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Legge

L.R. Liguria 7/2004

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (Legge finanziaria 2004)

Normativa regionaleL.R. Liguria 7/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina per il 2004 indebitamento regionale, aliquota IRAP per alcune associazioni, tagli e razionalizzazioni della spesa, fondi per investimenti, interventi in sanità, ambiente e infrastrutture, oltre a varie disposizioni patrimoniali e tributarie. Molte misure hanno efficacia limitata al 2004 o a termini specifici (ad es. recupero tasse automobilistiche entro il 31 dicembre 2005).

Legge finanziaria 2004 della Regione Liguria: misure su bilancio, entrate, spesa e investimenti

Legge finanziaria 2004 della Regione Liguria

Il provvedimento reca la manovra finanziaria regionale per l’esercizio 2004, con interventi su indebitamento, entrate, contenimento della spesa, fondi per investimenti e alcune disposizioni patrimoniali e tributarie. La disciplina si applica esclusivamente alla Regione Liguria e, per varie misure, è limitata al solo anno 2004 o a termini puntuali indicati dalla legge.

Indebitamento regionale e copertura finanziaria

Per l’anno 2004 il livello massimo di indebitamento autorizzabile con la legge di bilancio è fissato in 400 milioni di euro. La legge richiama inoltre la copertura delle spese rinviandola alla legge di bilancio 2004.

È prevista anche, in deroga alla disciplina generale, la proroga per il 2004 dell’autorizzazione alla contrazione di mutuo o altra forma di indebitamento per coprire il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2002.

Misure sulle entrate: aliquota IRAP

Dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2004 l’aliquota IRAP è fissata al 3,25% per le associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale previsto dalla legge n. 383/2000.

L’agevolazione si applica solo al valore della produzione netta prodotto nel territorio della Regione Liguria. La Giunta regionale deve disciplinare con propria deliberazione le modalità attuative entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Razionalizzazione della spesa regionale

La Regione dispone una riduzione del 2% rispetto al 2003 delle spese correnti per l’acquisto di beni e servizi necessari al funzionamento dell’ente, con esclusione delle spese derivanti da contratti di utenza e da convenzioni per lavori socialmente utili. Per raggiungere l’obiettivo è prevista la revisione dei contratti in essere, anche con riduzione dell’importo contrattuale o adesione a convenzioni Consip e al mercato elettronico.

Per il personale, le risorse previste dai contratti collettivi integrativi decentrati sono consolidate nel bilancio regionale; eventuali integrazioni ai fondi sono ammesse solo se derivano da riduzioni permanenti di spesa conseguenti a revisioni degli assetti organizzativi e delle dotazioni organiche.

Concorso degli enti del settore pubblico allargato

Per il 2004 i trasferimenti correnti ai soggetti del settore regionale allargato sono ridotti del 5% rispetto al bilancio 2003. Per l’ARPAL la legge prevede una riduzione dei trasferimenti correnti rispetto al 2003; per le Aziende sanitarie la riduzione è pari allo 0,5% dei trasferimenti analoghi del 2003.

I soggetti del settore regionale allargato possono aderire alle gare o ai contratti della Regione per beni e servizi, oppure stipulare contratti alle medesime condizioni. Gli oneri dei rinnovi contrattuali 2002/2005 del personale di tali soggetti sono posti a carico dei rispettivi bilanci.

Fondi per investimenti e interventi territoriali

Il Fondo Investimenti Regionali è determinato per il 2004 in 15 milioni di euro ed è destinato a programmi di investimento comunitari, nazionali e regionali per infrastrutture e sviluppo economico-sociale. La Giunta deve proporne al Consiglio la ripartizione per aree omogenee entro 60 giorni.

Il Fondo regionale per l’attuazione del Piano degli interventi è fissato in 4 milioni di euro per il 2004, per interventi di depurazione e risorsa idrica, viabilità minore, difesa del suolo ed edilizia pubblica nei Comuni montani o parzialmente montani, con priorità ai comuni più svantaggiati e una quota fino al 10% per iniziative delle Comunità montane.

Le domande di finanziamento devono essere presentate dagli enti locali, tramite le Province, entro 60 giorni dall’approvazione della legge.

