DECRETO-LEGGE 16 giugno 2022, n. 68
Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonchè in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto reca interventi urgenti per accelerare opere e procedure connesse al Giubileo 2025 di Roma, alla viabilità capitolina e metropolitana, alle dighe, al trasporto aereo e marittimo, alla funivia Savona-San Giuseppe di Cairo e alla nautica sostenibile. Prevede inoltre misure per Capitanerie, Autorità portuali e laguna di Venezia, con disposizioni e coperture finanziarie limitate agli anni indicati nelle singole norme.
Misure urgenti per infrastrutture, trasporti e Giubileo 2025
Misure urgenti per infrastrutture, trasporti e grandi interventi
Il provvedimento introduce un insieme eterogeneo di misure accelerate in materia di infrastrutture, trasporti, portualità, dighe e grandi eventi. L’obiettivo generale è ridurre tempi procedurali, rafforzare la capacità di realizzazione delle opere e disciplinare specifici regimi finanziari e organizzativi.
Giubileo 2025 e viabilità di Roma
Per gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo 2025 nella città di Roma, le procedure di valutazione di impatto ambientale seguono tempi e modalità previsti per i progetti di cui all’articolo 8, comma 2-bis, del d.lgs. 152/2006, fermo restando l’applicazione della disciplina VIA e della riduzione dei termini già prevista dal d.l. 32/2019.
La verifica preventiva dell’interesse archeologico sui progetti relativi agli interventi del programma Giubileo ha un termine ridotto a 45 giorni.
Per gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strade del programma Giubileo, la società Giubileo 2025 può affidare i lavori ad ANAS mediante convenzioni come centrale di committenza. Per gli affidamenti sotto soglia, ANAS può selezionare operatori anche negli accordi quadro ancora efficaci alla data della convenzione, nel rispetto della rotazione e solo se gli appalti basati su tali accordi non siano già stati aggiudicati o eseguiti.
Roma Capitale e Città metropolitana di Roma Capitale possono stipulare convenzioni con ANAS per la messa in sicurezza, manutenzione e riqualificazione delle strade comunali e di penetrazione/grande collegamento in vista dei flussi del Giubileo. Le spese sono coperte con le risorse già assegnate alla Città metropolitana e con quelle dei rispettivi bilanci.
Le attività affidate ad ANAS possono essere remunerate entro il limite previsto dalla normativa richiamata, sulla base della contabilità analitica delle spese effettivamente sostenute.
Le risorse relative agli interventi di competenza della Città metropolitana possono essere impiegate anche per lavori di viabilità comunale in continuità con quelli metropolitani.
Dighe: approvazione progetti, vigilanza e incentivi
Per gli interventi relativi a costruzione, manutenzione e messa in sicurezza delle dighe, viene prevista l’adozione di un regolamento ministeriale, previa intesa in Conferenza unificata, che disciplina approvazione dei progetti, controlli sull’esercizio e sulla dismissione, poteri tecnici e ispettivi, classificazione degli impianti e coordinamento con le concessioni di derivazione d’acqua.
Dal 2022 una quota fino al 15% e comunque non oltre 800.000 euro annui delle risorse richiamate confluisce nel fondo risorse decentrate del Ministero competente per incentivi al personale non dirigenziale addetto alla vigilanza tecnica, all’istruttoria dei progetti e alla valutazione della sicurezza delle dighe.
Capitanerie di Porto – Guardia Costiera
È istituito un fondo pluriennale per l’adeguamento infrastrutturale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con dotazioni previste dal 2022 al 2036. Il fondo finanzia nuove sedi, ristrutturazioni, ampliamenti, interventi straordinari, efficientamento energetico, arredi e miglioramenti antisismici, escludendo gli immobili in locazione passiva.
L’approvazione dei progetti vale anche come dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità. Gli interventi sono individuati con decreto ministeriale entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto-legge e sono monitorati tramite il sistema di cui al d.lgs. 229/2011.
Il provvedimento modifica inoltre la disciplina dell’adeguamento infrastrutturale delle articolazioni dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza richiamata dalla legge di bilancio 2022, nonché introduce un rinvio tecnico alle disposizioni IMO tramite decreto ministeriale.
Nautica da diporto sostenibile
È istituito un fondo per favorire la transizione ecologica nella nautica da diporto, con dotazione di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Il fondo finanzia contributi per la sostituzione di motori endotermici con motori elettrici.
