L.R. Toscana 29/2022
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2022.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIntervento di manutenzione normativa della Regione Toscana su bollettino ufficiale, ambiente, commercio, organizzazione del personale, sanità, urbanistica e partecipazione. Aggiorna varie leggi regionali e coordina rinvii a discipline sopravvenute. Efficacia dalla pubblicazione sul BURT (13 agosto 2022).
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale toscano 2022
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale toscano 2022
La legge interviene in modo trasversale su numerose discipline regionali della Toscana, aggiornando rinvii, procedure, competenze e termini in materia istituzionale, ambientale, attività produttive, personale, bilancio, sanità, urbanistica e partecipazione.
Ordinamento del Bollettino ufficiale regionale
La disciplina del BURT viene aggiornata soprattutto sul piano organizzativo e tecnico. La Giunta regionale definisce le caratteristiche tecniche del testo digitale trasmesso dagli enti per la pubblicazione e le modalità di invio alla redazione del BURT. La consultazione del Bollettino sul sito della Regione Toscana è libera, permanente e gratuita; è inoltre garantita, con assistenza, presso PAAS, uffici URP della Regione, biblioteche degli enti locali, comuni e comunità montane. Gli utenti possono richiedere la stampa degli atti di interesse, con contributo pari a quello previsto per le copie di atti amministrativi. È abrogata la precedente disposizione sulla consultazione del BURT presso gli uffici pubblici.
Collegio dei revisori dei conti della Regione Toscana
La legge adegua la disciplina del collegio ai riferimenti contabili sopravvenuti e amplia i suoi compiti. Il collegio esprime parere obbligatorio anche sulle proposte di approvazione del bilancio consolidato della Regione e assevera il prospetto relativo alla verifica dei crediti e debiti reciproci con enti strumentali e società controllate e partecipate. È anche aggiornato il perimetro dei pareri e delle fonti richiamate nel preambolo della legge istitutiva.
Funzionamento del collegio dei revisori
È ammesso lo svolgimento collegiale anche a distanza fino al 50% delle riunioni. Il collegio si riunisce ordinariamente una volta a settimana e comunque quando richiesto dagli uffici regionali; può non tenere riunioni nel mese di agosto previa comunicazione agli uffici del Consiglio regionale e della Giunta. I verbali vanno trasmessi entro 15 giorni al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Giunta, alla Corte dei conti, al responsabile finanziario regionale e, per quanto di competenza, al responsabile della gestione sanitaria accentrata.
Gestione dei rifiuti e piano regionale
La disciplina sui rifiuti viene aggiornata per coordinarsi con il nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – Piano regionale dell’economia circolare. Il piano è qualificato come atto di governo del territorio; il suo quadro conoscitivo integra quello del PIT. Sono aggiornati i riferimenti nelle norme su incentivi, riduzione dei rifiuti, competenze regionali e locali, piani di raccolta nei porti e smaltimento interregionale.
Valutazione ambientale strategica, VIA, AIA e AUA
La disciplina VAS/VIA/AIA/AUA è ampiamente riformulata: vengono inseriti i piani di sviluppo aeroportuale tra quelli rilevanti, aggiornati i casi di esclusione, riorganizzate le fasi preliminari, le consultazioni e i tempi procedimentali. La verifica di assoggettabilità alla VAS si conclude entro 90 giorni; la fase preliminare prevede consultazioni con termine ordinario di 30 giorni e durata complessiva di 45 giorni; il parere motivato è espresso entro 45 giorni. È rafforzato il monitoraggio ambientale, con trasmissione dei risultati e delle misure correttive all’autorità competente, che si pronuncia entro 30 giorni. La disciplina del provvedimento autorizzatorio unico regionale è coordinata con l’esito favorevole dell’istruttoria di VIA e con la gestione della conferenza di servizi.
Valutazione di incidenza e Rete Natura 2000
La legge rivede in profondità la disciplina regionale sulla valutazione di incidenza per piani, programmi, interventi e progetti. Introdotta la distinzione tra istanza di screening di incidenza e studio d’incidenza nei casi di valutazione appropriata, con modelli e contenuti rimessi al settore regionale competente. La valutazione si svolge entro 60 giorni dall’acquisizione della documentazione, con possibilità di una sola richiesta di integrazioni. Sono previste semplificazioni per manutenzioni, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, oltre a casi di prevalutazione per interventi già compresi in piani o programmi valutati senza incidenze significative. Le linee guida regionali vengono adeguate a questa nuova impostazione.