Operazioni societarie e patrimoniali

La Regione assegna a FI.L.SE. S.p.A. 4.528.827 euro per sottoscrivere l’aumento di capitale di Fiera di Genova S.p.A.; la Giunta autorizza l’assegnazione 15 giorni prima del termine per l’esercizio del diritto di opzione e dispone il versamento di almeno il 25% del valore nominale delle azioni.

La Giunta è inoltre autorizzata ad acquistare quote di capitale di Datasiel S.p.A. fino a 1.600.000 euro, anche tramite FI.L.SE. S.p.A., che opera in nome e per conto della Regione.

Investimenti in ambiente, sanità e difesa del suolo

All’ARPAL è concesso un contributo fino a 4,5 milioni di euro per l’acquisto della sede centrale e del Dipartimento provinciale di Genova; in conseguenza, i trasferimenti correnti all’Agenzia sono ridotti di 400.000 euro annui per 15 anni a decorrere dal 2005.

Il programma di investimenti in sanità è finanziato per il 2004 con 139.584.000 euro, di cui 6.979.000 euro a carico della Regione come cofinanziamento.

Le economie derivanti da finanziamenti statali per eventi alluvionali sono destinate ad interventi di prevenzione, anche collegati ai piani di protezione civile.

Decadenza dei contributi per infrastrutture

Per gli interventi infrastrutturali finanziati dal 2003 con fondi senza vincolo di destinazione continua ad applicarsi la decadenza dal contributo se entro 18 mesi dal provvedimento di impegno regionale di spesa non viene effettuata la consegna dei lavori, con conseguente definanziamento automatico.

Gestione delle passività dell’Istituto Doria

Il Commissario liquidatore dell’Istituto Doria è incaricato della ricognizione dei debiti, della gestione a stralcio delle passività e dell’avvio della cartolarizzazione degli immobili. È autorizzato a trasferire attività, personale e mezzi strumentali, salvo gli immobili, alla costituenda Azienda unica genovese per i servizi alla persona, a far fronte ai debiti con il ricavato degli immobili e a ricollocare il personale secondo le procedure di mobilità e contrattazione collettiva.

Il trasferimento dei ricoverati e del personale deve avvenire entro tre anni dall’estinzione dell’Istituto Doria; le attività residue al termine della liquidazione sono trasferite all’Azienda unica genovese.

Patrimonio regionale e beni trasferiti dallo Stato

Sono ricondotti alla proprietà della Regione, e soggetti alla relativa disciplina su demanio e patrimonio, alcuni beni già statali relativi all’Ufficio compartimentale di Genova del Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale: immobili, beni mobili e stazioni/reti di rilevamento idro-meteo-pluviometriche presenti nel territorio regionale, come risultanti dalla ricognizione anche tramite ARPAL. La Giunta provvede all’individuazione dei beni.

Disposizioni tributarie e crediti di modesto importo

Sono estinti, con effetti di mancato accertamento, iscrizione a ruolo e riscossione, i tributi regionali non superiori a 15 euro esistenti al 31 dicembre 2003, nonché i crediti di pari importo costituiti solo da sanzioni e/o interessi, sempre riferiti alla medesima data.

Il recupero delle tasse automobilistiche dovute per il 2001 è rinviato, insieme a quello del 2002, al 31 dicembre 2005.

Fondi speciali e destinazione delle risorse

Gli stanziamenti dei fondi speciali destinati alla copertura degli oneri di provvedimenti legislativi da approvare nel corso del 2004 restano determinati secondo le tabelle allegate alla legge, per spese correnti e in conto capitale.

Le risorse derivanti dalla manovra di contenimento della spesa corrente sono destinate prioritariamente al finanziamento delle esigenze del settore sanitario.

Norme abrogate o non più rilevanti

Alcune disposizioni originarie risultano abrogate nel testo consolidato, in particolare l’articolo sul debito informativo e quello sulla cartolarizzazione del patrimonio immobiliare regionale e delle Aziende sanitarie. Nel complesso, la legge contiene misure strettamente legate al bilancio 2004 e a scadenze già esaurite.

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