Provvedimento del 29/10/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento indice un concorso pubblico per titoli e colloquio per 175 posti da dirigente di seconda fascia, con alcune riserve di posti e requisiti specifici di accesso. Disciplina domanda, termini, cause di esclusione, criteri di valutazione, prova orale, graduatoria, assunzione, trattamento dati e ricorsi, allegando i moduli di domanda e le dichiarazioni sostitutive.
Concorso pubblico per 175 dirigenti di seconda fascia dell’Agenzia delle Entrate
Concorso pubblico per 175 dirigenti di seconda fascia dell’Agenzia delle Entrate
Il bando dispone l’avvio di un concorso pubblico, ai sensi del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 10 settembre 2010, registrato dalla Corte dei Conti l’8 ottobre 2010, per il reclutamento di 175 dirigenti di seconda fascia, in prova, nel ruolo dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate. La selezione si svolge per titoli e verifica dei requisiti e delle attitudini professionali, integrata da colloquio.
Riserva di posti
Sono previste specifiche riserve di posti:
- 3 dei 175 posti sono riservati alla provincia autonoma di Bolzano ai sensi del D.P.R. n. 752/1976 e successive modificazioni e integrazioni; per tali posti la procedura è gestita dal Direttore della Direzione provinciale di Bolzano.
- Il 50% dei posti riservati è destinato ai funzionari di ruolo dell’Agenzia delle Entrate appartenenti alle posizioni economiche F3 o superiori della terza area funzionale, muniti di laurea, in servizio alla data di emanazione del bando e con almeno 8 anni di servizio complessivo in tali posizioni.
- I posti riservati non coperti sono assegnati agli idonei secondo l’ordine di graduatoria.
Requisiti di ammissione
Possono partecipare al concorso diversi soggetti, purché in possesso dei titoli richiesti:
- dipendenti di ruolo di pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, con almeno 5 anni di servizio; il requisito scende a 3 anni per chi possiede il dottorato di ricerca o il diploma di specializzazione previsto dalla normativa; per i dipendenti statali reclutati tramite corso-concorso, il servizio richiesto è di 4 anni;
- soggetti con qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non rientranti nell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, muniti di diploma di laurea, con almeno 2 anni di funzioni dirigenziali;
- soggetti che abbiano ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per almeno 5 anni, purché muniti di diploma di laurea;
- cittadini italiani con idoneo titolo di studio universitario che abbiano maturato almeno 4 anni di esperienza continuativa presso enti o organismi internazionali in posizioni funzionali apicali per le quali è richiesto il diploma di laurea.
Il titolo di studio richiesto è:
- diploma di laurea (DL) del previgente ordinamento;
- oppure laurea specialistica (LS);
- oppure laurea magistrale (LM) conseguita presso università statali della Repubblica italiana o università non statali abilitate al rilascio di titoli aventi valore legale.
Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il riconoscimento di equipollenza; gli estremi del provvedimento devono essere dichiarati nella domanda, a pena di esclusione.
Sono inoltre richiesti:
- godimento dei diritti politici;
- cittadinanza italiana;
- idoneità fisica all’impiego;
- regolarità rispetto all’obbligo di leva, per i soggetti interessati;
- elettorato politico attivo.
Sono esclusi i soggetti interdetti dai pubblici uffici e quelli destituiti, dispensati o licenziati da pubbliche amministrazioni, nonché dichiarati decaduti da un impiego statale per documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. L’Agenzia si riserva inoltre, in ogni momento della procedura, di escludere con atto motivato i candidati che abbiano riportato condanne penali o patteggiamento, tenendo conto dei requisiti di condotta e moralità e della gravità del reato. I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda.
Domanda di partecipazione: termini e modalità
La domanda deve essere redatta su carta semplice, in originale, secondo l’Allegato A e indirizzata all’Agenzia delle Entrate – Direzione centrale del personale – Ufficio selezione e inserimento, Via Giorgione 159, Roma. Può essere presentata:
- personalmente;
- a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;
- a mezzo PEC all’indirizzo agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it.
Il termine è di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate; della pubblicazione è dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, IV serie speciale, Concorsi ed esami, del 5 novembre 2010. Se la scadenza cade in giorno festivo, è prorogata al primo giorno non festivo successivo.
Sulla busta o nell’oggetto della PEC deve essere indicato il codice identificativo del concorso: COD. DIR. Nel caso di invio via PEC, alla mail devono essere allegati domanda e documentazione richiesta in formato PDF.
La data di presentazione è comprovata:
- dal timbro a data dell’ufficio ricevente, per la consegna diretta;
- dal timbro postale dell’ufficio accettante, per la raccomandata;
- dalla ricevuta di accettazione, per la PEC.
Contenuto della domanda e dichiarazioni richieste
Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità:
- cognome e nome;
- data e luogo di nascita, residenza;
- codice fiscale;
- cittadinanza italiana;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione rispetto all’obbligo di leva;
- godimento dei diritti politici e comune di iscrizione nelle liste elettorali;
- eventuali condanne penali, anche se negative;
- titolo di laurea posseduto, università, data di conseguimento, votazione ed eventuale provvedimento di equipollenza;
- requisiti e titoli posseduti tra quelli richiesti dall’art. 2;
- assenza di interdetti, destituzioni, licenziamenti, dispense o decadenze da impieghi pubblici;
- eventuale condizione di portatore di handicap e richiesta di ausili o tempi aggiuntivi per la prova, con successiva trasmissione di certificazione medica idonea;
- diritto alla riserva del 50% dei posti, se spettante;
- eventuali titoli di preferenza per la graduatoria di merito;
- consapevolezza delle sanzioni penali per falsità e dichiarazioni mendaci;
- domicilio per le comunicazioni e recapito telefonico;
- consenso al trattamento dei dati personali.
Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda devono essere allegati:
- curriculum in duplice copia, datato e sottoscritto;
- elenco dettagliato, in duplice copia e sottoscritto in originale, dei titoli, documenti di formazione professionale e di servizio e delle pubblicazioni di cui all’art. 7, secondo l’Allegato B;
- titoli, documenti e pubblicazioni indicati nell’elenco;
- copia fotostatica di un documento di identità.
I titoli possono essere prodotti in originale oppure in fotocopia accompagnata da dichiarazione di conformità all’originale ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Il curriculum deve essere firmato e contenere, prima della firma, l’attestazione della consapevolezza delle sanzioni penali per dichiarazioni mendaci; l’omissione della firma comporta la mancata valutazione di quanto dichiarato. Le pubblicazioni e i lavori devono essere in originale; se in fotocopia, devono essere accompagnati da nota di paternità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e da dichiarazione sostitutiva con copia fronte-retro di un documento di identità. Per lavori in collaborazione, se non è già indicata l’attribuzione ai singoli autori, il candidato deve indicare le parti a lui riferibili.
L’Amministrazione non risponde di dispersioni o ritardi dovuti a indirizzo inesatto o incompleto, mancata comunicazione di variazioni, disguidi postali, caso fortuito, forza maggiore o mancata restituzione dell’avviso di ricevimento o della ricevuta PEC. La domanda inviata via PEC è considerata equivalente a quella sottoscritta con firma autografa. Il candidato deve comunicare eventuali variazioni di indirizzo secondo le modalità previste per la domanda.
Irricevibilità ed esclusione
I candidati sono ammessi con riserva di accertamento dei requisiti. L’Agenzia può escludere in qualsiasi momento i candidati nei seguenti casi:
- domanda priva di firma autografa o incompleta;
- presentazione oltre il termine previsto;
- mancanza dei requisiti di ammissione;
- sussistenza delle condizioni di esclusione indicate dall’art. 2, punti 5 e 6.