Scarichi di acque reflue urbane
È aggiornata una disposizione transitoria della legge regionale sugli scarichi di acque reflue urbane, con rinvio all’articolo 12 bis, comma 1, della disciplina richiamata.
Commercio
Per la vendita a distanza, tramite televisione, altri sistemi di comunicazione e commercio elettronico, è prevista la SCIA da presentare al SUAP competente per il territorio in cui si intende avviare l’attività; la SCIA non serve se la forma speciale di vendita è accessoria ad altra attività della medesima tipologia. È inoltre aggiornato il titolo delle sanzioni riferite anche al commercio all’ingrosso.
Consorzio Zona industriale apuana
La composizione del Consorzio ZIA è aggiornata sostituendo il riferimento camerale alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord-Ovest.
Difesa del suolo e rischio alluvioni
È aumentato da 100.000 euro a 500.000 euro il limite richiamato nella disciplina del LAMMA. È inoltre aggiornato il preambolo della legge regionale sul rischio di alluvioni con il richiamo al Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Mobilità e infrastrutture portuali
La disciplina dell’Autorità portuale regionale e dei piani regolatori portuali viene allineata alla normativa urbanistica vigente, con sostituzione dei rinvii alla l.r. 1/2005 con i corrispondenti riferimenti alla l.r. 65/2014. Analoghi aggiornamenti riguardano gli accordi di pianificazione necessari per l’approvazione dei piani portuali.
Organizzazione e personale regionale
Sono riviste le regole sul conferimento di funzioni dirigenziali, sul rapporto di lavoro del Direttore generale e dei direttori, sulla cessazione dell’incarico e sul reclutamento del personale. Si chiarisce l’accesso all’impiego regionale per cittadini italiani, UE e categorie equiparate; si prevedono misure per i candidati con DSA; si rafforza il ricorso alla mobilità prima dei concorsi; si disciplina lo scorrimento delle graduatorie e la mobilità da altre amministrazioni. È inoltre esclusa l’applicazione di una regola statale su comandi e distacchi per talune strutture regionali e sanitarie.
Reclutamento speciale e accesso alla dirigenza
È prorogato al 31 dicembre 2023 l’ambito temporale del reclutamento speciale per il superamento del precariato, con una specifica scadenza al 31 dicembre 2022 per una delle lettere del comma 1. È abrogata la disposizione della legge regionale 14/2022 sull’accesso alla qualifica dirigenziale.
Programmazione e bilancio
Viene introdotta nella legge regionale sulla qualità della normazione la clausola di neutralità finanziaria, che deve accompagnare le leggi senza nuovi o maggiori oneri. La relazione tecnico-finanziaria viene coordinata con tale nuova clausola.
Sanità e welfare
La legge aggiorna il governo del servizio sanitario regionale, sostituendo riferimenti organizzativi e finanziari relativi alle aziende USL, alle Società della salute e agli assetti organizzativi. È rivista la disciplina del trasporto sanitario di emergenza-urgenza territoriale con rinvio alla nuova legge regionale 83/2019. Per i concorsi e le selezioni nel SSR, ESTAR può svolgere procedure unificate per aziende sanitarie e Società della salute dell’area vasta, con graduatorie utilizzabili anche da altre aree vaste.
Commissione regionale per la prevenzione dei rischi da radiazioni ionizzanti
È eliminato il limite che subordinava la nomina alla commissione alla sua naturale scadenza, coordinando la disciplina regionale con il quadro vigente.
Urbanistica
Per l’attività edilizia libera si precisa che restano comunque necessari i pareri, nulla osta e altri atti di assenso richiesti per la realizzazione degli interventi, compresi quelli previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Partecipazione
Nella disciplina del dibattito pubblico regionale e della partecipazione viene soppressa una previsione relativa all’elaborazione e approvazione di orientamenti da offrire alla valutazione della commissione consiliare competente.
Clausola finanziaria ed entrata in vigore
L’attuazione della legge non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURT, quindi dal 13 agosto 2022.
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