Risposta n. 486 del 29/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeFusione transfrontaliera per incorporazione di società italiana in controllante francese; retrodatazione fiscale art.172, comma 9, TUIR e prosecuzione del consolidato con la stabile organizzazione dell'incorporante ai sensi degli artt.117, comma 2‑ter e 120, comma 1‑bis (DM 1/3/2018).
Il quesito
1) Se la controllante estera IAS adopter possa retrodatare, sia contabilmente che fiscalmente, gli effetti della fusione di BETA al 1° gennaio 2023; 2) se la fusione di una consolidata italiana in una società estera determini l'interruzione del consolidato o se il consolidato possa proseguire con la stabile organizzazione italiana dell'incorporante qualificabile come consolidata ai sensi della normativa vigente.
Soluzione prospettata dal contribuente
L'istante sostiene che, essendo operazione intra‑gruppo (under common control) e contabilizzata con il metodo di continuità (book value) secondo OPI 2R, la fusione può essere retrodatata contabilmente e quindi fiscalmente ai sensi degli artt.179 e 172, comma 9, TUIR; inoltre argomenta che il consolidato non si interrompe poiché gli asset di BETA confluiranno nella stabile organizzazione italiana dell'incorporante e tale stabile potrà essere considerata consolidata ai sensi dell'art.120, comma 1‑bis.
Il parere dell’Agenzia
L'Agenzia precisa che non entra nel merito della correttezza contabile ma, assumendo la retrodatazione contabile indicata dall'istante, ritiene applicabile la retrodatazione fiscale prevista dall'art.172, comma 9, TUIR. Sul consolidato, pur richiamando le norme che testualmente prevedono l'interruzione in caso di fusione con soggetto esterno, l'Amministrazione ritiene che, alla luce delle modifiche introdotte dal Decreto Internazionalizzazione e se ricorrono le condizioni previste (forma giuridica analoga, controllo >50% dalla controllante, trasferimento integrale del patrimonio nella stabile e rispettivo trattamento fiscale), il rapporto di consolidamento può proseguire senza interruzione. Il parere è reso sulla base dei fatti forniti e resta impregiudicato il potere di accertamento dell'Amministrazione in ipotesi di abuso.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Interpello · 29 dic 2023Risposta n. 483 del 29/12/2023
- Interpello · 29 dic 2023Risposta n. 484 del 29/12/2023
- Interpello · 29 dic 2023Risposta n. 485 del 29/12/2023
- Interpello · 29 dic 2023Risposta n. 487 del 29/12/2023
- Interpello · 22 dic 2023Risposta n. 480 del 22/12/2023
- Interpello · 22 dic 2023Risposta n. 481 del 22/12/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →