L.R. Veneto 19/2025
Disposizioni per favorire la libera circolazione nel Veneto dei veicoli per persone con disabilità e per gli altri veicoli autorizzati ad accedere alle zone a traffico limitato (ZTL).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge favorisce in Veneto la circolazione dei veicoli per persone con disabilità e di altri veicoli autorizzati alle ZTL, promuovendo l’adesione dei comuni a “ZTL Network” e l’uso di “ViviPass”. Prevede un tavolo tecnico permanente, regole sul trattamento dati, supporto iniziale ai comuni e contributi regionali con punteggi premiali per i comuni aderenti.
Libera circolazione in Veneto dei veicoli per persone con disabilità e altri veicoli autorizzati alle ZTL
Libera circolazione in Veneto dei veicoli autorizzati alle ZTL e per persone con disabilità
La legge promuove, nel territorio della Regione del Veneto, la circolazione dei veicoli a servizio di persone con disabilità e, più in generale, dei veicoli autorizzati ad accedere alle zone a traffico limitato. L’intervento regionale è orientato a semplificare le procedure comunali, ridurre gli oneri per i cittadini e favorire un modello organizzativo e informatico condiviso tra enti.
Finalità e ambito di applicazione
La Regione del Veneto favorisce la libera circolazione delle persone con disabilità, in particolare quando viaggiano su veicoli muniti di autorizzazione per l’accesso e il transito nelle ZTL. La disciplina si estende anche:
- alle fattispecie dell’articolo 188-bis del Codice della strada, relative alla sosta dei veicoli al servizio di donne in stato di gravidanza o di genitori con bambino non superiore a due anni, quando i comuni abbiano attivato i relativi spazi e il percorso per raggiungerli;
- ai taxi e ai veicoli di noleggio con conducente, nei limiti e secondo le modalità stabilite dai comuni nei rispettivi territori.
Progetto “ZTL Network” e strumenti operativi
La Regione favorisce l’adesione dei comuni al progetto “ZTL Network”, basato su una piattaforma informatica regionale di cooperazione applicativa che consente lo scambio delle informazioni sulle targhe dei veicoli abilitati al transito nelle ZTL. Il sistema opera tramite l’applicativo web “ViviPass” e altri strumenti già in uso, con l’obiettivo di consentire ai possessori del contrassegno per persone con disabilità di accedere e transitare liberamente nelle ZTL dei comuni aderenti.
Incentivi ai comuni e contributi regionali
Nella disciplina dei bandi regionali per contributi destinati ai comuni, la Giunta regionale deve prevedere un punteggio premiale per i comuni che abbiano aderito al progetto “ZTL Network”. Tale previsione va però bilanciata con la necessità di non penalizzare i comuni nei quali non ricorrano le esigenze di riduzione delle emissioni inquinanti o di tutela del patrimonio storico e culturale che giustificano l’istituzione delle ZTL.
Tavolo tecnico permanente e monitoraggio
Presso la Giunta regionale è istituito un Tavolo tecnico permanente con funzioni di monitoraggio e supporto operativo. Il Tavolo deve:
- evidenziare le difficoltà applicative del progetto “ZTL Network”;
- proporre integrazioni al progetto e alle procedure;
- promuovere iniziative di divulgazione e utilizzo;
- controllare l’effettiva operatività dei comuni già aderenti. La Giunta regionale riferisce annualmente alla commissione consiliare competente sugli esiti dell’attività svolta. Il Tavolo è composto da rappresentanti dei comuni, della Polizia locale, delle Province, della Regione del Veneto, da un tecnico regionale e da rappresentanti delle categorie NCC e taxi; la Giunta definisce con proprio provvedimento componenti e modalità di funzionamento.
Trattamento dei dati personali
Per il progetto “ZTL Network” la Regione del Veneto e i comuni aderenti sono titolari autonomi dei dati personali trattati per le rispettive finalità istituzionali, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679. La Regione predispone inoltre uno specifico Accordo di Adesione per disciplinare l’esercizio coordinato delle funzioni e il trattamento dei dati personali. Limitatamente a “ViviPass”, la Regione assume il ruolo di responsabile del trattamento ai sensi dell’articolo 28 GDPR e deve garantire adeguati livelli di sicurezza informatica con misure tecniche e organizzative proporzionate ai rischi.
Prima applicazione e supporto ai comuni
In fase di prima applicazione, la Regione fornisce supporto ai comuni che aderiscono al progetto “ZTL Network” tramite le competenti strutture regionali.
Copertura finanziaria
Gli oneri sono coperti con risorse della legge regionale n. 6 del 1980 allocate nel bilancio di previsione 2025-2027. Sono previsti:
- 60.000 euro in conto capitale per il 2025;
- 15.000 euro annui per ciascuno degli esercizi 2025, 2026 e 2027 per spese correnti.
Valutazione di attualità
La legge è attuale e non presenta, nel testo fornito, elementi di abrogazione o di esaurimento temporale che ne rendano oggi inutile l’applicazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 12 ago 2025L.R. Veneto 17/2025
- Legge · 12 ago 2025L.R. Veneto 18/2025
- Legge · 12 ago 2025L.R. Veneto 20/2025
- Legge · 12 ago 2025L.R. Veneto 21/2025
- Legge · 4 ago 2025L.R. Veneto 16/2025
- Legge · 29 lug 2025L.R. Veneto 12/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →