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Legge

L.R. Campania 1/2016

Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2016-2018 della Regione Campania - Legge di stabilità regionale 2016 [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 1/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge di stabilità regionale Campania 2016 dispone soppressioni e riordini di enti, organismi e società regionali, oltre a misure per trasporti, edilizia residenziale pubblica, sanità, ambiente, cultura, turismo e diritto allo studio. Contiene numerose autorizzazioni di spesa per il triennio 2016-2018 e vari termini già conclusi; alcune disposizioni risultano oggi abrogate o riferite a scadenze superate.

Legge di stabilità regionale Campania 2016: soppressioni, riordini organizzativi e misure finanziarie settoriali

Legge di stabilità regionale Campania 2016

Il provvedimento reca la legge di stabilità regionale per la Campania per il triennio 2016-2018. Interviene su organizzazione amministrativa, società partecipate, edilizia residenziale pubblica, trasporti, sanità, ambiente, cultura e politiche sociali, con diverse misure finanziarie oggi riferite a annualità già concluse.

Soppressione e trasferimento delle funzioni di ARLAS

La legge sopprime, dalla propria entrata in vigore, l’Agenzia per il lavoro e l’istruzione (ARLAS). Le relative funzioni passano alla struttura amministrativa competente della Giunta regionale. La Giunta individua le risorse umane, logistiche, strumentali e finanziarie da trasferire alla direzione regionale competente, previa concertazione sindacale. È previsto un commissario liquidatore, nominato entro dieci giorni, per massimo tre mesi, senza indennità aggiuntive. La Regione subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi non estinti dalla liquidazione, mentre l’articolo istitutivo dell’ARLAS è abrogato.

Razionalizzazione degli organismi regionali e del personale consiliare

Sono soppressi, dalla data di entrata in vigore della legge, commissioni, comitati, osservatori e gruppi di lavoro istituiti con legge o provvedimento amministrativo, salvo riconferma motivata con delibera di Giunta entro sessanta giorni. I protocolli, accordi e intese sottoscritti dalla Regione decadono se, nei sei mesi precedenti, non risultano atti successivi o di esecuzione; restano esclusi gli strumenti collegati alla programmazione unitaria, al FSC, al PAC e ai programmi POR indicati dalla norma.

I risparmi di spesa confluiscono nel “Fondo Eduardo e Luca De Filippo per le politiche giovanili”, destinato anche a politiche di contrasto alla criminalità organizzata; le iniziative finanziate devono essere pubblicate sul sito istituzionale. Il Consiglio regionale deve recepire misure analoghe nel proprio ordinamento e determinare il fabbisogno di personale indispensabile per gruppi consiliari, commissioni e uffici di presidenza. La disciplina consiliare prevede anche regole sul computo della spesa per il personale e, per i consiglieri eletti dalla X legislatura, la possibilità di aderire al sistema previdenziale contributivo secondo criteri definiti dall’Ufficio di Presidenza. Sono inoltre regolate le economie dei gruppi consiliari non utilizzate per il personale e il loro eventuale riversamento a fine legislatura nel fondo giovanile.

Razionalizzazione del patrimonio immobiliare e riordino degli IACP

La Regione deve predisporre un piano di razionalizzazione logistica dei propri uffici per ridurre la spesa per locazioni passive. Anche gli enti del settore regionale allargato, gli enti strumentali e le società in house devono adottare propri piani di razionalizzazione, secondo tempi e indicazioni della Giunta, con un obiettivo complessivo di contenimento dei costi non inferiore a 1 milione di euro a partire dal 2017.

Per gli IACP la Giunta è autorizzata a disciplinare con regolamenti il sistema regionale dell’intervento pubblico nel settore abitativo e a riordinarli, anche mediante liquidazione, con possibilità di accorpamento interprovinciale fino a tre istituti. La riforma può incidere su organizzazione, natura giuridica, canoni, assegnazione degli alloggi, alienazioni, piani vendita e requisiti di abitabilità. Il commissariamento disposto in base alla normativa del 2010 è stato prorogato fino al 31 gennaio 2019. I compensi dei revisori unici sono parametrati a quello del presidente del collegio sindacale dell’Agenzia campana per l’edilizia residenziale, con riduzioni differenziate per provincia. Con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti sono abrogate le precedenti leggi regionali su assegnazione, canoni e acquisto degli alloggi ERP.

Società partecipate e Sviluppo Campania

La SAPS srl assume la gestione diretta delle liquidazioni delle società partecipate, dirette o indirette, della Regione Campania; nei casi di gestione diretta, gli amministratori della società veicolo svolgono funzioni di liquidatore. Sono inoltre agevolati i conferimenti e trasferimenti di beni mobili e immobili a favore di società partecipate quando funzionali al piano di razionalizzazione o a piani aziendali di sviluppo e risanamento.

La legge modifica la disciplina di Sviluppo Campania, rafforzandone il ruolo nelle materie dello sviluppo economico, della comunicazione, della ricerca, dell’innovazione tecnologica e dei sistemi informativi, con supporto alle PMI e possibilità di operare anche tramite partecipate come società finanziaria per azioni.

Trasporto pubblico, infrastrutture stradali e funicolari

I fondi statali trasferiti alla Regione per interventi infrastrutturali nel settore dei trasporti possono essere utilizzati anche per completare infrastrutture sospese secondo gli articoli 239 e 240 del previgente codice dei contratti pubblici. I canoni per concessioni e autorizzazioni sulle strade ex ANAS trasferite alla Regione sono adeguati per il 2016 secondo l’indice ISTAT e, dal 2017, con provvedimento dirigenziale entro gennaio; il pagamento va effettuato entro il 30 giugno, con recupero coattivo e interessi di mora in caso di omissione.

Sono inoltre previste modifiche alla disciplina del trasporto pubblico locale e dei servizi di noleggio, nonché autorizzata la prosecuzione della partecipazione regionale al Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano. È autorizzata una spesa annua di 1 milione di euro per il 2016-2018 per gestione e ammodernamento delle funicolari di Monte Faito e Montevergine e della seggiovia del Laceno.

Forestazione e bonifica montana

La Regione riconosce agli enti delegati i maggiori oneri derivanti da opere non completamente finanziate nel periodo 2010-2014 e dal mancato riconoscimento della CISOA, nei limiti degli stanziamenti regionali e sulla base di spese certificate e rendicontate. Nel 2016 tali oneri sono coperti con economie pregresse e con risorse residue ancora nella disponibilità degli enti delegati.

Per il triennio 2015-2017 la Regione si impegna a riequilibrare, nei limiti delle risorse di bilancio, le situazioni degli enti con personale a tempo indeterminato eccedente i rapporti ottimali previsti dalla normativa di settore. Fino al 31 dicembre 2017 gli enti delegati non possono ricorrere al turn-over né a nuove assunzioni, salvi i rapporti a tempo determinato nel contingente esistente al 31 dicembre 2010. La programmazione forestale (DEPF) è finanziata con FSC, PSR 2014-2020 e altre risorse della programmazione unitaria, con meccanismo di anticipazione e recupero definito da regolamento.

Partecipazione civica e servizio idrico integrato

Il Comitato istituito per il servizio idrico integrato deve dotarsi di un sito internet istituzionale interattivo, per diffondere le proposte dei cittadini in materia di gestione pubblica dell’acqua e funzionamento dei servizi idrici. È prevista una modesta copertura finanziaria per l’anno 2016.

La disciplina del servizio idrico viene poi integrata con misure favorevoli agli utenti morosi: rateizzazione in un numero di rate non inferiore a 36, tasso di interesse non superiore al tasso ufficiale di sconto, riattivazione del servizio dopo il versamento di almeno il 5% del dovuto e divieto di distacco per nuclei familiari sotto la soglia di povertà ISEE, salvo previo tentativo di conciliazione. In fase di prima attuazione, gli atti tariffari dei commissari degli enti d’ambito soppressi, oggetto di ricorsi, restano inefficaci fino alle determinazioni definitive dell’Ente Idrico Campano.

Misure in materia sanitaria

I residui passivi corrispondenti alla quota di finanziamento statale che costituisce utile della gestione sanitaria consolidata sono riaccertati in un apposito Fondo vincolato utili della gestione sanitaria, destinato a finalità sanitarie. Su indicazione del Commissario ad acta, la Giunta adegua gli stanziamenti di competenza e cassa correlati al Fondo. La norma si applica dai residui del primo esercizio che presenta utile, cioè dall’esercizio 2013.

In materia di accreditamento sanitario e socio-sanitario, può essere completata la copertura del fabbisogno di posti letto con strutture già autorizzate e in possesso dei requisiti previsti, nei limiti delle disposizioni del Commissario ad acta. Viene inoltre istituita, senza nuovi oneri, l’anagrafe digitale dei disabili con dati anagrafici, reddituali, sanitari e territoriali. Per l’autismo si prevede un percorso diagnostico-terapeutico personalizzato fondato su diagnosi precoce, presa in carico congiunta e metodo ABA, sempre nel rispetto delle disposizioni commissariali. La Regione favorisce anche l’inserimento nel CUP delle strutture accreditate e convenzionate per ridurre le liste d’attesa.

