo fino al 5,5% delle somme per le competenze fisse e ricorrenti del personale per finanziare il trattamento economico accessorio. Conferma inoltre, per gli anni 2006-2008, gli importi già previsti per gli istituti incentivanti del personale regionale, con copertura a carico del bilancio regionale.

Per l’IRPET viene aggiornato l’importo del contributo regionale in euro e previsto l’adeguamento annuale dal 2007 all’indice ISTAT del costo della vita.

Nel settore culturale vengono ridefinite le funzioni regionali in materia museale, con riferimento alla promozione dei sistemi museali e alla gestione del museo regionale “Casa Siviero”. Inoltre viene ridotto il finanziamento destinato alla promozione della cultura contemporanea in Toscana.

Programmazione territoriale, lavoro e radiazioni ionizzanti

La legge interviene sulla programmazione territoriale e sulle forme associative dei comuni, rimuovendo alcuni limiti temporali per l’accesso ai contributi alle gestioni associate e autorizzando la Giunta a modificare il programma di riordino territoriale fino al suo aggiornamento. Modifica anche la disciplina dei contributi prevista dalla legge regionale sulle gestioni associate.

In materia di lavoro, viene attribuita alla Regione la possibilità di intervenire finanziariamente per garantire continuità nelle erogazioni ai lavoratori in CIGS.

Per la disciplina delle radiazioni ionizzanti, si prevede un’indennità di presenza per i componenti della Commissione e si demanda a regolamento la disciplina di funzionamento della Commissione, dell’archivio e della valutazione delle esposizioni.

Programma straordinario degli investimenti 2003-2005 e integrazioni settoriali

Il titolo dedicato agli investimenti conferma che gli interventi del programma pluriennale 2003-2005 sono attuati mediante piani e programmi approvati secondo la programmazione regionale, con facoltà della Giunta di rimodulare annualmente i piani finanziari e di effettuare variazioni tra UPB, mantenendo invariati gli stanziamenti complessivi per ciascun intervento.

Seguono numerose integrazioni finanziarie per l’anno 2006 e per il triennio 2006-2008 nei settori agricolo, imprese, turismo, termale, beni culturali, scuola, università, telematica, mobilità, ambiente e sociale. Sono previsti stanziamenti per innovazione e sostenibilità agricola, aree industriali ecologicamente attrezzate, sviluppo delle imprese, infrastrutture turistiche e commerciali, rilancio termale, beni culturali, edilizia scolastica urgente, alloggi per studenti universitari, infrastrutture telematiche, trasporto pubblico, crisi idrica, valorizzazione ambientale e strutture sociali innovative.

Programmazione regionale di settore

La legge proroga al 31 dicembre 2006, salvo approvazione anticipata dei nuovi piani, alcuni strumenti di programmazione regionale di settore scaduti nel 2005, tra cui cooperazione internazionale, formazione e lavoro, toscani all’estero, energia e fauna venatoria. Contiene anche la copertura finanziaria complessiva per tali proroghe, ripartita tra diverse UPB del bilancio 2006.

Ulteriori interventi finanziari e societari

Sono autorizzati diversi interventi puntuali: partecipazione regionale a società operanti nella logistica e negli aeroporti toscani, contributi a fondazioni e associazioni per la prevenzione dell’usura e per il settore moda, contributi alla Fondazione Giuliana Carmignani per le professioni, rimborso dell’anticipazione al Comune di Greve in Chianti, contributi straordinari ad ARPAT, Firenze Fiera e Terme di Casciana, nonché un fondo per sostenere la continuità retributiva dei lavoratori in CIGS. Quasi tutte queste misure sono limitate all’anno 2006 o a periodi determinati e sono coperte da specifiche UPB del bilancio di previsione o pluriennale.

Entrata in vigore e attualità pratica

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Trattandosi però di una legge finanziaria per il 2006, con molte disposizioni riferite ad esercizi 2006-2008, a programmi esauriti o ad atti successivamente abrogati o superati, ha oggi in larga parte rilevanza storica o solo residuale.

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