L.R. Sardegna 35/2015
Disposizioni urgenti per interventi sul patrimonio culturale e la valorizzazione dei territori, occupazione, opere pubbliche e rischio idrogeologico e disposizioni varie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Sardegna n. 35/2015 reca interventi finanziari urgenti per patrimonio culturale, turismo, sport, enti locali, protezione civile, rischio idrogeologico e sanità, oltre a norme su esodi Fluorite di Silius e riordino provinciale. Contiene variazioni di bilancio e misure con scadenze puntuali, in gran parte riferite al 2015-2017; molti effetti sono già esauriti.
Disposizioni urgenti su cultura, occupazione, opere pubbliche, rischio idrogeologico e variazioni di bilancio
Disposizioni urgenti su cultura, occupazione, opere pubbliche e rischio idrogeologico
La legge regionale della Sardegna n. 35 del 2015 introduce una serie di misure urgenti, soprattutto finanziarie e organizzative, per settori diversi: cultura, turismo, lavoro, protezione civile, enti locali, sport, sanità e dissesto idrogeologico. Gran parte delle previsioni è limitata agli esercizi 2015-2017 o a termini già conclusi, con effetti oggi in larga misura esauriti.
Patrimonio culturale, turismo e tutela dei territori
La Regione autorizza, per il solo anno 2015, ulteriori spese per:
- il completamento di progetti di tutela e conservazione del patrimonio culturale della Sardegna;
- programmi di sviluppo e valorizzazione turistica;
- la prosecuzione di interventi già avviati per iniziative connesse a EXPO 2015, da svolgersi entro sei mesi dalla chiusura dell’evento;
- l’aggiornamento e la predisposizione dei piani di gestione dei siti Natura 2000.
Sono inoltre previsti trasferimenti di risorse per consentire attività specifiche nel settore turistico e culturale, con successiva correzione di imputazione di bilancio indicata negli avvisi di rettifica.
Incentivi all’esodo nella Fluorite di Silius Spa in liquidazione
La legge disciplina un piano di esodi per il personale a tempo indeterminato della Fluorite di Silius Spa in liquidazione, con l’obiettivo di razionalizzare la spesa e accompagnare la procedura liquidatoria.
Sono destinatari dell’incentivo i lavoratori che:
- non si oppongono al licenziamento;
- risolvono il rapporto entro il 31 dicembre 2017;
- rientrano in una delle tre fattispecie previste: uscita consensuale senza mobilità, lavoratori in mobilità che non maturano la pensione durante il periodo di mobilità, lavoratori in mobilità che maturano la pensione entro il medesimo periodo.
La disciplina:
- vieta alla società di attivare nuove assunzioni in sostituzione del personale esodato;
- stabilisce un tetto massimo di euro 120.000 per ciascun dipendente;
- impone alla società di predisporre un piano di esodi compatibile con la custodia e la messa in sicurezza del sito minerario di Genna Tres Montis fino all’affidamento al nuovo concessionario.
Il calcolo dell’indennità è definito con formule diverse per ciascuna casistica, basate su mensilità, permanenza in mobilità e retribuzione annua lorda. Gli oneri sono quantificati per gli anni 2016 e 2017. La legge regionale 2020 n. 14 ha poi previsto un’integrazione per alcuni lavoratori cessati in particolari condizioni, ma tale previsione è esterna al testo qui consolidato.
Rischio idrogeologico e risorse tecniche
Per gli interventi contro il dissesto idrogeologico di competenza del Presidente-Commissario di Governo per la Sardegna, una quota non superiore all’1,5% delle risorse regionali assegnate ai programmi può essere utilizzata per:
- acquisire risorse umane provenienti da amministrazioni pubbliche, enti e società pubbliche;
- coprire gli oneri dei diversi istituti contrattuali;
- acquistare beni strumentali;
- finanziare missioni.
La quota grava sui quadri economici dei singoli interventi.
Modifiche alla normativa finanziaria regionale precedente
La legge interviene su precedenti leggi regionali, in particolare:
- riduce da 10 milioni a 5 milioni di euro una somma prevista dalla legge regionale n. 19 del 2014;
- chiarisce che l’erogazione del rifinanziamento è subordinata alla costituzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante entro nove mesi dall’autorizzazione regionale;
- precisa che una autorizzazione prevista dalla legge finanziaria 2013 vale fino a esaurimento delle risorse.
Gestione della risorsa idrica e consorzi di bonifica
Viene modificata la disciplina della legge finanziaria 2015 per la gestione della risorsa idrica nel settore agricolo. Dal 2016:
- è istituito uno specifico capitolo di bilancio per le risorse destinate a garantire la fornitura idrica a valore energetico uniforme;
- tali risorse costituiscono entrate a destinazione vincolata per ENAS;
- la Giunta regionale stabilisce annualmente le modalità di utilizzo sulla base di costi standard;
- ENAS può operare compensazioni rispetto al contributo dovuto dai consorzi di bonifica.
