Cassazione Civile, Sentenza n. 29672/2020 del 28/12/2020
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeProcedimento ancora pendente: non è stata resa una decisione definitiva sull'oscuramento. In questa fase possono essere compiute attività istruttorie (richiesta di documentazione, acquisizione di prove, consulto legale) e, solo se sussistono urgenti esigenze, possono essere adottati provvedimenti cautelari temporanei. In assenza di elementi sufficienti permane lo status quo (contenuto accessibile) fino a decisione finale
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Richiesta di oscuramento di contenuti online per presunta illiceità (es. violazione della privacy, diffamazione, violazione del diritto d'autore, discorsi d'odio). "In fase di valutazione oscuramento" indica che l'autorità competente o la piattaforma sta esaminando se sussistano i presupposti giuridici e fattuali per procedere all'oscuramento, valutando prove, equilibrio tra diritto alla riservatezza e libertà di espressione, e l'eventuale necessità di misure cautelari
Norme richiamate
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Applicabile quando è invocata violazione della privacy o diritto all'oblio; bilanciamento tra diritto alla cancellazione e interesse pubblico/all'informazione e libertà di espressione; la rimozione non è automatica ma subordinata alla verifica dei presupposti
Direttiva 2000/31/CE (e-commerce) - Decreto Legislativo 70/2003
Stabilisce limiti di responsabilità per i prestatori di hosting: non sono responsabili dei contenuti caricati dagli utenti salvo che, ottenuta notizia effettiva dell'illiceità, non intervengano tempestivamente per rimuoverli o per disabilitarne l'accesso
Legge sul diritto d'autore (L. 633/1941)
Nel caso di violazione del diritto d'autore, il titolare può chiedere rimozione/oscuramento dei contenuti; le richieste devono essere supportate da elementi che provino la violazione per ottenere provvedimenti rapidi
Normativa nazionale sulla diffamazione e tutela della reputazione
Richiede valutazione della veridicità dei fatti, del contesto e del bilanciamento tra tutela dell'onore e libertà di informazione; l'oscuramento può essere disposto se l'interferenza è illegittima e sproporzionata
Massime di principio
- Lo stato 'in fase di valutazione oscuramento' significa che non c'è ancora una decisione definitiva: vince temporaneamente lo status quo (contenuto accessibile) fino a prova contraria
- La prova dell'illiceità compete al ricorrente: per ottenere l'oscuramento bisogna fornire elementi concreti e rilevanti che giustifichino l'intervento
- Le piattaforme hanno obblighi di verifica e di intervento solo una volta che siano messe in grado di conoscere l'illiceità; devono bilanciare rimozione rapida e rispetto della libertà di espressione
- In presenza di gravi e urgenti violazioni (es. dati sensibili, minacce, materiale illecito) è possibile ottenere provvedimenti cautelari di oscuramento in tempi rapidi, ma ciò richiede prova dell'urgenza e del pregiudizio irreparabile
- Quando la controversia riguarda copyright o diritti esclusivi, le procedure di notifica e rimozione sono più codificate e spesso consentono interventi più rapidi rispetto a questioni di reputazione o opinione
- Se si teme abuso della procedura di oscuramento, le vie di tutela includono istanze di riesame, ricorso amministrativo o azione giudiziaria per tutela della libertà di espressione o risarcimento
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