Provvedimento del 28/05/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva il modello e le istruzioni per comunicare all’Agenzia delle entrate le operazioni IVA con operatori economici residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato. Stabilisce chi è obbligato, le periodicità mensile o trimestrale, i termini di invio telematico, le modalità di presentazione e compilazione, oltre all’elenco dei paesi interessati e all’informativa privacy.
Approvazione del modello di comunicazione delle operazioni IVA con soggetti in paesi a fiscalità privilegiata
Approvazione del modello per la comunicazione delle operazioni con soggetti in paesi a fiscalità privilegiata
Il provvedimento approva il modello di comunicazione, con relative istruzioni, da utilizzare per trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati delle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Stati o territori a regime fiscale privilegiato. Il modello è adottato in attuazione del decreto ministeriale 30 marzo 2010 e disciplina sia gli obblighi dichiarativi sia le modalità tecniche e operative di invio.
Ambito soggettivo e operazioni da comunicare
Sono tenuti alla comunicazione tutti i soggetti passivi IVA che abbiano effettuato operazioni verso operatori economici stabiliti nei territori individuati dai decreti del 4 maggio 1999 e del 21 novembre 2001. Le operazioni da indicare comprendono:
- cessioni di beni;
- prestazioni di servizi rese;
- acquisti di beni;
- prestazioni di servizi ricevute.
Periodo di riferimento e periodicità della comunicazione
La comunicazione può essere presentata con periodicità trimestrale o mensile, in base al volume delle operazioni realizzate nei quattro trimestri precedenti per ciascuna categoria di operazioni.
- Periodicità trimestrale: se l’ammontare totale trimestrale per ciascuna categoria non supera 50.000 euro.
- Periodicità mensile: in tutti gli altri casi.
I soggetti che hanno iniziato l’attività da meno di quattro trimestri presentano la comunicazione trimestralmente, se nei trimestri già trascorsi ricorre la condizione del limite di 50.000 euro. Chi è tenuto al trimestre può comunque optare per l’invio mensile per l’intero anno solare. Se, nel corso di un trimestre, viene superata la soglia di 50.000 euro anche in relazione a una sola categoria di operazioni, la periodicità diventa mensile dal mese successivo e vanno presentati gli elenchi mensili già trascorsi, opportunamente contrassegnati.
Termini e modalità di presentazione
Il modello va presentato esclusivamente per via telematica entro l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento. Se la scadenza cade di sabato o in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno feriale successivo.
La trasmissione può avvenire:
- direttamente da parte del contribuente;
- tramite intermediari abilitati;
- tramite società del gruppo, nei casi consentiti.
Presentazione diretta e intermediari abilitati
Per la presentazione diretta si utilizzano i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate:
- Entratel, se esiste l’obbligo di presentare il modello 770 per un numero di soggetti superiore a 20;
- Fisconline, negli altri casi indicati nelle istruzioni.
Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, la trasmissione avviene tramite gestori incaricati e operatori incaricati. I soggetti non residenti identificati direttamente ai fini IVA si abilitano a Entratel e utilizzano l’indirizzo del portale telematico dell’Agenzia.
Gli intermediari abilitati e le società del gruppo che trasmettono le comunicazioni devono:
- rilasciare l’impegno alla presentazione telematica;
- consegnare al contribuente, entro 30 giorni dal termine di presentazione, l’originale della comunicazione trasmessa e la ricevuta di avvenuta ricezione;
- conservare copia delle comunicazioni trasmesse per il periodo previsto dall’art. 43 del DPR 600/1973.
Reperibilità, stampa e specifiche tecniche del modello
Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle entrate e del Ministero dell’economia e delle finanze. Può essere prelevato anche da altri siti, purché siano rispettate le caratteristiche tecniche dell’allegato e sia indicata la provenienza e gli estremi del provvedimento. È inoltre autorizzata la stampa del modello nel rispetto delle caratteristiche tecniche previste.
Struttura del modello e contenuto del frontespizio
Il modello è composto da frontespizio e quadro A, con struttura modulare: ogni modulo corrisponde a un diverso operatore economico estero.
Nel frontespizio vanno indicati:
- tipo di comunicazione: correttiva nei termini, integrativa, variazione di periodicità;
- periodo di riferimento: mese o trimestre e anno;
- dati del contribuente: partita IVA, recapiti facoltativi, e altri dati anagrafici;
- eventuale dichiarante diverso dal contribuente, con codice fiscale, codice carica e dati anagrafici;
- firma della comunicazione;
- impegno alla presentazione telematica, riservato all’intermediario.
La comunicazione correttiva nei termini consente la rettifica o integrazione prima della scadenza. La comunicazione integrativa è possibile solo dopo la scadenza, entro l’ultimo giorno del mese successivo, purché la comunicazione originaria sia stata validamente presentata. La casella relativa alla variazione di periodicità va usata quando si passa da trimestrale a mensile per superamento della soglia o quando si esercita l’opzione per l’invio mensile.
Contenuto del quadro A e dati anagrafici degli operatori esteri
Nel quadro A devono essere riportati i dati identificativi dell’operatore economico estero e i dati delle operazioni effettuate.
Per i soggetti persone fisiche si indicano data e comune di nascita; se nati all’estero, si indica lo Stato di nascita. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche si indicano denominazione o ragione sociale, natura giuridica, codice Stato estero e ulteriori dati territoriali o fiscali richiesti. I soggetti non residenti devono compilare il relativo riquadro con il codice dello Stato estero e, se disponibile, il numero di identificazione IVA estero o altro identificativo fiscale.
Operazioni attive e passive da indicare
Gli importi devono essere espressi in euro, arrotondati all’unità, tenendo conto delle variazioni ex art. 26 DPR 633/1972. Gli importi sono da indicare al netto o con le note di variazione secondo le istruzioni del modello.
Per le operazioni attive si indicano:
- cessioni di beni e relative imposte;
- prestazioni di servizi rese e relative imposte;
- operazioni non imponibili, esenti e non soggette a IVA;
- note di variazione su operazioni già comunicate nell’anno;
- note di variazione relative ad annualità precedenti.
Per le operazioni passive si indicano:
- acquisti di beni e relative imposte;
- acquisti di servizi e relative imposte;
- acquisti non imponibili, esenti e non soggetti a IVA;
- note di variazione su acquisti già comunicati nell’anno;
- note di variazione relative ad annualità precedenti.
Informativa privacy e trattamento dei dati personali
Il documento contiene un’informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003. I dati personali sono trattati dal Ministero dell’economia e delle finanze, dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari per finalità di liquidazione, accertamento e riscossione delle imposte. I dati possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici o privati nei casi previsti dalla legge o quando necessario per funzioni istituzionali.
Il conferimento dei dati è obbligatorio e la mancata indicazione può comportare sanzioni amministrative e, in alcuni casi, penali. L’interessato può esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D.Lgs. 196/2003, tra cui accesso, rettifica, aggiornamento, cancellazione e opposizione al trattamento nei limiti di legge.
Elenco dei paesi e territori esteri
In appendice è riportato l’elenco analitico dei paesi e territori esteri con i relativi codici da utilizzare nella comunicazione. L’elenco comprende numerosi Stati, territori e giurisdizioni a fiscalità privilegiata o comunque rilevanti ai fini del modello, che devono essere desunti per la compilazione del codice Stato estero.
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