Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 121 del 12-6-2000

Elezione dei rappresentanti dei lavoratori nella Gestione separata di cui all'art.2, comma 26 , della legge n.335/1995. Ulteriori chiarimenti.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento chiarisce che, per il voto nelle elezioni dei rappresentanti della Gestione separata ex art. 2, comma 26, L. 335/1995, hanno diritto all’elettorato attivo anche gli iscritti con versamenti in almeno tre mesi, pure se di importo inferiore ai minimali contributivi. L’INPS deve quindi rilasciare nuovi certificati elettorali agli esclusi per carenza di accredito; per i professionisti, eventuali errori sul collegio elettorale possono essere corretti con quadro RR del modello Unico o dichiarazione di responsabilità.

Elezione dei rappresentanti dei lavoratori nella Gestione separata INPS

Elezione dei rappresentanti nella Gestione separata

Il documento riguarda l’elezione dei rappresentanti elettivi del Comitato Amministratore della Gestione separata istituita dall’art. 2, comma 26, della L. 335/1995. La comunicazione precisa i criteri per l’elettorato attivo e le modalità operative da adottare nei confronti degli iscritti inizialmente esclusi dal voto.

Chiarimento sul diritto di voto

A seguito di ulteriori chiarimenti del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, il diritto al voto deve essere riconosciuto anche agli iscritti che abbiano versamenti in almeno tre mesi, ancorché di importo inferiore ai minimali prescritti per l’accredito contributivo. In precedenza tali soggetti risultavano esclusi perché non avevano maturato l’accredito minimo richiesto.

Criteri contributivi richiamati

Il testo richiama i minimali mensili utili ai fini dell’accredito contributivo nella Gestione separata, distinguendo tra le diverse annualità e tra le aliquote del 10% e del 12%:

  • 1996: £. 173.928
  • 1997: £. 180.288
  • 1998: £. 210.641 per il 12% e £. 183.166 per il 10%
  • 1999: £. 214.205 per il 12% e £. 186.265 per il 10%

Conseguenze operative per gli iscritti esclusi

L’INPS informa che sta inviando agli iscritti inizialmente esclusi dal voto, per carenza di accredito contributivo, una lettera illustrativa dei nuovi criteri fissati per l’elettorato attivo e delle modalità di esercizio del diritto di voto. I dirigenti destinatari della comunicazione sono invitati ad adottare ogni iniziativa utile per agevolare la partecipazione alle elezioni, rilasciando agli interessati un nuovo certificato elettorale.

Modalità di esercizio del voto

Gli iscritti che si trovino nella situazione descritta possono esercitare il diritto di voto in due modi:

  • recandosi presso una qualsiasi sede INPS, provinciale o zonale, esibendo l’estratto conto e richiedendo un nuovo certificato elettorale;
  • presentandosi direttamente al seggio elettorale nei giorni previsti per la votazione.

Indicazioni per i professionisti iscritti alla Gestione

Per i professionisti iscritti alla Gestione separata, il documento segnala che eventuali errori nell’indicazione del collegio elettorale, riferiti alle aliquote del 10% o del 12%, possono essere superati mediante:

  • presentazione di copia del quadro RR del modello Unico, i cui dati non risultano ancora in possesso dell’Istituto;
  • oppure presentazione di una dichiarazione di responsabilità.

Finalità della comunicazione

La comunicazione ha lo scopo di uniformare i criteri di ammissione al voto nella Gestione separata e di consentire l’agevole partecipazione alle elezioni anche agli iscritti che, pur non avendo raggiunto i minimali contributivi, risultino titolari di versamenti in almeno tre mesi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.