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Legge

L.R. Sicilia 8/2004

DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DI GUIDA TURISTICA, GUIDA AMBIENTALE-ESCURSIONISTICA, ACCOMPAGNATORE TURISTICO E GUIDA SUBACQUEA

Normativa regionaleL.R. Sicilia 8/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce e disciplina, in Sicilia, albi e requisiti per guida turistica, accompagnatore turistico, guida ambientale-escursionistica e guida subacquea, con esami, corsi, tesserino, tariffe minime, vigilanza e sanzioni. Prevede esenzioni per alcune attività già svolte o abilitate alla data di entrata in vigore e regole speciali per siti di alta specializzazione, aree protette e immersioni. Le norme finanziarie riguardano gli esercizi 2004-2006.

Disciplina delle professioni di guida turistica, accompagnatore turistico, guida ambientale-escursionistica e guida subacquea in Sicilia

Disciplina delle professioni turistiche e subacquee in Sicilia

La legge regionale siciliana definisce e regola quattro attività professionali nel settore turistico e ambientale: guida turistica, accompagnatore turistico, guida ambientale-escursionistica e guida subacquea. La disciplina vale nel territorio della Regione Siciliana e istituisce albi professionali, requisiti di accesso, controlli, sanzioni e alcune deroghe per soggetti già abilitati alla data di entrata in vigore.

Guida turistica: definizione e ambito operativo

La guida turistica è il professionista che accompagna singoli o gruppi in visite a siti paesaggistici e naturalistici e a beni di interesse turistico, illustrandone i profili culturali, storici e artistici. Per i siti di alta specializzazione individuati dalla Regione e per i siti UNESCO presenti in Sicilia, l’illustrazione ai visitatori è riservata alle guide iscritte nella corrispondente sezione dell’albo regionale. L’esercizio stabile della professione in Sicilia è consentito solo agli iscritti a una delle sezioni dell’albo.

Albo regionale delle guide turistiche e sezioni territoriali

Presso l’Assessorato regionale competente è istituito l’albo professionale delle guide turistiche, articolato in sezioni territoriali:

  • Sicilia occidentale: province di Palermo e Trapani;
  • Sicilia centro-meridionale: province di Caltanissetta, Enna e Agrigento;
  • Sicilia orientale: province di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa;
  • sezione ad esaurimento, suddivisa in elenchi provinciali, per soggetti già in possesso della specifica abilitazione prevista dalla norma.

L’iscrizione alle sezioni territoriali ordinarie è subordinata al superamento di un esame riservato a laureati in discipline turistiche, umanistiche o storico-artistiche e ad alcuni soggetti già abilitati o vincitori di concorsi banditi prima dell’entrata in vigore della legge. Restano valide le abilitazioni comunali o provinciali già conseguite o conseguite in esito a concorsi già banditi alla data di entrata in vigore.

Esame e aggiornamento per le guide turistiche

Le modalità di accesso e svolgimento dell’esame sono fissate con decreto assessoriale, previo parere della Commissione legislativa competente. L’esame deve comunque verificare la conoscenza di almeno una lingua straniera e la commissione deve comprendere anche docenti universitari.

In alternativa all’esame, i soggetti già abilitati a livello comunale o provinciale alla data di entrata in vigore, nonché coloro che conseguano l’abilitazione da concorsi già banditi prima di tale data, possono iscriversi previa frequenza obbligatoria di un corso di aggiornamento di 300 ore, da organizzare anche in sedi decentrate. Il corso deve essere avviato entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Accompagnatore turistico: definizione, albo e formazione

L’accompagnatore turistico è colui che, per professione, accoglie o accompagna persone o gruppi durante viaggi in Italia o all’estero, curando l’attuazione dei programmi di viaggio e fornendo assistenza per tutta la durata del viaggio, oltre a informazioni turistiche sulle zone di transito al di fuori della competenza delle guide turistiche.

