Circolare numero 81 del 31-7-2008
1. Premessa. 2. Modalità della sperimentazione. 3. Limiti economici delle prestazioni occasionali di tipo accessorio 3.1 Limiti del committente 3.2 Limiti del prestatore 4. Buoni (voucher) per lavoro occasionale. Procedura con voucher telematico. 5.1.Accreditamento anagrafico dei prestatori. 5.2.Registrazione committenti. 5.3.Richiesta dei voucher da parte del committente. 5.4.Versamento all’INPS del corrispettivo dei voucher. 5.5.Rendicontazione dei voucher utilizzati e pagamento al prestatore. 5.6.Accredito contributivo. B. Procedura con voucher cartaceo. 6. Sperimentazione del buono cartaceo. 6.1 Buoni cartacei. 6.2 Acquisto dei buoni da parte del committente. 6.3 Comunicazione preventiva a cura del committente. 6.4 Intestazione dei buoni utilizzati. 6.5 Riscossione del buono da parte del prestatore. 6.6 Rendicontazione ad INPS del pagamento dei buoni. 6.7 Accredito contributivo. 7. Adempimenti delle Sedi periferiche. 7.1 Impegni delle Sedi INPS nel caso di utilizzo del voucher virtuale 7.2 Impegni delle Sedi INPS nel caso di utilizzo del voucher cartaceo 8. Aspetti contabili.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina in via transitoria la sperimentazione 2008 del lavoro occasionale di tipo accessorio per attività di vendemmia svolte da studenti e pensionati, coordinando la previgente disciplina con le modifiche introdotte dall’art. 22 del D.L. 112/2008. Vengono illustrate le due modalità operative previste dall’INPS: voucher telematico, operativo da subito su tutto il territorio nazionale, e voucher cartaceo, acquistabile dal 19 agosto 2008 secondo canali differenziati. Sono indicati i limiti economici per committente e prestatore, il valore dei voucher, gli adempimenti di registrazione, comunicazione preventiva all’INAIL, acquisto e riscossione dei buoni, nonché le modalità di accredito contributivo e gli impegni delle sedi periferiche.
Sperimentazione 2008 del lavoro occasionale accessorio per la vendemmia con voucher telematici e cartacei
Sperimentazione 2008 del lavoro occasionale accessorio per la vendemmia
La circolare definisce la disciplina transitoria della sperimentazione 2008 del lavoro occasionale di tipo accessorio per attività di vendemmia di breve durata e carattere saltuario svolte da studenti e pensionati. Il testo coordina la previgente impostazione sperimentale con le modifiche introdotte dall’art. 22 del D.L. n. 112/2008, che ha ampliato la disciplina del lavoro accessorio e abrogato l’art. 71 del d.lgs. 276/03.
Inquadramento normativo e finalità
La sperimentazione era stata già disposta con D.M. 12 marzo 2008 e, nonostante il mutato quadro normativo, viene confermata per l’anno 2008 con riferimento alle prestazioni rese nell’ambito della vendemmia. L’obiettivo è mantenere una regolazione operativa coerente, capace di garantire l’efficace conduzione della sperimentazione e di predisporre un modello gestionale flessibile, potenzialmente estendibile ad altre ipotesi di lavoro accessorio previste dalla normativa vigente.
Ambito territoriale e soggetti coinvolti
La sperimentazione viene svolta sull’intero territorio nazionale, pur con modalità operative differenziate tra territori. Alla realizzazione del progetto contribuiscono INPS e INAIL, con il supporto di Poste Italiane per la piattaforma tecnologica e la gestione dei voucher cartacei, e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la stampa protetta dei buoni cartacei. Sono inoltre richiamate le convenzioni stipulate con Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
Modalità operative: voucher telematico e voucher cartaceo
L’INPS predispone due modalità di attuazione. La prima è il voucher telematico, già operativo su tutto il territorio nazionale, che utilizza una carta magnetica tipo "bancomat" per l’accredito del corrispettivo della prestazione. La seconda è il voucher cartaceo, sperimentato dal 19 agosto 2008, con canali differenziati di acquisto: presso le sedi provinciali INPS in tutta Italia e, in Veneto e Friuli Venezia Giulia, anche presso uffici postali selezionati.
In entrambe le ipotesi, la riscossione dei voucher da parte del prestatore avviene presso tutti gli uffici postali del territorio nazionale. Il flusso procedurale è organizzato in modo da consentire a committente e prestatore la più ampia scelta di canali sia per la registrazione sia per il pagamento, riducendo gli adempimenti individuali al minimo necessario.
