Provvedimento del 25/05/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva 206 modelli e le relative istruzioni per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore da allegare a Unico 2010, per il periodo d’imposta 2009. Disciplina inoltre reperibilità, stampa, trasmissione telematica, asseverazione e caratteristiche tecniche dei modelli, includendo un’ulteriore compilazione del modello UG33U per i servizi di manicure e pedicure.
Approvazione di 206 modelli per gli studi di settore 2009
Approvazione dei modelli per gli studi di settore 2009
Il provvedimento approva 206 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore relativi alle attività economiche nei settori manifatturiero, dei servizi, delle attività professionali e del commercio. I modelli, con le relative istruzioni, costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2010, anche in forma unificata.
Ambito di applicazione e soggetti interessati
I modelli devono essere compilati dai contribuenti ai quali si applicano gli studi di settore e che, nel periodo d’imposta 2009, hanno esercitato in via prevalente una delle attività economiche elencate nel provvedimento. L’elenco è molto ampio e ricomprende attività industriali, commerciali, professionali, di servizi, di intermediazione, trasporto, costruzioni, sanitarie, ricreative, turistiche e di consulenza, ciascuna collegata a uno specifico studio di settore (TD, TG, TK, TM, UD, UG, UK, UM).
Tra le principali categorie indicate figurano, a titolo esemplificativo:
- manifatture chimiche, elettroniche, meccaniche, alimentari, tessili, metalliche, del legno, della carta, del vetro, della ceramica e della plastica;
- commercio all’ingrosso e al dettaglio di una pluralità di beni, inclusi alimentari, carburanti, autoveicoli, materiali edili, articoli per la casa, libri, farmaci, gioielli, fiori, animali, strumenti e apparecchiature;
- servizi professionali, tecnici, medici, di consulenza, informatica, pubblicità, ricettività, ristorazione, trasporto, pulizia, noleggio, riciclaggio, riparazione e manutenzione;
- attività artistiche, culturali, sportive, di benessere, di intrattenimento e di supporto alle imprese.
Il provvedimento precisa anche che il modello UG33U deve essere compilato, oltre che dai soggetti già ricompresi nell’elenco, anche dai contribuenti che nel 2009 hanno esercitato in via prevalente l’attività di "Servizi di manicure e pedicure, codice attività 96.02.03", al fine di acquisire informazioni utili alla costruzione del relativo studio di settore.
Reperibilità, utilizzo e stampa dei modelli
I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate, all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it. Possono essere prelevati anche da altri siti Internet, a condizione che rispettino le caratteristiche tecniche dell’allegato 1 e rechino l’indirizzo del sito di origine e gli estremi del provvedimento.
È autorizzata la stampa dei modelli, purché avvenga nel rispetto delle caratteristiche tecniche approvate.
Trasmissione dei dati e comunicazione al contribuente
I modelli devono essere trasmessi per via telematica unitamente alla dichiarazione dei redditi. La trasmissione può essere effettuata:
- direttamente dal contribuente tramite i servizi telematici Entratel o Internet (Fisconline);
- oppure tramite gli incaricati previsti dall’art. 3, commi 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni.
Le specifiche tecniche di trasmissione saranno indicate con successivo provvedimento. Gli intermediari incaricati devono comunicare al contribuente i dati relativi all’applicazione degli studi di settore, inclusi quelli sul calcolo della congruità e della coerenza, mediante i modelli approvati o un prospetto conforme per struttura e sequenza.
Asseverazione dei dati
I soggetti che effettuano l’asseverazione ex art. 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, devono verificare la corrispondenza tra gli elementi contabili ed extracontabili indicati nei modelli e quelli risultanti dalle scritture contabili e da altra documentazione idonea.
L’asseverazione non è richiesta per i dati:
- per i quali sia necessario esaminare l’intera documentazione contabile o gran parte di essa;
- che comportano valutazioni di carattere imprenditoriale;
- relativi alle unità immobiliari utilizzate per l’esercizio dell’attività.
Contenuto normativo e finalità del provvedimento
Nelle motivazioni si precisa che il provvedimento, adottato in base ai decreti ministeriali 6 marzo 2008, 23 dicembre 2008 e 12 marzo 2010, disciplina le modalità con cui i contribuenti comunicano all’Agenzia delle Entrate i dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore. Stabilisce inoltre le caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli e le modalità di predisposizione dei dati da trasmettere.
Il provvedimento approva espressamente anche il modello UG33U per il settore dei servizi di manicure e pedicure, finalizzato alla raccolta di informazioni utili alla costruzione del relativo studio di settore.
Riferimenti normativi richiamati
Tra i principali riferimenti normativi richiamati figurano:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
- DPR 29 settembre 1973, n. 600;
- decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, art. 62-bis;
- legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 3, comma 121;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- legge 8 maggio 1998, n. 146, artt. 10 e 10-bis;
- DPR 31 maggio 1999, n. 195;
- legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 13-27;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- decreto ministeriale 31 luglio 1998;
- provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dal 12 febbraio 2002 al 21 maggio 2009;
- provvedimento 16 novembre 2007 sulla tabella di classificazione delle attività economiche;
- decreto ministeriale 11 febbraio 2008 sulla semplificazione degli adempimenti per chi esercita due o più attività o più unità produttive;
- decreti ministeriali 6 marzo 2008, 23 dicembre 2008 e 12 marzo 2010 sugli studi di settore;
- decreto ministeriale 20 maggio 2010 sulla revisione congiunturale speciale degli studi di settore.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento è datato Roma, 25 maggio 2010, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Attilio Befera. La pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate vale come pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Caratteristiche tecniche di stampa e prospetto al contribuente
L’allegato 1 disciplina la struttura e il formato dei modelli e del prospetto da rilasciare al contribuente.
Per i modelli:
- devono essere predisposti su fogli singoli fronte/retro di formato A4, dimensioni 21,0 cm x 29,7 cm;
- è consentita la riproduzione e/o compilazione meccanografica con stampanti laser o equivalenti, purché sia garantita la leggibilità nel tempo;
- è consentita anche la predisposizione su moduli meccanografici a striscia continua a pagina singola, di formato A4, con esclusione degli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento;
- i modelli devono mantenere struttura e sequenza conformi a quelli approvati;
- la stampa deve essere effettuata in nero su sfondo bianco.
Per il prospetto da rilasciare al contribuente:
- devono essere riportati tutti i dati contenuti nei modelli, nell’esatta sequenza e con il numero progressivo;
- i dati relativi a congruità e coerenza devono essere conformi alle successive specifiche tecniche;
- le denominazioni dei campi possono essere abbreviate se opportuno;
- i dati mancanti possono essere indicati con "0" oppure omessi, ma gli zeri prestampati vanno comunque riportati;
- il prospetto può essere stampato anche su striscia continua a pagina singola, con le facciate solidali e l’avvertenza "ATTENZIONE: DA NON STACCARE";
- le dimensioni ammesse per il formato a pagina singola sono tra 19,5 e 21,5 cm di larghezza e tra 29,2 e 31,5 cm di altezza, al netto delle bande laterali;
- la stampa deve avvenire su una sola facciata, lasciando il retro bianco;
- il carattere deve essere "courier" o altro carattere a passo fisso con densità di 10 caratteri per pollice in orizzontale e 6 righe per pollice in verticale.
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