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Legge

L.R. Marche 31/2013

Iniziative regionali per il rilancio della città di "Ancona capoluogo"

Normativa regionaleL.R. Marche 31/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Marche promuove, nel 2013, iniziative e studi per valorizzare Ancona come capoluogo regionale in occasione dei 2.400 anni dalla fondazione. Istituisce un Comitato promotore, affida alla Giunta la definizione delle modalità attuative e stanzia 100.000 euro per il solo anno 2013 per le attività previste.

Iniziative regionali per il rilancio di Ancona capoluogo

Iniziative regionali per il rilancio di Ancona capoluogo

La legge disciplina un programma straordinario della Regione Marche per valorizzare Ancona quale capoluogo regionale, anche in occasione dei 2.400 anni dalla fondazione della città. L’intervento ha una dimensione essenzialmente programmatica e celebrativa, con effetti concentrati sull’anno 2013 e con finanziamento limitato a tale esercizio.

Finalità dell’intervento regionale

La Regione Marche dichiara di voler sostenere iniziative, progetti e interventi capaci di rafforzare il ruolo di Ancona come città capoluogo e centro di funzioni regionali. La legge mira a collegare tale ruolo allo sviluppo economico, sociale e culturale dell’intero territorio marchigiano, valorizzando la funzione direzionale della città e cogliendo l’occasione della ricorrenza dei 2.400 anni dalla fondazione per promuovere celebrazioni, studi e seminari.

Obiettivi strategici del programma

Il programma generale degli interventi individua come prioritari, nell’interesse regionale, diversi assi di azione. In particolare, si punta a rafforzare servizi e infrastrutture materiali e immateriali, a sostenere le infrastrutture strategiche che servono l’intera comunità marchigiana, a qualificare Ancona come città universitaria e della conoscenza, a valorizzare turismo e ambiente, a tutelare il patrimonio storico-artistico e archeologico e a favorire l’equilibrio territoriale tra costa e aree interne.

Comitato promotore per le celebrazioni

È istituito un Comitato promotore per le celebrazioni della fondazione di Ancona, con il compito di promuovere le iniziative necessarie al raggiungimento degli obiettivi della legge. Il Presidente della Giunta regionale deve provvedere alla sua costituzione con decreto entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge. Il Comitato è presieduto dal Presidente della Giunta o da un assessore delegato e comprende anche due consiglieri regionali eletti dall’Assemblea legislativa e il Sindaco di Ancona o un assessore delegato.

Funzioni del Comitato e ruolo della Giunta

Il Comitato deve presentare alla Giunta regionale due proposte: uno studio finalizzato a valutare, con analisi costi-benefici, l’impatto di una rete adeguata di infrastrutture e servizi regionali sui cittadini di Ancona e dell’intera regione; un programma di iniziative per le celebrazioni dei 2.400 anni della fondazione della città. Sulla base di tali proposte, la Giunta determina le modalità di attuazione delle disposizioni relative a questo articolo.

Programmazione finanziaria e copertura degli oneri

La Regione deve tenere conto, nei propri atti di programmazione, delle risultanze dello studio richiesto, anche per consentire la copertura dei maggiori oneri derivanti ad Ancona dall’esercizio delle funzioni connesse al ruolo di capoluogo di regione. Sul piano finanziario, per gli interventi previsti è autorizzata per il solo anno 2013 una spesa di 100.000 euro, coperta mediante utilizzo di parte del Fondo di riserva per le spese impreviste e con iscrizione delle somme nel bilancio 2013 secondo le indicazioni della legge.

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