Spesa pubblica, termini e proroghe

Sono abrogate alcune disposizioni della legge regionale sui lavori pubblici per conseguire risparmi di spesa. Sono inoltre modificati i termini per la presentazione di istanze collegate alla normativa regionale sul rilancio economico e sulla prevenzione del rischio sismico, nonché prorogato al 31 dicembre 2016 il termine per la sanatoria di alcuni abusi edilizi. Per i Comuni commissariati sono sospesi i termini regolamentari dal momento dell’insediamento dell’organo straordinario fino al nuovo Consiglio comunale.

Turismo, cultura e promozione territoriale

La legge riorienta la disciplina dell’agenzia regionale per il turismo e la cultura, rafforzandone il ruolo di raccolta, armonizzazione e diffusione dei flussi informativi e la funzione di supporto alle fondazioni culturali partecipate dalla Regione. Sono modificati anche requisiti e composizione degli organi dell’agenzia e della disciplina dello spettacolo.

È approvato un Piano di valorizzazione delle produzioni tipiche agro-alimentari, “Eccellenze Campane – Campania Cibo per l’Anima”, con finalità di promozione del turismo eno-gastronomico e delle candidature UNESCO, finanziato per il triennio 2016-2018. È istituito il Premio di design “Massimo Vignelli”, con decreto del Presidente della Giunta che ne definisce le modalità di assegnazione; anche questa misura è finanziata solo per il 2016. Inoltre, il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno riceve un contributo annuale per il triennio 2016-2018.

Valorizzazione del patrimonio culturale e diritto allo studio

La Regione deve effettuare, entro novanta giorni, la mappatura dei siti di interesse storico-culturale, artistico e paesaggistico presenti sul territorio e pubblicarne l’elenco entro i successivi centoventi giorni. Sul fronte del diritto allo studio, la Giunta deve presentare entro trenta giorni una legge di riordino delle ADISU finalizzata a ridurle da sette a due, con sedi a Napoli e Salerno.

È inoltre autorizzata una spesa triennale per la Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, destinata a salvaguardarne attività e funzionamento.

Contrasto alle dipendenze e gioco d’azzardo

Dal 2016 è istituita la giornata regionale per la lotta alle tossicodipendenze, con individuazione del giorno di celebrazione da parte della Giunta entro novanta giorni. La giornata è finalizzata a informazione e sensibilizzazione contro consumo e traffico di sostanze illecite e tossiche, con iniziative promosse da Giunta e Consiglio anche tramite scuole, università e Sert.

È inoltre rafforzata la disciplina sul gioco d’azzardo: l’Osservatorio regionale redige e aggiorna un elenco degli esercizi che rinunciano alle apparecchiature, elenco che assume valore premiale per futuri finanziamenti; agli esercenti devono essere forniti materiali informativi sui rischi del gioco e, sugli apparecchi, devono comparire data di collegamento alla rete e scadenza del contratto. La violazione comporta una sanzione amministrativa aggiuntiva di 500 euro.

Ambiente e monitoraggio territoriale

La Regione istituisce un fondo per l’acquisto, da parte dei Comuni, di centraline per il rilevamento degli inquinanti atmosferici, in particolare nell’agro nolano; la Giunta definisce gli indirizzi per il riparto del fondo. Nel contesto del risanamento ambientale dei Regi Lagni, la Regione si impegna anche a una campagna di monitoraggio degli scarichi abusivi civili e industriali, per programmare successivi interventi di manutenzione e risanamento.

Disposizioni finali e copertura finanziaria

Le spese autorizzate dal provvedimento sono coperte tramite incrementi e prelevamenti interni al bilancio regionale 2016-2018, secondo le missioni e i programmi indicati. I risparmi di spesa non destinati ad altre finalità incrementano gli interventi per diritti sociali, politiche sociali e famiglia della Missione 12.

Aggiornamento normativo e attualità della disciplina

Molte disposizioni della legge riguardano annualità 2016-2018 o scadenze già concluse; alcune sono state successivamente abrogate o sostituite. Restano comunque rilevanti, per la ricostruzione del quadro normativo, le discipline ancora collegate a organizzazione regionale, assetti societari, servizi pubblici e sanità, nei limiti della loro effettiva vigenza attuale.

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