Commissione esaminatrice
La commissione è nominata dal Direttore dell’Agenzia nel rispetto dell’art. 4 del D.P.R. n. 272/2004 ed è integrata da un esperto in public management. Possono essere aggiunti membri per l’accertamento della conoscenza della lingua straniera scelta e delle apparecchiature e applicazioni informatiche.
Valutazione dei titoli
La commissione dispone complessivamente di 100 punti per la valutazione dei titoli, secondo criteri da essa stabiliti. I punteggi massimi attribuibili sono:
- titoli accademici e di studio: fino a 20 punti;
- titoli di servizio, incarichi di direzione e gestione di uffici, consulenza, studio e ricerca presso soggetti pubblici o privati: fino a 30 punti;
- incarichi conferiti formalmente da amministrazioni pubbliche, come docenze, commissioni d’esame, nuclei di valutazione e assimilabili: fino a 10 punti;
- pubblicazioni scientifiche e accademiche attinenti alla materia tributaria e all’attività istituzionale dell’Agenzia: fino a 10 punti;
- partecipazione documentata a commissioni, gruppi di lavoro o comitati presso amministrazioni pubbliche attinenti alla materia tributaria e all’attività istituzionale dell’Agenzia: fino a 15 punti;
- giudizio globale sul profilo culturale e professionale: fino a 15 punti.
Prova di verifica delle attitudini professionali e colloquio
I candidati sono avvisati della prova almeno 20 giorni prima della data di svolgimento, con indicazione anche del punteggio ottenuto nella valutazione dei titoli. La prova vale fino a 100 punti e si articola in due fasi:
- prima fase: esposizione del percorso formativo e professionale, finalizzata ad accertare competenze acquisite e capacità manageriali, con attenzione all’attitudine allo svolgimento delle funzioni dirigenziali;
- seconda fase: colloquio sulle seguenti materie:
- diritto tributario;
- scienza delle finanze;
- diritto amministrativo;
- organizzazione, gestione del personale e diritto del lavoro;
- amministrazione delle risorse materiali;
- pianificazione e controllo di gestione;
- ordinamento e attribuzioni dell’Agenzia delle Entrate.
Nel colloquio è accertata anche la conoscenza della lingua inglese o di un’altra lingua ufficiale dell’Unione europea, nonché l’uso del personal computer, dei software più diffusi e delle problematiche informatiche connesse ai processi comunicativi in rete e all’efficienza degli uffici. La prova si intende superata con almeno 70/100. Al termine di ogni seduta la commissione forma l’elenco dei candidati esaminati con la votazione riportata, elenco reso pubblico nei locali dell’amministrazione secondo modalità comunicate ai candidati. Il punteggio complessivo deriva dalla somma dei voti ottenuti nella valutazione dei titoli e nella prova orale. Per i candidati disabili l’Amministrazione predispone adeguate modalità di svolgimento della prova per garantire pari condizioni di partecipazione.
Titoli di preferenza e riserva
Entro 15 giorni dal giorno successivo a quello in cui ha sostenuto con esito positivo la prova orale, il candidato che voglia far valere titoli di preferenza o il titolo che dà diritto alla riserva di posti deve presentare o inviare all’Ufficio Selezione e Inserimento la relativa documentazione in carta semplice oppure dichiarazioni sostitutive ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, con copia di un documento di riconoscimento. La documentazione deve provare il possesso dei titoli alla data di scadenza della domanda.
Graduatoria di merito
La votazione finale è espressa in duecentesimi e deriva dalla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e nella prova orale. Il Direttore dell’Agenzia, verificata la regolarità della procedura, approva la graduatoria di merito e dichiara i vincitori nei limiti dei posti disponibili, tenendo conto:
- della riserva di posti;
- degli eventuali titoli di preferenza;
- in caso di ulteriore parità, dell’età più giovane, secondo la normativa richiamata.
La pubblicazione della graduatoria nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate è resa nota con avviso nella Gazzetta Ufficiale; da tale pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative.