È istituito l’albo regionale degli accompagnatori turistici presso l’Assessorato competente; l’iscrizione consente l’esercizio dell’attività ed è subordinata al conseguimento di un’abilitazione ottenuta mediante corsi specifici di almeno 300 ore e superamento del relativo esame. I corsi sono riservati a chi possiede il diploma di scuola media superiore e sono organizzati dall’Assessorato con le Università siciliane o con istituti di istruzione secondaria della Regione.

Crediti formativi, abilitazioni pregresse e incompatibilità

Un decreto assessoriale individua le certificazioni di competenza rilasciate dagli istituti secondari e i corsi dell’area di professionalizzazione o finanziati con fondi nazionali che possono valere come credito formativo per l’esonero parziale o totale dalla frequenza dei corsi.

Restano valide le abilitazioni all’esercizio dell’attività di corriere o accompagnatore turistico già rilasciate nel territorio regionale alla data di entrata in vigore. Inoltre, nello svolgimento di una stessa attività di accompagnamento è vietato esercitare contemporaneamente, da parte dello stesso soggetto, le funzioni di accompagnatore turistico e di guida turistica anche se si possiedono entrambe le abilitazioni.

Guida ambientale-escursionistica: attività e limiti operativi

La guida ambientale-escursionistica conduce persone o gruppi in ambienti terrestri o acquatici, anche in parchi e aree protette, illustrandone le caratteristiche ambientali; può inoltre affiancare il corpo insegnante in attività di educazione ambientale e contribuire alla individuazione e definizione di itinerari escursionistici con valenza ambientale, compresi percorsi in giardini o parchi urbani a fini didattici.

Per le attività oltre i 2.000 metri di quota è richiesta la presenza, per ciascuna comitiva, di una guida alpina, vulcanologica o di un maestro di alpinismo. Nelle isole di Vulcano e Stromboli la presenza di una guida vulcanologica è sempre necessaria. Non serve tale accompagnamento aggiuntivo quando l’attività oltre i 2.000 metri si svolge a bordo di mezzi dei concessionari di servizi pubblici di trasporto sull’Etna, su itinerari o tracciati predeterminati e preventivamente autorizzati.

Albo delle guide ambientali-escursionistiche e requisiti di accesso

È istituito presso l’Assessorato regionale competente l’albo regionale delle guide ambientali-escursionistiche, che abilita all’esercizio dell’attività in Sicilia. L’abilitazione si consegue con esame teorico-pratico riservato a laureati in discipline biologiche, naturali, ambientali, geologiche, agrarie e forestali, oppure a diplomati di scuola media superiore che abbiano frequentato corsi di almeno 800 ore.

Sono ammessi all’esame anche coloro che, alla data di entrata in vigore della legge, abbiano svolto per almeno due anni, anche non continuativamente, l’attività, oppure abbiano frequentato corsi di formazione professionale di almeno 400 ore diretti allo svolgimento di tale attività, o siano in possesso di qualifiche di accompagnatore di escursionismo o equivalenti rilasciate da associazioni riconosciute a livello nazionale. Le modalità di accesso, le materie e la composizione delle commissioni sono demandate a decreto assessoriale, d’intesa con l’Assessore al territorio e ambiente.

Guida subacquea: definizione, albo e attività consentite

La guida subacquea accompagna singoli o gruppi, fino a un massimo di sei persone, in itinerari subacquei, su soggetti muniti di brevetto subacqueo riconosciuto, illustrando prima dell’immersione il percorso e le caratteristiche della biologia, flora e fauna marine, nonché informazioni sulle corrispondenti zone emerse.

È istituito l’albo regionale delle guide subacquee, la cui iscrizione consente l’esercizio anche nelle aree marine protette della Regione. L’accesso richiede un brevetto sportivo equivalente a tre stelle CMAS o di livello corrispondente per altre federazioni.

Immersioni, ormeggio e disciplina dei centri di immersione

Per favorire l’offerta turistica e la tutela ambientale, le guide subacquee sono autorizzate ad ormeggiare nelle zone di riserva A-B-C durante visite guidate organizzate da centri di immersione o “Scuole sub” iscritti regolarmente alle Camere di commercio, per il tempo necessario al corretto svolgimento della visita.

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, l’Assessore regionale competente deve disciplinare con decreto l’attività dei centri di immersione e delle “Scuole sub”.

Ambito di applicazione ed esclusioni

Le disposizioni della legge non si applicano, in conformità al diritto europeo sulla libera prestazione di servizi, ai cittadini di altri Stati membri dell’Unione europea che esercitano in libera prestazione le professioni turistiche disciplinate dalla legge, salvo quanto previsto per i siti di alta specializzazione e per i siti UNESCO e per l’iscrizione alle sezioni dell’albo di guida turistica.

Sono inoltre esclusi:

  • i dipendenti di enti pubblici che, nell’ambito delle proprie mansioni, illustrano le sedi dell’ente di appartenenza, limitatamente alla guida turistica;
  • chi svolge attività di accoglienza e accompagnamento da e per aeroporti e stazioni ferroviarie e marittime come titolare, direttore tecnico o dipendente di agenzia di viaggio, limitatamente all’accompagnatore turistico.

Tesserino di riconoscimento e pubblicità dell’abilitazione

All’atto dell’iscrizione agli albi, l’Assessorato rilascia un tesserino di riconoscimento contenente i dati dell’iscritto e, per le guide turistiche, le eventuali specializzazioni linguistiche. Il tesserino deve essere vidimato ogni tre anni e deve essere esposto in modo visibile durante l’esercizio dell’attività.

Tariffe minime e disciplina economica

Le tariffe minime per le prestazioni delle professioni turistiche disciplinate dalla legge sono fissate con decreto assessoriale ogni due anni, sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale. L’adozione deve avvenire entro il 30 giugno dell’anno precedente a quello cui le tariffe si riferiscono.

Vigilanza, controlli e sanzioni amministrative

I comuni esercitano la vigilanza e il controllo sulle attività disciplinate dalla legge; nelle aree protette tali funzioni spettano all’ente gestore. Le sanzioni amministrative previste sono:

  • euro 3.000 per esercizio senza abilitazione o iscrizione all’albo, oppure per violazione del divieto di cumulo previsto per accompagnatore turistico e guida turistica;
  • euro 100 per mancata esibizione del tesserino;
  • euro 5.000 per le imprese turistiche che si avvalgono di soggetti non abilitati o per violazioni del divieto di cumulo.

I proventi sono destinati a copertura delle spese di vigilanza e controllo. Comuni ed enti gestori devono trasmettere all’Assessorato copia dei verbali delle contravvenzioni e degli eventuali reclami ricevuti.

Sospensione e revoca delle abilitazioni

L’abilitazione può essere sospesa da uno a sei mesi, oltre che nei casi previsti da altre leggi, in presenza di reiterate violazioni sanzionate o di comportamento scorretto nell’esercizio dell’attività. In caso di reiterata sospensione o di particolare gravità, l’abilitazione può essere revocata.

La sospensione e la revoca sono disposte dall’Assessore competente sulla base dei verbali di infrazione e dei reclami dei clienti.

Requisito di iscrizione agli albi

Per l’iscrizione agli albi delle quattro figure professionali è richiesto che il soggetto sia residente nella Regione Siciliana oppure vi elegga domicilio.

Disposizioni finanziarie

Per le finalità connesse all’istituzione e gestione degli albi, dei corsi e delle procedure previste dalla legge è autorizzata la spesa di 200 mila euro per il 2004 e di 200 mila euro per ciascuno degli esercizi 2005 e 2006, con copertura indicata nel bilancio regionale e pluriennale.

Valutazione di attualità della legge

La disciplina appare in larga parte superata sul piano applicativo, perché riferita a scadenze, corsi, procedure e stanziamenti relativi agli esercizi 2004-2006 e a situazioni transitorie legate alle abilitazioni già esistenti alla data di entrata in vigore. Per questo l’atto è da considerarsi oggi sostanzialmente obsoleto, pur restando utile come ricostruzione storica della regolazione regionale delle professioni turistiche.

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