L.R. Marche 29/2013
Riconoscimento della particolare specificità dell'attività multidisciplinare svolta dalla Lega del Filo d'Oro
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Marche riconosce la specificità dell’attività svolta dalla Lega del Filo d’Oro, quale riferimento per assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. La Regione promuove interventi di sostegno, volontariato, informazione, formazione e assistenza personalizzata. La copertura finanziaria è prevista dal 2014 con le leggi finanziarie annuali.
Riconoscimento e sostegno alle attività della Lega del Filo d’Oro
Riconoscimento e sostegno alla Lega del Filo d’Oro
La legge regionale delle Marche riconosce la particolare specificità dell’attività multidisciplinare svolta dalla Lega del Filo d’Oro, con sede in Osimo, quale soggetto di riferimento per l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e il reinserimento delle persone sordocieche e dei pluriminorati psicosensoriali. Il provvedimento mira anche a favorire l’utilizzo di contributi statali ed الأوروبي/UE utili allo svolgimento di tali attività.
Finalità e ambito degli interventi regionali
La Regione, nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa statale e regionale vigente nonché della programmazione regionale e locale, si impegna a valorizzare il contributo dell’organizzazione nel sistema degli interventi sociali. L’obiettivo è quello di integrare l’azione pubblica per il perseguimento di finalità di carattere sociale, civile e solidaristico a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
Tipologie di intervento previste
La legge individua una serie di linee di azione regionali, che comprendono:
- la promozione e l’incentivazione del volontariato nel settore del recupero e reinserimento dei non vedenti privi di udito e dei pluriminorati psicosensoriali;
- la realizzazione di percorsi informativi, educativi e di sensibilizzazione, anche in ambito scolastico, per diffondere la conoscenza della sordocecità come disabilità specifica;
- la promozione della formazione professionale degli operatori impegnati nelle attività di riabilitazione, recupero e reinserimento;
- l’individuazione di forme specifiche di assistenza individuale per i soggetti sordociechi, con particolare attenzione al sostegno personalizzato tramite guide-comunicatori e interpreti.
Regime finanziario
La legge non quantifica direttamente la spesa, ma rinvia alle successive leggi finanziarie regionali, a decorrere dall’anno 2014, nel rispetto degli equilibri di bilancio. Le somme necessarie sono imputate all’UPB 53007, a carico del capitolo istituito dalla Giunta regionale nello stato di previsione della spesa del Programma operativo annuale (POA).
Utilità attuale della disciplina
Si tratta di una legge di riconoscimento e indirizzo, priva di una scadenza espressa. La disciplina resta riferita alla Regione Marche e al sostegno delle attività della Lega del Filo d’Oro, ma la previsione finanziaria è impostata su base annuale dal 2014 in poi, tramite le leggi finanziarie successive.
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