Stipula del contratto e assunzione
I vincitori, se disposta l’assunzione e se in possesso dei requisiti e della documentazione richiesti, devono presentare entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione un certificato medico rilasciato dalla ASL competente o da un medico militare in servizio permanente effettivo, attestante l’idoneità fisica all’impiego. Per i candidati disabili il certificato deve anche descrivere le condizioni attuali e attestare che la persona non ha perduto ogni capacità lavorativa, che la sua condizione non arreca danno alla salute e alla sicurezza degli altri lavoratori o degli impianti e che lo stato fisico è compatibile con le funzioni del posto. L’Amministrazione può sottoporre i vincitori a visita medica di controllo; la capacità lavorativa del candidato disabile è accertata dalla commissione prevista dall’art. 4 della legge n. 104/1992. L’Agenzia effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese; in caso di falsità il candidato è escluso, ferme restando le sanzioni penali.
Le assunzioni sono subordinate ai vincoli di finanza pubblica. I vincitori stipulano un contratto individuale di lavoro e sono assunti a tempo indeterminato, inquadrati in prova nella qualifica di dirigente del ruolo dei dirigenti di seconda fascia dell’Agenzia delle Entrate. Devono inoltre frequentare un ciclo di attività formative concordato con la Scuola Superiore della pubblica amministrazione, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 272/2004; la formazione è considerata servizio utile a tutti gli effetti. Il periodo di prova dura 6 mesi e non è rinnovabile né prorogabile. La mancata presentazione, senza giustificato motivo, nel giorno fissato per la stipula del contratto comporta la decadenza dal diritto all’assunzione.
Trattamento dei dati personali
L’Agenzia si impegna a trattare i dati dei candidati solo per le finalità connesse alla procedura selettiva e all’eventuale stipula e gestione del rapporto di lavoro. I dati possono essere comunicati a soggetti terzi che prestano servizi elettronici e documentali strumentali alla procedura e alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato. Il conferimento dei dati è obbligatorio per la valutazione dei requisiti e la mancata comunicazione comporta l’esclusione.
Norme finali, pari opportunità e ricorsi
Per quanto non espressamente previsto, si applicano le disposizioni normative e contrattuali vigenti in materia di concorsi pubblici e reclutamento del personale. La Direzione Centrale del Personale individua il responsabile del procedimento e del provvedimento. È garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi della legge n. 125/1991 e dell’art. 35 del D.Lgs. n. 165/2001. Avverso i provvedimenti relativi alla procedura è ammesso:
- ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni; entrambi decorrenti dalla pubblicazione o dalla notifica dell’atto impugnato.
Allegati: schema di domanda ed elenchi
Il bando contiene l’Allegato A, schema di domanda, che riproduce in forma compilabile le dichiarazioni richieste al candidato, inclusi i dati anagrafici, il possesso dei requisiti, la scelta della lingua straniera, l’eventuale handicap, la riserva di posti, i titoli di preferenza, il domicilio per le comunicazioni e il consenso al trattamento dei dati. L’Allegato B è l’elenco dei titoli da produrre ai fini della valutazione, suddiviso nelle categorie previste dall’art. 7:
- titoli accademici e di studio;
- titoli di servizio;
- incarichi formalmente conferiti da amministrazioni pubbliche;
- pubblicazioni scientifiche e/o accademiche;
- partecipazione a commissioni, gruppi di lavoro o comitati. L’Allegato C è la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per attestare la conformità all’originale delle copie fotostatiche dei documenti prodotti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 29 ott 2010Provvedimento del 29/10/2010
- Provvedimento · 29 ott 2010Provvedimento del 29/10/2010
- Provvedimento · 26 ott 2010Provvedimento del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 26/10/10
- Provvedimento · 25 ott 2010Provvedimento del 25/10/2010
- Provvedimento · 2 nov 2010Provvedimento del 02/11/2010
- Provvedimento · 19 ott 2010Comunicato del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 19/10/10
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →