DECRETO 28 aprile 2022 - Ministero dell'economia e delle finanze
Individuazione dei comuni cui spetta il gettito dell'imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto individua i comuni cui spetta la quota comunale dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi), elenca le piattaforme e i terminali di rigassificazione interessati e stabilisce l’attribuzione del gettito versato nel 2020 e nel 2021. Dal 2022 il tributo è versato direttamente allo Stato e ai comuni individuati, tramite F24. L’aggiornamento degli elenchi avviene sulla base delle comunicazioni ministeriali e della georeferenziazione.
Individuazione dei comuni destinatari del gettito dell’IMPi e disciplina dei versamenti
Individuazione dei comuni destinatari del gettito IMPi
Il decreto individua i comuni ai quali spetta la quota comunale dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi), in relazione alle piattaforme e ai terminali di rigassificazione ricadenti nelle rispettive acque di competenza amministrativa. La quota comunale è quella calcolata con l’aliquota del 3 per mille; l’aliquota complessiva dell’IMPi è pari al 10,6 per mille, di cui il 7,6 per mille riservato allo Stato. I comuni non possono modificare la propria aliquota.
Piattaforme marine e comuni associati
Il decreto associa alle piattaforme marine elencate i seguenti comuni:
- Casalbordino: Santo Stefano mare 8 bis.
- Torino di Sangro: Santo Stefano mare 3-7, Santo Stefano mare 101 e Santo Stefano mare 1-9.
- Vasto: Santo Stefano mare 4, Rospo mare B e Rospo mare C.
- Giulianova: Eleonora.
- Pineto: Fratello nord e Viviana 1.
- Roseto degli Abruzzi: Squalo.
- Silvi: Simonetta 1, Fratello est 2 e Fratello Cluster.
- Crotone: Hera Lacinia 14, Hera Lacinia Beaf, Luna B e Luna A.
- Cesenatico: Morena 1, Cervia C, Arianna A Cluster e Arianna A.
- Gatteo: Cervia B, Cervia A, Cervia A Cluster e Cervia K.
- Ravenna: Porto Corsini M S 1, Porto Corsini M S 2, Porto Corsini 73, Antares A, Angela Angelina, Porto Corsini M E C, Angela Cluster, Antares 1, Porto Corsini 80, Porto Corsini 80 bis, Diana, Armida 1, Garibaldi D, Armida A, Garibaldi B, Porto Corsini M W C, Porto Corsini M W B, Porto Corsini M W A, Porto Corsini M W T, Garibaldi A, Garibaldi T, Garibaldi A Cluster, Garibaldi C, Garibaldi K, Agostino A, Agostino A Cluster, Agostino C e Agostino B.
- Bellaria-Igea Marina: Benedetta 1.
- Rimini: Giulia 1, Azalea B Prod, Azalea B Dr, Azalea A, Anemone Cluster, Antonella e Anemone B.
- Cupra Marittima: Jole 1 e Fabrizia 1.
- Pedaso: Davide 7 e Davide.
- Porto San Giorgio: San Giorgio mare 3, San Giorgio mare C e San Giorgio mare 6.
- Porto Sant’Elpidio: Vongola mare 1 e Sarago mare A.
- Civitanova Marche: Sarago mare 1.
- Pesaro: Regina 1 e Regina.
- Petacciato: Rospo mare A.
- Butera: Prezioso.
- Gela: Perla, Gela 1 e Gela Cluster.
- Scicli: Vega A.
- Chioggia: Ada 3, Ada 4 e Ada 2.
Terminali di rigassificazione
Sono individuati anche i comuni destinatari del gettito riferito ai terminali di rigassificazione del gas naturale ricadenti nelle rispettive acque di competenza amministrativa:
- Porto Tolle: Adriatic Lng.
- Livorno: Fsru Toscana.
Aggiornamento degli elenchi
Le tabelle dei comuni e degli impianti sono aggiornate a seguito delle comunicazioni al Ministero dell’economia e delle finanze da parte del Ministero della transizione ecologica e del Ministero della difesa. A quest’ultimo Ministero compete la conseguente attività di georeferenziazione.
Attribuzione del gettito relativo al 2020 e al 2021
Ai comuni elencati è attribuito il gettito IMPi versato negli anni 2020 e 2021 per la quota di loro spettanza, ripartito sulla base dei dati forniti dai soggetti passivi che hanno effettuato i versamenti. Entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale, i soggetti passivi devono trasmettere via PEC al Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze, per ciascuna piattaforma o terminale indicato, i dati relativi alla base imponibile e all’imposta versata per entrambi gli anni.
Nei successivi trenta giorni dalla comunicazione dei dati, il Dipartimento delle finanze comunica al Ministero dell’interno gli importi da attribuire a ciascun comune. L’assegnazione avviene nell’ambito delle risorse riassegnate per il 2020 e il 2021 sul pertinente capitolo di spesa dello stato di previsione del Ministero dell’interno, secondo la disciplina già prevista per tali annualità.
Versamenti dal 2022
A decorrere dal 2022, l’IMPi è versata direttamente allo Stato e ai comuni individuati dal decreto. I versamenti sono effettuati con le modalità previste dal capo III del decreto legislativo n. 241 del 1997, mediante modello F24 e secondo le indicazioni stabilite con risoluzione dell’Agenzia delle entrate.
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