Canali di accesso e comunicazioni all’INAIL
Per le operazioni di registrazione, acquisto e gestione della prestazione sono indicati i seguenti canali: contact center INPS/INAIL al numero gratuito 803.164, sito internet www.inps.it, sedi INPS, Centri per l’Impiego e, per il settore agricolo, associazioni di categoria dei datori di lavoro firmatarie del CCNL di settore.
Le comunicazioni all’INAIL devono essere effettuate prima dell’inizio della prestazione e devono riguardare i dati del committente, del prestatore, il luogo e il periodo di svolgimento dell’attività. Ogni variazione sopravvenuta del periodo di lavoro o della persona del prestatore deve essere comunicata preventivamente all’INAIL, che mette a disposizione il fax 800.657657.
Limiti economici e natura del compenso
Nella sperimentazione per la vendemmia 2008 ciascun committente può utilizzare prestazioni di studenti e pensionati entro un tetto di spesa complessivo pari a 10.000 euro. Per il prestatore, il compenso non può superare nell’anno 2008 l’importo di 5.000 euro per ciascun singolo committente.
Il compenso è esente da imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Inoltre, le prestazioni non danno diritto a malattia, maternità, disoccupazione né all’assegno per il nucleo familiare.
Valore del voucher e composizione economica
Ogni voucher ha valore nominale di 10 euro. Tale importo comprende la contribuzione alla Gestione Separata INPS, fissata convenzionalmente al 13%, il contributo INAIL al 7% e una quota del 5% per la gestione del servizio. Il valore netto spettante al prestatore è pari a 7,50 euro. Il voucher incorpora la copertura assicurativa contro gli infortuni e il contributo previdenziale, che viene accreditato sulla posizione individuale del lavoratore; se la posizione non esiste, viene aperta d’ufficio.
Procedura con voucher telematico
Per la procedura telematica, il prestatore si accredita tramite contact center, internet, sedi INPS o Centri per l’Impiego. L’iscrizione sul sito INPS avviene sempre in modo soggettivo, anche se assistita da patronati o associazioni di categoria, con successiva verifica dell’identità da parte del contact center. Dopo l’accreditamento, Poste Italiane invia la INPS Card, il materiale informativo e i prestampati delle ricevute; la carta può essere attivata presso un ufficio postale, ma l’attivazione non è obbligatoria ai fini del pagamento, che può avvenire anche tramite bonifico domiciliato.
I committenti si registrano tramite contact center, via internet, presso le sedi INPS o tramite associazioni di categoria, secondo la loro presenza negli archivi INPS e il possesso del PIN. Dopo la registrazione, il committente richiede i voucher indicando anagrafica e codice fiscale del prestatore, data di inizio e fine presunta dell’attività, luogo della prestazione e numero di buoni presunti. Con tale richiesta assolve anche agli obblighi di comunicazione preventiva all’INAIL e di intestazione provvisoria dei buoni.
Prima dell’inizio della prestazione il committente deve versare l’intero corrispettivo atteso, con le seguenti modalità: modello F24 con causale LACC, versamento sul conto corrente postale 89778229 intestato a INPS DG LAVORO OCCASIONALE ACC, oppure pagamento online con addebito su conto postale BPIOL/BPOL, Postepay o carta di credito VISA/Mastercard.
Al termine del rapporto il committente dichiara l’effettiva prestazione, confermando o modificando i dati precedentemente indicati. Il sistema verifica la copertura economica, dispone il pagamento al prestatore in caso di versamenti integrali oppure invia un sollecito al committente per la parte non versata, dandone notizia ai prestatori interessati. Il sistema notifica poi al prestatore i dati sintetici del pagamento e al committente un rendiconto tramite posta, e-mail, ricevuta del Contact Center o ricevuta di presentazione, a seconda del canale utilizzato. Il processo si chiude con l’accredito dei contributi nella Gestione Separata, con identificazione tramite codice rapporto "16".
Procedura con voucher cartaceo
Per i voucher cartacei, l’INPS cura la stampa protetta contro la falsificazione, mediante ologramma, e la distribuzione dei buoni, acquistabili in carnet da 5. Il valore nominale resta pari a 10 euro per singolo buono.
I committenti possono ritirare i carnet dal 19 agosto 2008 presso le sedi provinciali INPS, previa esibizione della ricevuta di pagamento effettuato sul conto corrente postale 89778229, oppure, nelle sole regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, presso uffici postali selezionati con pagamento direttamente allo sportello. Le associazioni rappresentative dei datori di lavoro agricolo possono ritirare i buoni per delega dei singoli datori, e può essere concordata una anticipazione della distribuzione previa prenotazione presso le sedi INPS.
L’eventuale rimborso dei voucher cartacei non utilizzati è possibile esclusivamente presso le sedi provinciali INPS, che rilasciano ricevuta e dispongono un bonifico del controvalore.
Prima dell’inizio delle attività di vendemmia il committente deve effettuare la comunicazione preventiva all’INAIL tramite contact center o fax, indicando i propri dati, quelli di ciascun prestatore, il luogo della prestazione e le date presunte di inizio e fine. Se le date cambiano, occorre una nuova comunicazione di variazione.
Il committente deve inoltre intestare ciascun buono prima della consegna al prestatore, indicando il proprio codice fiscale, quello del prestatore, la data della prestazione e apponendo la firma. Il prestatore può poi incassare il buono presso qualsiasi ufficio postale, dopo averlo firmato. Poste Italiane rendiconta il pagamento all’INPS con flusso telematico contenente i dati identificativi del buono e, come nella procedura telematica, l’accredito contributivo avviene con codice rapporto "16".
Ruolo delle sedi periferiche e aspetti contabili
Nel caso del voucher telematico, l’attività delle sedi INPS è limitata, poiché la maggior parte delle operazioni viene gestita da sistemi informatici e dal contact center; resta comunque possibile l’accesso fisico agli sportelli per l’assistenza, con richiamo alle istruzioni già impartite sul front-office con messaggio n. 014708 del 26/06/2008.
Nel caso del voucher cartaceo, le sedi provinciali hanno un ruolo più incisivo: devono distribuire i buoni previa verifica dell’avvenuto pagamento, annotare i dati del richiedente, gli identificativi dei voucher e gli estremi del versamento, nonché custodire i buoni in modo sicuro in quanto valori. Nelle regioni in cui la vendita avviene tramite gli uffici postali selezionati non sono previsti ulteriori adempimenti specifici per le sedi provinciali.
Infine, riscossioni, pagamenti e conseguenti adempimenti contabili sono accentrati presso la Direzione Generale INPS, con rinvio a successive istruzioni per le disposizioni contabili interne.
Punti principali
Quadro normativo e finalità della sperimentazione
La circolare si inserisce nel passaggio normativo determinato dall’art. 22 del D.L. n. 112 del 25 giugno 2008, che modifica la disciplina del lavoro occasionale accessorio e amplia l’utilizzo delle prestazioni in ulteriori settori, abrogando anche l’art. 71 del d.lgs. 276/03. Nonostante tali modifiche, per l’anno 2008 resta attiva la sperimentazione disposta dal D.M. 12 marzo 2008 per la vendemmia di breve durata e di carattere saltuario svolta da studenti e pensionati. La sperimentazione viene concepita come regolamentazione transitoria e viene estesa, con modalità diverse, all’intero territorio nazionale, anche in presenza di convenzioni già stipulate con Regioni e Province autonome.
Modalità di attuazione: voucher telematico e voucher cartaceo
L’INPS, quale concessionario del servizio, predispone due canali: un sistema telematico con accredito tramite INPS Card, operativo da subito su tutto il territorio nazionale, e un sistema basato su voucher cartacei. I voucher cartacei sono acquistabili dal 19 agosto 2008 presso tutte le sedi provinciali INPS e, limitatamente a Veneto e Friuli Venezia Giulia, anche presso uffici postali selezionati. In entrambi i casi la riscossione dei buoni da parte dei prestatori può avvenire presso tutti gli uffici postali nazionali. Poste Italiane collabora sia tramite la piattaforma già usata per la INPS Card, sia per la vendita e riscossione dei buoni cartacei; l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato provvede alla stampa protetta dei voucher cartacei.
Adempimenti comuni e comunicazioni preventive
Il sistema è organizzato per ridurre al minimo gli adempimenti a carico di committente e prestatore, che possono usare diversi canali: contact center INPS/INAIL, sito INPS, sedi INPS, Centri per l’Impiego e, per il settore agricolo, associazioni di categoria firmatarie del CCNL. Le comunicazioni all’INAIL relative a luogo, periodo della prestazione e dati anagrafici di committente e prestatore devono essere effettuate prima dell’inizio dell’attività; eventuali variazioni del periodo di lavoro o del prestatore devono essere comunicate preventivamente sempre all’INAIL. Per tali comunicazioni è indicato il fax INAIL 800.657657.
