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Determinazione

Determinazione AGID n. 128/2021 del 03/07/2020

Determinazione n.128/2021 del 9 febbraio 2021 - Approvazione della Trattazione, Archiviazione e Comunicazione riguardanti la Segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 64/2020, prot. n. 7640 del 03/07/2020

AgID128/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La determinazione, di natura sostanzialmente amministrativa interna, approva la trattazione e la comunicazione di archiviazione relative alla segnalazione n. 64/2020 presentata al Difensore civico per il digitale. L’AgID ritiene la segnalazione non ricevibile e dispone l’archiviazione, in quanto la questione riguarda un presunto diniego di accesso agli atti di un consigliere comunale, quindi esula dall’ambito delle violazioni del CAD e, inoltre, la segnalazione è formulata in modo generico e riferita indistintamente a "tutte" le amministrazioni. Viene anche richiamato, a fini informativi, un orientamento secondo cui il rilascio dei documenti può avvenire in formato cartaceo, salvo il caso in cui i documenti siano già disponibili in formato digitale e sia possibile il rilascio telematico senza modifiche o secretazioni.

Approvazione dell’archiviazione della segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 64/2020

Archiviazione della segnalazione n. 64/2020 al Difensore civico per il digitale

La determinazione approva la trattazione e la comunicazione di archiviazione relative alla segnalazione n. 64/2020. L’atto chiude il procedimento interno dell’AgID con una valutazione di non ricevibilità della segnalazione, poiché la questione prospettata non attiene a una violazione del CAD ma a un tema di accesso agli atti di un consigliere comunale.

Oggetto della segnalazione

Il segnalante chiedeva se fosse legittimo che un ente locale negasse a un consigliere comunale il rilascio di copie cartacee di atti e documenti necessari per l’esercizio delle funzioni istituzionali, imponendo invece l’uso del supporto digitale o della PEC. La segnalazione indicava come amministrazione coinvolta "TUTTE".

Valutazione di ricevibilità

L’istruttoria svolta dall’Ufficio del Difensore civico per il digitale conclude che non emerge una presunta violazione del Codice dell’amministrazione digitale o di altra normativa in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione. La questione riguarda, piuttosto, un possibile diniego del diritto di accesso agli atti riconosciuto al consigliere comunale, profilo che esula dall’ambito di competenza del Difensore civico per il digitale.

Inoltre, la segnalazione è considerata inidonea anche per un profilo formale e istruttorio: è formulata in modo generico, riferita indistintamente a più amministrazioni e priva di elementi informativi specifici. Il regolamento interno richiamato richiede infatti una distinta segnalazione per ciascuna amministrazione coinvolta.

Esito e contenuto della comunicazione

Sulla base della trattazione, il Direttore generale approva la proposta di archiviazione e la relativa comunicazione al segnalante. L’atto dispone quindi l’archiviazione della segnalazione come non ricevibile.

Indicazione informativa sul rilascio dei documenti

Nella comunicazione di archiviazione viene comunque richiamato, a fini informativi, un orientamento acquisito dall’AgID secondo cui il legislatore consente il rilascio dei documenti anche in formato cartaceo e non impone in via generale l’estrazione in formato elettronico. Un obbligo di garantire l’accesso telematico può invece configurarsi quando la documentazione è già disponibile in formato digitale e può essere trasmessa senza modifiche o secretazioni, anche tramite e-mail o PEC.

Punti principali

Natura dell’atto e oggetto

L’atto approva la trattazione istruttoria e la comunicazione di archiviazione della segnalazione n. 64/2020 al Difensore civico per il digitale. Si tratta di un provvedimento amministrativo di chiusura di un procedimento interno, non di un atto normativo o regolatorio.

Esito della valutazione sulla segnalazione

La segnalazione è dichiarata non ricevibile e quindi archiviata. L’istruttoria evidenzia che non viene prospettata una violazione del Codice dell’amministrazione digitale o di norme sulla digitalizzazione, ma una possibile lesione del diritto di accesso agli atti di un consigliere comunale, materia estranea alle competenze del Difensore civico per il digitale.

Ulteriore ragione di inammissibilità

La segnalazione è ritenuta anche non idonea perché riferita genericamente a "tutte" le amministrazioni e priva di elementi informativi sufficienti. In base al regolamento interno richiamato, per violazioni riguardanti più amministrazioni occorrono segnalazioni distinte per ciascun ente coinvolto.

Informazione resa al segnalante

Pur disponendo l’archiviazione, l’Ufficio richiama un orientamento del Ministero per la pubblica amministrazione: non esiste, in via generale, un obbligo per l’amministrazione di rilasciare la documentazione in formato elettronico; tale obbligo può invece sussistere quando i documenti sono già disponibili in digitale e possono essere trasmessi senza modifiche o oscuramenti, anche tramite e-mail o PEC.

Come è indicizzato

Materieattività del difensore civico digitalearchiviazione segnalazionediritto di accesso agli attiuso delle tecnologie nella pa

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