Risoluzione n. 95 del 20/07/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione chiarisce quando le Amministrazioni dello Stato devono inviare il modello 770/2017. Se hanno già trasmesso le certificazioni uniche entro il 7 marzo e non hanno effettuato versamenti con F24 o F24EP, non devono presentare il modello nemmeno con il solo frontespizio. Resta invece obbligatoria la presentazione quando vi siano altri quadri da compilare, ad esempio il prospetto SY; in tal caso, se ricorrono i presupposti di esonero dai quadri ST, SV e SX, va indicato il codice 1 nel frontespizio.
Chiarimenti sul modello 770/2017 per le Amministrazioni dello Stato
Chiarimenti sulla presentazione del modello 770/2017 da parte delle Amministrazioni dello Stato
La risoluzione interviene per chiarire gli obblighi dichiarativi delle Amministrazioni dello Stato in relazione al modello 770/2017, tenendo conto della semplificazione del modello e della valenza dichiarativa attribuita alle certificazioni uniche già trasmesse telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Il documento distingue tra i casi in cui la presentazione del modello non è necessaria e quelli in cui permane l’obbligo di invio per la presenza di ulteriori dati da comunicare.
Quadro normativo e struttura del modello 770/2017
Il modello 770/2017, relativo al periodo d’imposta 2016, ha assorbito le informazioni prima raccolte nei modelli 770 Semplificato e 770 Ordinario. La semplificazione è collegata al nuovo comma 6-quinquies dell’articolo 4 del DPR n. 322 del 1998, introdotto dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, che attribuisce valenza dichiarativa alle certificazioni uniche trasmesse telematicamente entro il 7 marzo.
Il modello 770/2017 si compone, oltre ai quadri relativi ai redditi di natura finanziaria già presenti nell’ordinario, dei seguenti elementi:
- quadri ST e SV, per i versamenti;
- quadro SX, per il riepilogo dei crediti e delle compensazioni;
- prospetto SY, per le somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi, le ritenute ex articolo 25 del decreto legge n. 78 del 2010 e i percipienti esteri privi di codice fiscale.
Regola generale per le Amministrazioni dello Stato
Le istruzioni del modello precisano che le Amministrazioni dello Stato, pur essendo tra i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta, non devono compilare i quadri ST, SV e SX quando hanno effettuato i versamenti esclusivamente tramite Tesoreria.
In questo contesto, alcune Amministrazioni hanno chiesto se, avendo già trasmesso le certificazioni uniche entro il 7 marzo e non avendo altre informazioni da comunicare, fosse comunque necessario inviare il solo frontespizio del modello 770.
Chiarimento sull’invio del solo frontespizio
L’Agenzia chiarisce che, nel caso in cui l’Amministrazione dello Stato:
- abbia già inviato le certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo;
- non abbia effettuato versamenti tramite modello F24 o F24EP;
non sussiste l’obbligo di inviare il modello 770/2017 neppure con il solo frontespizio, poiché l’adempimento dichiarativo del sostituto d’imposta si considera già assolto con l’invio telematico delle certificazioni uniche.
Casi in cui la presentazione resta obbligatoria
La presentazione del modello 770/2017 continua invece a essere obbligatoria per le Amministrazioni dello Stato che debbano compilare altri quadri del modello. Il documento richiama in particolare il prospetto SY, che può essere dovuto, ad esempio:
- in caso di somme erogate a favore di un creditore pignoratizio persona giuridica;
- in caso di somme corrisposte a percipienti esteri privi di codice fiscale.
In tali ipotesi, se ricorrono comunque le condizioni che esonerano dalla compilazione dei quadri riepilogativi ST, SV e SX, ossia l’avvenuto invio delle certificazioni uniche e l’effettuazione dei versamenti esclusivamente in Tesoreria, l’Amministrazione deve indicare nel frontespizio del modello 770/2017 il codice "1" nella casella "Casi di non trasmissione dei prospetti ST, SV e/o SX".
Esito operativo della risoluzione
La risoluzione, in sintesi, esclude l’obbligo di presentazione del modello 770/2017 con il solo frontespizio per le Amministrazioni dello Stato che abbiano già assolto l’adempimento mediante certificazioni uniche e non abbiano usato F24 o F24EP. Resta però fermo l’obbligo di presentare il modello quando vi siano ulteriori prospetti da compilare, con specifica gestione del frontespizio nei casi di esclusione dai quadri ST, SV e SX.
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