I consorzi devono adottare misure di efficienza energetica, idrica e di recupero energetico, sulla base di criteri e programmi di interesse regionale collegati alla programmazione 2014-2020.
È inoltre previsto che il ristoro dei costi energetici ancora dovuti ai consorzi di bonifica per gli anni 2014 e 2015 sia corrisposto da Abbanoa, con corrispondente riduzione del piano di rientro del debito derivante dall’atto di transazione del 27 marzo 2015.
Riordino delle province e gestione del personale
In materia di riordino delle amministrazioni provinciali, la legge proroga fino all’elezione del presidente della provincia:
- gli amministratori straordinari nominati ai sensi della legge regionale n. 7 del 2015;
- il commissario della Provincia di Cagliari.
Gli organi straordinari devono limitarsi alla gestione ordinaria e all’erogazione dei servizi, con obbligo di relazione finale sugli atti contabili, finanziari, patrimoniali e liquidatori.
Sono autorizzati, nelle more del riordino delle funzioni in materia di politiche attive del lavoro, a:
- prorogare contratti a termine entro i limiti del d.lgs. n. 81 del 2015;
- prorogare contratti di lavoro a tempo determinato nei limiti previsti dalla normativa statale e regionale per il 2016, a carico del bilancio regionale;
- rinnovare contratti di somministrazione lavoro per garantire la continuità dei servizi.
Aumento e valorizzazione del patrimonio boschivo
I contributi già assegnati o erogati ai comuni per interventi di aumento e valorizzazione del patrimonio boschivo restano in capo ai medesimi enti purché gli interventi siano avviati entro il 31 dicembre 2017.
Sport e manifestazioni sportive
Per i sodalizi sportivi isolani è riconosciuto, per le annualità 2013 e 2014, il contributo già assegnato per le attività svolte nell’ambito della normativa regionale sullo sport, a condizione che sia perfezionata la documentazione probatoria delle spese sostenute.
Per l’annualità sportiva 2014/2015 è inoltre disposto un incremento di 200.000 euro del programma già approvato, con copertura mediante riduzione di risorse regionali destinate al turismo.
Interventi industriali e organizzativi
Le somme rimaste nella disponibilità del Consorzio industriale provinciale di Cagliari, derivanti da un precedente finanziamento regionale e al netto di precedenti rimodulazioni, sono destinate a interventi di infrastrutturazione e di miglioramento dei livelli di servizio dell’area industriale dell’agglomerato di Elmas.
Sono inoltre soppressi alcuni commi dell’articolo 7 della legge regionale n. 20 del 2015, relativi alla trasformazione in agenzia del Consorzio Sardegna ricerche.
Personale del comparto forestale e protezione civile
La legge interpreta una norma regionale del 2012 nel senso che alcune eccezioni statali in tema di equo indennizzo, rimborso spese di degenza e accertamento della dipendenza da causa di servizio si applicano al personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, della Protezione civile e dell’Ente foreste della Sardegna, quando l’infermità derivi da funzioni di pubblica sicurezza o soccorso pubblico.
Il personale interessato poteva presentare domanda entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Per le attività di protezione civile la Giunta può autorizzare il personale non dirigente a svolgere straordinario fino a 80 ore mensili, in deroga ai limiti ordinari e all’onnicomprensività del trattamento retributivo. Sono previsti anche limiti specifici di finanziamento per la contrattazione collettiva 2013-2015, con effetti economici decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale n. 178/2015.
Sicurezza portuale e sanità
Per la sicurezza delle navi in porto e degli impianti portuali sono autorizzate spese per gli anni 2015-2017.
In ambito sanitario, le ASL possono stipulare contratti con strutture ospedaliere private non interessate dai processi di aggregazione previsti dal decreto ministeriale n. 70 del 2015, purché abbiano almeno 60 posti letto accreditati complessivi tra acuti e post-acuti.
Provvedimenti a favore degli enti locali e variazioni di bilancio
La legge dispone il trasferimento di somme non impegnate nel 2015 verso capitoli destinati alla promozione turistica e alla prosecuzione della piattaforma tecnologica Sardegna Turismo.
La norma finanziaria finale riepiloga le variazioni di bilancio necessarie a coprire gli oneri della legge per il 2015 e, per alcune misure, per il 2016 e 2017. Sono quindi ridotte o aumentate diverse UPB di entrata e spesa, secondo gli importi indicati nel testo.
Entrata in vigore e attualità
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel BURAS. Poiché molte misure sono collegate a esercizi finanziari chiusi, a scadenze già trascorse o a vicende amministrative definite, il provvedimento ha oggi utilità pratica limitata ed è in larga parte da considerarsi superato.
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