R.R. Puglia 5/2010
Modifiche ed integrazioni al Regolamento Regionale n. 5/2007 ad oggetto: Modalità di costituzione e funzionamento della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale istituita con L.R. 3 agosto 2006, n. 25, artt. 3 e 7”
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento regionale Puglia n. 5 del 10 febbraio 2010 modifica il regolamento n. 5/2007 sulla Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale. Interviene su convocazione, sede operativa, trasmissione delle proposte alla Giunta e funzioni di segreteria. Non contiene termini di efficacia limitata, ma disciplina assetti organizzativi tuttora riferiti a un organo regionale istituito dalla L.R. n. 25/2006.
Modifiche al regolamento sulla Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale della Puglia
Modifiche alla disciplina della Conferenza permanente sanitaria e socio-sanitaria regionale
Il regolamento regionale della Puglia n. 5 del 10 febbraio 2010 interviene sul regolamento regionale n. 5/2007, che disciplina la costituzione e il funzionamento della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale istituita dalla L.R. 3 agosto 2006, n. 25. Le modifiche riguardano aspetti organizzativi e procedurali dell’organo, incidendo su convocazione, sede di attività, rapporti con la Giunta regionale e funzioni di segreteria.
Convocazione e presidenza delle sedute
La disciplina viene integrata prevedendo che le sedute successive a quella di insediamento siano convocate dal Presidente della Conferenza. Inoltre, la convocazione delle riunioni è espressamente attribuita al Presidente della Conferenza pro tempore, chiarendo la titolarità della funzione di impulso e organizzazione dei lavori.
Sede della Conferenza e svolgimento delle attività
La Conferenza continua ad avere sede presso la Presidenza della Giunta regionale, ma le proprie attività istituzionali sono svolte presso l’Assessorato alle Politiche della Salute. La modifica precisa quindi il luogo operativo di esercizio delle funzioni, distinguendolo dalla sede formale.
Rapporti con la Giunta regionale e motivazione degli scostamenti
Le proposte elaborate dalla Conferenza permanente devono essere sottoposte alla Giunta regionale per l’approvazione. Se la Giunta adotta provvedimenti difformi rispetto alle proposte della Conferenza, tali scelte devono essere adeguatamente motivate. La norma rafforza così il raccordo tra organo consultivo-programmatorio e organo esecutivo regionale.
Funzioni di segreteria
Le funzioni di segreteria non sono più ricondotte genericamente alla Presidenza della Giunta regionale, ma vengono attribuite all’Assessore alle Politiche della Salute, nei limiti delle attribuzioni previste dal regolamento stesso. Si tratta di un adeguamento organizzativo coerente con il ruolo operativo dell’Assessorato nelle attività della Conferenza.
Portata temporale e attualità
Il regolamento ha efficacia dalla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale e non prevede un termine finale di applicazione. Si tratta di una modifica organizzativa del funzionamento di un organo regionale, quindi non riferita a un singolo esercizio o a un evento ormai concluso.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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