Limiti economici e trattamento del compenso
Nell’ambito della sperimentazione 2008 per le vendemmie, ciascun committente può utilizzare prestazioni di studenti e pensionati entro un tetto di spesa di 10.000 euro. Per il prestatore il compenso non può superare, nell’anno 2008, 5.000 euro da parte del singolo committente. Il compenso è esente da imposizione fiscale, non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato e non dà diritto a prestazioni di malattia, maternità, disoccupazione o assegno per il nucleo familiare.
Valore e composizione del voucher
Ogni voucher ha valore nominale di 10 euro. Tale importo comprende la contribuzione alla Gestione Separata INPS, convenzionalmente fissata al 13%, la quota INAIL del 7% e una quota del 5% per la gestione del servizio. Il valore netto spettante al prestatore è pari a 7,50 euro. Il voucher incorpora la copertura assicurativa INAIL e il contributo previdenziale INPS, che viene accreditato sulla posizione individuale del lavoratore; se la posizione non esiste, viene aperta d’ufficio.
Procedura del voucher telematico
Per il voucher telematico, i prestatori studenti o pensionati si accreditano tramite contact center, internet, sedi INPS o Centri per l’Impiego. Dopo l’accreditamento, Poste Italiane invia la INPS Card, materiale informativo e prestampati delle ricevute; il prestatore sottoscrive il contratto di utilizzo della carta e può attivarla presso un ufficio postale, ma l’attivazione non è necessaria per il pagamento, che può avvenire tramite bonifico domiciliato. I committenti si registrano tramite contact center, internet, sedi INPS o associazioni di categoria, a seconda della presenza negli archivi INPS e del possesso del PIN. Dopo la registrazione, il committente richiede i voucher indicando anagrafica e codice fiscale del prestatore, date presunte di inizio e fine, luogo della prestazione e numero di buoni. Il versamento del corrispettivo deve essere effettuato prima dell’inizio della prestazione con F24, bollettino postale sul c/c 89778229, oppure online con addebito su conto o carta. A consuntivo il committente dichiara l’effettiva prestazione; il sistema verifica la copertura economica, dispone il pagamento al prestatore se la copertura è integrale, oppure invia sollecito al committente in caso di versamento insufficiente o assente. Il pagamento viene notificato al prestatore e il rendiconto al committente. Il flusso si conclude con l’accredito dei contributi nella Gestione Separata, identificati dal codice rapporto "16".
Procedura del voucher cartaceo
Per i voucher cartacei l’INPS cura stampa e distribuzione dei buoni, dotati di ologramma anticontraffazione e acquistabili in carnet da 5, ciascun buono identificato da un numero univoco. Il committente può ritirare i carnet nelle sedi provinciali INPS, esibendo la ricevuta del versamento sul conto corrente postale 89778229, oppure, solo in Veneto e Friuli Venezia Giulia, presso uffici postali selezionati con pagamento allo sportello. Le associazioni dei datori di lavoro agricolo possono ritirare i buoni su delega dei singoli datori, con possibilità di prenotazione anticipata. L’eventuale rimborso dei buoni non utilizzati è possibile solo presso le sedi provinciali INPS, che rilasciano ricevuta e dispongono un bonifico per il controvalore. Prima dell’inizio della vendemmia il committente effettua la comunicazione preventiva all’INAIL via contact center o fax, indicando propri dati, dati del prestatore, luogo e date presunte della prestazione; ogni variazione richiede nuova comunicazione. Prima della consegna, il committente intesta ciascun buono con il proprio codice fiscale, quello del prestatore, la data della prestazione e la propria firma. Il prestatore, dopo aver firmato il buono, lo incassa presso qualsiasi ufficio postale. Poste Italiane rende poi la rendicontazione all’INPS con flusso telematico contenente i dati identificativi del buono, e anche in questo caso i contributi sono accreditati con codice rapporto "16".
Ruolo delle sedi periferiche e aspetti contabili
Per il voucher telematico l’impatto sulle sedi INPS è ridotto, poiché la gran parte delle operazioni è gestita da applicativi informatici e canali remoti; resta comunque prevista assistenza al pubblico agli sportelli, richiamando l’attuazione delle disposizioni sul front-office già impartite con messaggio n. 014708 del 26/06/2008. Per il voucher cartaceo le sedi provinciali hanno invece un ruolo più rilevante, dovendo distribuire i buoni previa verifica del pagamento, annotare dati del richiedente, identificativi dei buoni ed estremi del versamento e custodire i valori in modo sicuro. Nelle regioni in cui la vendita avviene tramite uffici postali selezionati non sono richiesti ulteriori adempimenti particolari alle sedi provinciali. Infine, riscossioni, pagamenti e adempimenti contabili sono accentrati presso la Direzione Generale INPS, con successive istruzioni contabili.
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