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Provvedimento

Provvedimento del 07/07/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento stabilisce che il credito d’imposta richiesto nel 2015 per i costi agevolabili del 2014 e per quelli non indicati in precedenti istanze è pari al 43,0133% dell’importo richiesto. Il credito si utilizza in compensazione con F24 solo tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, dal giorno successivo alla pubblicazione, con scarto automatico dei modelli non conformi o con importi superiori al credito spettante.

Definizione della misura percentuale massima del credito d’imposta per soggetti danneggiati dal sisma 20 e 29 maggio 2012

Credito d’imposta per imprese e lavoratori autonomi danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012

Il provvedimento definisce la misura percentuale massima del credito d’imposta spettante ai soggetti che hanno presentato nel 2015 la richiesta per i costi agevolabili sostenuti nel 2014 e per quelli non indicati in eventuali richieste precedenti. Indica inoltre le modalità di utilizzo del credito in compensazione e richiama il quadro normativo di riferimento.

Oggetto e finalità del provvedimento

Il documento dà attuazione alla disciplina del credito d’imposta previsto dall’articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, per imprese e lavoratori autonomi colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. La funzione principale del provvedimento è quella di rendere nota la percentuale massima utilizzabile per il credito richiesto nel 2015, in relazione alle risorse disponibili per l’anno 2015.

Misura percentuale del credito spettante

La misura percentuale massima del credito d’imposta è fissata nel 43,0133% dell’importo complessivo del credito richiesto nel 2015.

Il provvedimento precisa che:

  • la percentuale si applica ai costi agevolabili sostenuti nel 2014;
  • la percentuale si applica anche ai costi non indicati in eventuali richieste presentate in precedenza;
  • l’importo risultante dall’applicazione della percentuale deve essere troncato alla seconda cifra decimale.

Modalità di utilizzo del credito d’imposta

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Le regole operative indicate sono le seguenti:

  • il modello F24 deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • l’utilizzo è consentito a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia;
  • la presentazione tramite modalità diverse comporta lo scarto dell’operazione di versamento;
  • l’Agenzia effettua controlli automatizzati su ciascun modello F24 ricevuto;
  • il modello F24 viene scartato se il contribuente non ha validamente presentato la richiesta di attribuzione del credito;
  • il modello F24 viene scartato anche se l’importo compensato supera il credito spettante determinato secondo la percentuale del punto 1.

Lo scarto viene comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello mediante apposita ricevuta consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Quadro normativo richiamato

Nel provvedimento vengono richiamate le principali fonti normative e amministrative che sorreggono la disciplina, tra cui:

  • il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, che istituisce il credito d’imposta;
  • il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 23 dicembre 2013, recante le disposizioni attuative;
  • il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 3 ottobre 2014, che integra e modifica il decreto attuativo del 2013;
  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’11 aprile 2014, che approva il modello di richiesta e fissa i termini di presentazione e di utilizzo del credito.

Sono inoltre richiamate le norme sull’organizzazione e sulle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e la disciplina emergenziale relativa agli eventi sismici del maggio 2012.

Dati economici utilizzati per il calcolo

La misura del credito è determinata sulla base del rapporto tra:

  • le risorse stanziate per il 2015, pari a euro 9.943.082;
  • l’ammontare complessivo del credito richiesto per i costi sostenuti nel 2014 e per quelli non indicati in precedenti richieste, pari a euro 23.116.292.

Pubblicazione ed efficacia

Il documento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 7 luglio 2015.

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