Il contributo è riconosciuto come rimborso pari al 40% della spesa, fino a 3.000 euro, con contestuale rottamazione del motore endotermico. L’agevolazione opera nei limiti del regime de minimis UE e secondo criteri fissati con decreto ministeriale entro 60 giorni dalla legge di conversione.
Laguna di Venezia e trasporto marittimo passeggeri
Per la laguna di Venezia è autorizzata la realizzazione di un ulteriore punto di attracco temporaneo a Chioggia per la stagione crocieristica 2022, nel limite di 1 milione di euro.
In caso di mancato aggiornamento del Piano morfologico e ambientale entro il termine previsto, il Commissario straordinario può attuare gli interventi previsti, mentre il Provveditorato può eseguire gli interventi manutentivi necessari per l’attivazione del MOSE e per la funzionalità minima dei canali di navigazione, mediante conferenza di servizi.
È approvato un nuovo Piano morfologico della Laguna di Venezia, da aggiornare ogni sei anni, finalizzato al riequilibrio idrogeologico, al contrasto del deficit sedimentario e al mantenimento delle funzionalità ecosistemiche. Nelle more dell’operatività della nuova Autorità lagunare, il Piano è approvato dal Provveditorato.
Sono inoltre previste risorse per l’adeguamento delle banchine dei porti di Monfalcone e Trieste e numerose modifiche alla governance dell’Autorità per la laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque, con rafforzamento di funzioni, procedure e poteri autorizzatori.
Autorità di sistema portuale: regime fiscale
Le Autorità di sistema portuale sono ricondotte tra i soggetti passivi IRES. È inoltre stabilito che il prelievo autoritativo di talune tasse e i canoni demaniali sono trattati, ai fini fiscali, secondo regole specifiche: le attività di prelievo autoritativo non costituiscono esercizio di attività commerciali e i canoni concorrono al reddito come redditi diversi, con deduzione forfettaria del 50%.
Le disposizioni hanno effetto dai periodi d’imposta che iniziano dal 1° gennaio 2022, con salvezza dei comportamenti anteriori e senza rimborsi di quanto già versato.
Funivia Savona – San Giuseppe di Cairo
In caso di cessazione della concessione entro il 31 dicembre 2022, il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale può gestire direttamente l’impianto e realizzare gli interventi necessari al recupero della piena funzionalità per un massimo di 24 mesi, prorogabili fino al 31 dicembre 2024.
Se non è individuato un nuovo concessionario, la Regione Liguria subentra allo Stato come titolare e concedente dell’impianto, secondo un successivo DPCM e un accordo di programma. Sono previste anche coperture finanziarie dedicate e un rinvio del termine contenuto in altra norma al 31 dicembre 2022.
Trasporto aereo
Per gli aeroporti di interesse nazionale e per i piani di sviluppo aeroportuale, si riducono e si accelerano i procedimenti ambientali e urbanistici: VIA secondo i tempi accelerati del d.lgs. 152/2006, dibattito pubblico nei termini del d.l. 77/2021 e dimezzamento dei termini di accertamento di conformità.
Per i piani di sviluppo degli aeroporti diversi da quelli prioritari, i termini della valutazione ambientale sono dimezzati e si applicano comunque le regole sul dibattito pubblico e sull’accertamento di conformità. Sono inoltre inserite norme per l’uso di siti e impianti aeroportuali minori nel settore delle rinnovabili e prorogato al 31 marzo 2023 un termine contenuto nel d.l. 52/2021.
Ferrovie dello Stato e ANAS
ANAS e le società da essa controllate possono stipulare accordi e convenzioni, anche in deroga al codice dei contratti pubblici, con le società del gruppo Ferrovie dello Stato, avvalersi dei contratti e degli accordi quadro del gruppo per acquisti unitari e concedere l’uso di beni immobili in gestione.
Regime deprecation/obsolescenza
La norma nel suo complesso mantiene rilievo pratico per molte disposizioni infrastrutturali e fiscali con effetto limitato nel tempo, ma non risulta integralmente obsoleta. Alcuni commi, tuttavia, sono riferiti a esercizi finanziari o situazioni già concluse e altri risultano espressamente abrogati o successivamente dichiarati incostituzionali nei punti indicati.
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