Salta al contenuto
Legge

L.R. Calabria 30/2013

Assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l'esercizio

Normativa regionaleL.R. Calabria 30/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione Calabria, aggiornando residui attivi e passivi, saldo 2012, residui perenti e relative variazioni di entrata e spesa. Introduce nuove autorizzazioni, adegua il bilancio del Consiglio e recepisce le anticipazioni di liquidità del DL 35/2013, con coperture e rimodulazioni pluriennali fino al rimborso trentennale.

Assestamento del bilancio regionale Calabria 2013-2015

Assestamento del bilancio regionale Calabria 2013-2015

La legge regionale disciplina l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l’esercizio 2013 e del bilancio pluriennale 2013-2015. Il provvedimento aggiorna i dati contabili sulla base del rendiconto 2012, rimodula le autorizzazioni di spesa e recepisce le misure finanziarie necessarie per la copertura di residui, fondo pluriennale vincolato e anticipazioni di liquidità.

Aggiornamento dei residui e del fondo di cassa

Sulla base della ricognizione dei residui attivi e passivi e dei dati definitivi del rendiconto 2012, sono rideterminati i residui iniziali al 1° gennaio 2013 e il fondo di cassa presso il tesoriere.

In particolare, risultano rideterminati:

  • i residui attivi delle UPB, al netto delle contabilità speciali, in euro 6.601.882.887,35;
  • i residui attivi delle contabilità speciali in euro 215.313.170,91;
  • i residui passivi delle UPB, al netto delle contabilità speciali, in euro 1.588.082.396,15;
  • i residui passivi delle contabilità speciali in euro 415.458.350,83;
  • il fondo di cassa al 1° gennaio 2013 in euro 361.031.709,48.

Le differenze rispetto ai valori presunti del bilancio 2013 sono riportate nelle tabelle allegate alla legge.

Saldo finanziario 2012 e sua destinazione

Il saldo finanziario positivo alla chiusura dell’esercizio 2012 è determinato definitivamente in euro 5.174.687.020,76. Tale importo è impiegato secondo la nuova riformulazione dell’allegato 1 della legge di bilancio 2013, per:

  • euro 1.395.498.392,50 per la reiscrizione delle economie di spesa 2012 finanziate con fondi vincolati;
  • euro 2.827.805.911,05 per la copertura del fondo pluriennale vincolato;
  • euro 426.921.575,17 per la copertura dei residui perenti;
  • euro 524.461.142,04 per spese finanziate con la quota di disponibilità residua.

Residui perenti

L’importo complessivo degli impegni di spesa in perenzione amministrativa alla chiusura del 2012 è determinato in euro 609.887.964,53, di cui:

  • euro 345.927.672,67 di parte corrente;
  • euro 263.960.291,86 di parte in conto capitale.

Per il 2013 è iscritta a bilancio una previsione di euro 426.921.575,17, pari al 70% del totale, articolata in:

  • euro 242.149.370,87 per la parte corrente;
  • euro 184.772.204,30 per la parte in conto capitale.

Variazioni al bilancio annuale 2013 e al bilancio pluriennale

Sono introdotte variazioni di competenza e di cassa nello stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2013, secondo le tabelle allegate. Le variazioni comprendono anche le economie di spesa derivanti dal riaccertamento dei residui passivi e dei residui in perenzione amministrativa relativi a stanziamenti finanziati con assegnazioni vincolate.

Le variazioni non comprendono quelle già effettuate ai sensi delle norme regionali richiamate nella legge.

Anche il bilancio pluriennale 2013-2015 è aggiornato con le variazioni contenute nelle tabelle allegate.

Modifiche alle spese della legge finanziaria 2013 e nuove autorizzazioni

Alle autorizzazioni di spesa previste dalla legge finanziaria regionale 2013 sono apportate variazioni secondo il prospetto allegato alla legge.

Sono inoltre autorizzate nuove spese:

  • euro 300.000,00 annui per il triennio 2013-2015 per la prosecuzione delle attività del Centro di fisiologia clinica presso l’Azienda ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria, tramite convenzione con il CNR;
  • euro 280.000,00 per il solo esercizio 2013 per interventi a sostegno delle categorie protette nel settore delle politiche sociali e del volontariato.

Bilancio del Consiglio regionale

L’autorizzazione di spesa per il trasferimento di fondi al Consiglio regionale è incrementata di euro 1.500.000,00. Il Consiglio regionale deve adeguare con proprio atto il proprio bilancio di previsione 2013.

Anticipazioni di liquidità ex DL 35/2013

La legge recepisce le anticipazioni di liquidità previste dal decreto-legge n. 35/2013, convertito in legge n. 64/2013.

Per l’articolo 2 del decreto-legge:

  • l’anticipazione complessiva è pari a euro 250.561.006,19;
  • è articolata in una prima tranche di euro 101.249.667,80 per il 2013 e una seconda tranche di euro 149.311.338,39 per il 2014;
  • è iscritta sia in entrata sia in spesa nel bilancio 2013 e pluriennale 2013-2015.

Per garantire la restituzione, una quota delle entrate regionali in libera disponibilità, derivante dalla tassa automobilistica regionale, è destinata al rimborso:

  • euro 5.643.884,80 annui dal 2014 al 2043;
  • euro 8.322.950,70 annui dal 2015 al 2044.

Sono istituiti specifici capitoli di spesa per la rate di ammortamento, da utilizzare solo dopo la sottoscrizione del contratto con il MEF e nei limiti delle somme effettivamente attinte. Nel bilancio pluriennale è corrispondentemente ridotta la spesa finanziata con risorse autonome.

Ulteriore anticipazione di liquidità ex art. 3 DL 35/2013

È iscritta anche l’anticipazione di liquidità di euro 107.142.000,00 prevista dall’articolo 3 del decreto-legge n. 35/2013.

Per la restituzione:

  • è destinata una quota di entrate regionali libere derivanti dalla tassa automobilistica regionale, pari a euro 5.972.336,68 annui dal 2014 al 2043;
  • sono istituiti appositi capitoli di spesa con stanziamento pari alla rata annua di ammortamento per 30 anni;
  • l’utilizzo è subordinato alla sottoscrizione del contratto e all’effettivo livello delle somme prelevate.

Anche in questo caso, il bilancio pluriennale è ridotto per pari importo sulle risorse autonome.

Modifiche alla disciplina del POR Calabria 2000-2006

La legge modifica la disciplina regionale relativa alla riallocazione e al finanziamento delle operazioni del POR Calabria 2000-2006.

In sintesi:

  • la riallocazione delle somme nei capitoli di provenienza è consentita per la quota effettivamente impegnabile nello stesso esercizio, per operazioni incluse nell’Allegato IV al Rapporto finale di esecuzione del POR 2000-2006 e per nuove operazioni finanziate con risorse liberate;
  • la riallocazione avviene con provvedimento del Dirigente generale del Dipartimento Bilancio e Patrimonio, su richiesta motivata del Dipartimento competente e previa validazione del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria;
  • viene eliminato il riferimento alle operazioni “non completate entro il 30.09.2012”;
  • per completare le operazioni non concluse e/o non rese operative entro il 30.09.2012, il finanziamento è imputato integralmente alle risorse liberate;
  • resta fermo l’obbligo di recuperare dai beneficiari le somme indebitamente percepite nei casi di revoca, anche mediante compensazione con crediti ancora non liquidati dalla Regione.

Copertura finanziaria e adeguamenti tecnici

La copertura delle disposizioni della legge, ove non diversamente previsto, è assicurata mediante i maggiori accertamenti registrati in specifiche UPB dell’entrata.

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare le conseguenti modifiche e integrazioni al documento tecnico di bilancio previsto dalla legge regionale n. 8/2002.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

Allegati e tabelle di variazione

Le variazioni di bilancio e le rimodulazioni delle autorizzazioni di spesa sono dettagliate nelle tabelle allegate, incluse quelle relative alle variazioni della tabella C della legge finanziaria 2013. Tali allegati costituiscono parte essenziale della manovra di assestamento e individuano i capitoli e le UPB interessati.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.