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Provvedimento

Provvedimento del 03/06/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento estende l’uso del modello F24 enti pubblici ai versamenti di contributi e premi a INPS, INPDAP e INAIL, oltre ad altre tipologie di tributi erariali, approvando una nuova versione del modello e delle specifiche tecniche. Le disposizioni decorrono dal 1° luglio 2010, con un periodo transitorio fino al 30 settembre 2010 per il vecchio modello limitatamente ad alcuni versamenti già previsti.

Modifiche al modello F24 EP e nuove specifiche tecniche

Modifiche al modello F24 enti pubblici e approvazione delle nuove specifiche tecniche

Il provvedimento modifica il modello di versamento "F24 enti pubblici" (F24 EP) per consentirne un utilizzo più ampio, in particolare per il versamento di contributi e premi previdenziali e assicurativi e per ulteriori tipologie di tributi erariali. Viene approvata la nuova versione del modello e delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

Estensione dell’ambito di utilizzo del modello

L’utilizzo del modello F24 EP, originariamente approvato con provvedimento dell’8 novembre 2007, viene esteso ai versamenti dovuti agli enti previdenziali e assicurativi.

  • Enti previdenziali: INPS e INPDAP.
  • Ente assicurativo: INAIL.
  • Sono inoltre ricompresi versamenti di altre tipologie relative a tributi erariali.

Il provvedimento precisa che i codici da utilizzare per tali versamenti e le istruzioni di compilazione saranno istituiti e fornite con successive risoluzioni.

Modifiche strutturali al modello F24 EP

Per rendere possibile il nuovo ambito applicativo, il modello viene modificato sia nella sezione "CONTRIBUENTE" sia nella sezione "DETTAGLIO VERSAMENTO".

Nella sezione "CONTRIBUENTE" viene eliminato il campo:

  • "barrare in caso di anno d’imposta non coincidente con anno solare".

Nella sezione "DETTAGLIO VERSAMENTO" sono previste le seguenti modifiche:

  • inserimento dei campi "codice ufficio", "codice atto", "estremi identificativi", "riferimento A" e "riferimento B";
  • modifica della denominazione dei campi "codice tributo" e "codice ente", che diventano rispettivamente "codice tributo/causale" e "codice";
  • eliminazione dei campi "rateazione/regione/prov./mese rif." e "anno".

Nuova versione del modello e documentazione tecnica

Con il provvedimento vengono approvati:

  • la nuova versione del modello F24 EP, riportata nell’allegato A;
  • le specifiche tecniche per la trasmissione telematica, riportate nell’allegato B.

La nuova struttura del flusso telematico prevede record di tipo:

  • "A" di testa;
  • "M" con i dati anagrafici dell’ente;
  • "V" con i dati contabili;
  • "Z" di coda.

Regole di compilazione e trasmissione telematica

Le specifiche tecniche disciplinano la formazione del file telematico da trasmettere all’Agenzia delle entrate.

Caratteristiche principali:

  • ogni fornitura ha record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri;
  • i record sono posizionali;
  • la non conformità alle specifiche comporta lo scarto del flusso e il relativo versamento si considera non eseguito;
  • gli importi sono espressi in centesimi di euro.

Il versamento può essere trasmesso:

  • direttamente dall’ente pubblico;
  • tramite tesoriere autorizzato, che deve essere abilitato e indicato correttamente nel record di testa.

Per i tesorieri che trasmettono per conto degli enti di cui all’articolo 1, comma 3, lettera a), del provvedimento 8 novembre 2007, è richiesta l’opzione espressa nel campo 15 del record "A", da impostare a "1"; la mancata valorizzazione comporta lo scarto del flusso.

Criteri di addebito e tempistica del pagamento

Il pagamento avviene alla data indicata sul record "M" solo per i flussi pervenuti all’Agenzia delle entrate entro le ore 20:00 del secondo giorno lavorativo precedente a tale data.

Per i flussi ricevuti successivamente:

  • il pagamento è eseguito e addebitato sul conto dell’ente il secondo giorno lavorativo successivo alla data di ricezione del flusso.

È inoltre disciplinato il contenuto del campo "Saldo totale a debito" del record "M", con possibilità di omettere i separatori delle migliaia se il valore supera 15 caratteri, mantenendo la virgola decimale.

Contenuto del nuovo record V

Il record "V" contiene i dati contabili del modello F24 EP. Le specifiche di compilazione distinguono i diversi tipi di riga e le relative regole in funzione della tipologia del versamento.

Sono previsti diversi tipi riga, tra cui:

  • F (Erario);
  • I (INPS);
  • R (Regioni);
  • S (Enti Locali);
  • N (INAIL);
  • Q (INPDAP);
  • W (Contributi Fondi Pensione T.AA.).

Per ciascun tipo riga sono indicati i campi da valorizzare, i codici di riferimento e i formalismi applicabili, con rinvio alle tabelle e ai documenti di compilazione pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Decorrenza e periodo transitorio

Le disposizioni del provvedimento si applicano dal 1° luglio 2010.

È previsto un periodo transitorio fino al 30 settembre 2010 durante il quale può essere ancora utilizzata la precedente versione del modello F24 EP, ma esclusivamente per:

  • IRAP;
  • ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • addizionali comunali e regionali all’IRPEF;
  • ritenute IRPEF su redditi di lavoro autonomo.

Per quanto non diversamente disciplinato, restano ferme le disposizioni dei provvedimenti dell’8 novembre 2007 e del 23 marzo 2009.

Motivazioni dell’intervento

La relazione illustrativa spiega che il modello F24 EP era già utilizzato dal 1° gennaio 2008 da enti pubblici e amministrazioni dello Stato soggetti al sistema di tesoreria unica per il versamento di IRAP e ritenute alla fonte.

L’estensione è giustificata da:

  • maggiore efficienza ed economicità per le amministrazioni;
  • semplificazione degli adempimenti per gli enti pubblici;
  • attuazione dell’articolo 32-ter del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2;
  • applicazione del decreto ministeriale 12 marzo 2010, che definisce le modalità di utilizzo del modello per contributi e premi dovuti a INPS, INPDAP e INAIL.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  • legge 29 ottobre 1984, n. 720 sul sistema di tesoreria unica;
  • provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 novembre 2007 e del 23 marzo 2009;
  • decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, art. 32-ter, come convertito;
  • decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 12 marzo 2010.

Pubblicazione e disponibilità degli strumenti

La nuova versione del software di compilazione e controllo è resa disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle entrate. Il provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge n. 244/2007.

Testo integrale

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