Provvedimento del 09/12/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento sostituisce il termine di presentazione della comunicazione CRT dal 20 gennaio 2011 al 31 dicembre 2010. Le istruzioni illustrano destinatari, modalità telematiche, compilazione del modello, rinunce, dichiarazioni sostitutive e dati da indicare negli investimenti agevolabili.
Modifica del termine per la comunicazione CRT sugli investimenti in ricerca e sviluppo per campionari di bottoni
Modifica del termine per la comunicazione CRT
Il documento riguarda la comunicazione contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari fatti nell’Unione europea, relativi alle imprese che svolgono attività nelle divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 della tabella ATECO 2007, in relazione alla fabbricazione di bottoni. Il provvedimento del 9 dicembre 2010 modifica il precedente provvedimento del 10 settembre 2010 e anticipa il termine di presentazione della comunicazione, ai fini dell’agevolazione di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla legge 22 maggio 2010, n. 73.
Modifica apportata dal provvedimento
Nel provvedimento e nelle istruzioni del modello CRT, la data "20 gennaio 2011" è sostituita ovunque con "31 dicembre 2010". La comunicazione, quindi, deve essere presentata inderogabilmente entro il 31 dicembre 2010 e non più entro il termine originariamente previsto.
Motivo della modifica
La modifica deriva dalla nuova Comunicazione della Commissione europea resa nota il 2 dicembre 2010, secondo cui il regime di aiuto temporaneo di importo limitato può essere concesso entro il 31 dicembre 2011 solo se i potenziali beneficiari hanno presentato domanda alle autorità competenti entro il 31 dicembre 2010. La sostituzione del termine è quindi giustificata dall’esigenza di non precludere l’accesso all’agevolazione.
Agevolazione prevista dalla norma
L’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge n. 40 del 2010 prevede un’agevolazione consistente nell’esclusione dall’imposizione sul reddito d’impresa, entro il limite complessivo di 70 milioni di euro, del valore degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari fatti nell’Unione europea. L’agevolazione si applica a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010.
Fruizione dell’agevolazione e limiti
L’agevolazione può essere fruita esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d’imposta in cui gli investimenti sono effettuati. Per il periodo d’imposta successivo, l’acconto Irpef e Ires va calcolato assumendo come imposta del periodo precedente quella che si sarebbe applicata senza le disposizioni agevolative. La fruizione resta inoltre subordinata ai limiti previsti dall’art. 3 del DPCM 3 giugno 2009 e dalla decisione della Commissione europea n. C(2009)4277 del 28 maggio 2009.
Soggetti tenuti alla presentazione
La comunicazione deve essere presentata dalle imprese che effettuano gli investimenti agevolabili. In caso di imprese trasparenti, la comunicazione va presentata dalle imprese stesse anche se il risparmio d’imposta è attribuito a soci, associati o collaboratori dell’impresa familiare. In caso di consolidato fiscale, la comunicazione va presentata dalle singole società partecipanti, anche se il risparmio d’imposta è realizzato dalla consolidante.
Modalità di presentazione
La comunicazione va presentata esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle entrate, utilizzando il modello approvato, dal 1° dicembre 2010 al 31 dicembre 2010. La trasmissione può avvenire:
- direttamente, da parte dei soggetti abilitati;
- tramite una società del gruppo, se il richiedente appartiene a un gruppo societario;
- tramite i soggetti incaricati di cui all’articolo 3, comma 3, del DPR n. 322 del 1998, cioè professionisti, associazioni di categoria, CAF e altri soggetti abilitati.
La trasmissione diretta può avvenire tramite Entratel per i soggetti già abilitati o tramite Internet per gli altri soggetti. Il modello informatico utilizzabile è denominato "AGEVOLAZIONECRT" ed è disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle entrate a partire dal 20 novembre 2010.
Obblighi dell’intermediario
Se la presentazione avviene tramite intermediari abilitati o società del gruppo, questi devono rilasciare al richiedente, contestualmente alla ricezione della comunicazione o all’assunzione dell’incarico, l’impegno alla trasmissione telematica. Tale impegno, con data, sottoscrizione dell’intermediario e codice fiscale, deve essere riportato nell’apposito riquadro del frontespizio. L’intermediario deve inoltre consegnare al contribuente:
- un esemplare della comunicazione trasmessa, conforme al modello approvato;
- la copia della comunicazione dell’Agenzia delle entrate attestante l’avvenuta presentazione.
La comunicazione si considera presentata nel giorno in cui si conclude la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia. Il richiedente deve conservare la documentazione e sottoscrivere la comunicazione a conferma dei dati.
Struttura del modello
Il modello è composto da:
- frontespizio, con informativa privacy, dati identificativi dell’impresa e sottoscrizione;
- quadro A, con dati sugli investimenti agevolabili, sul risparmio d’imposta e sui luoghi di svolgimento dell’attività di ricerca e sviluppo.
Gli importi devono essere espressi in euro con arrotondamento all’unità secondo il criterio matematico: per eccesso se la frazione è pari o superiore a 50 centesimi, per difetto se inferiore.
Compilazione del frontespizio
Ogni impresa deve presentare un’unica comunicazione, anche in caso di più progetti di investimento. Se vengono presentate più comunicazioni, è valida solo l’ultima trasmessa nei termini. Dopo la scadenza sono considerate solo le rinunce totali o parziali; le rinunce parziali sono quelle che indicano un risparmio d’imposta complessivo inferiore a quello riportato nell’ultima comunicazione validamente presentata.
Nel frontespizio vanno indicati:
- il codice fiscale dell’impresa richiedente;
- il codice attività, scelto tra quelli delle divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 della tabella ATECO 2007, anche se l’attività non è prevalente;
- per le persone fisiche, cognome, nome, sesso, data e comune di nascita e sigla della provincia, oppure lo Stato estero di nascita se il luogo di nascita è all’estero;
- per i soggetti diversi dalle persone fisiche, denominazione o ragione sociale, date di inizio e fine del periodo d’imposta in cui sono effettuati gli investimenti, e il codice della natura giuridica;
- i dati del rappresentante firmatario, che può essere il rappresentante legale, chi amministra anche di fatto o un rappresentante negoziale; se il rappresentante legale è una società, va indicato anche il suo codice fiscale;
- il codice carica, da desumere dalla tabella delle istruzioni UNICO;
- eventuale referente da contattare e recapiti telefonici ed email, che sono facoltativi.
Rinuncia all’agevolazione
Se l’impresa intende annullare totalmente gli effetti di una comunicazione già inviata, deve presentare una rinuncia utilizzando lo stesso modello, compilando solo il frontespizio e barrando la casella nel riquadro "RINUNCIA ALL’AGEVOLAZIONE". In caso di rinuncia totale, il soggetto perde ogni diritto derivante dalla comunicazione precedente. Se invece la rinuncia è parziale, deve essere presentata una nuova comunicazione che sostituisce la precedente, compilando sia frontespizio sia quadro A.
Dichiarazione sostitutiva sui requisiti dell’aiuto
Con la sottoscrizione della sezione dedicata, avente valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 47 del DPR n. 445 del 2000, l’impresa attesta:
- di non versare in condizioni di difficoltà al 30 giugno 2008;
- di non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto aiuti non rimborsati o non depositati in conto bloccato e che lo Stato deve recuperare;
- di rispettare il limite di aiuti di 500.000 euro nel triennio 2008/2010, al lordo delle imposte dovute, tenendo conto degli aiuti di importo limitato e degli aiuti de minimis.
Sottoscrizione e domicilio presso l’intermediario
Con la sottoscrizione della comunicazione, l’impresa elegge domicilio presso l’intermediario utilizzato per la trasmissione telematica, ai fini di ogni avviso inerente alla comunicazione stessa.
Quadro A: investimenti e sedi di attività
Nel quadro A vanno indicati:
- l’ammontare degli investimenti agevolabili effettuati o da effettuare nel periodo compreso tra il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009 e la chiusura del periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2010;
- il risparmio d’imposta complessivo derivante da tali investimenti;
- i luoghi di svolgimento dell’attività di ricerca e sviluppo.
I righi da A2 ad A4 sono destinati all’indicazione delle sedi presso le quali è svolta l’attività di ricerca e sviluppo; se le sedi sono più di tre, vanno indicate quelle di maggiore rilevanza per l’attività.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con particolare riferimento agli articoli 57, 62, 66, 67, 68, 71 e 73;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
- decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla legge 22 maggio 2010, n. 73;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 settembre 2010.
Pubblicazione
Il documento precisa che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 9 dic 2010Provvedimento del 09/12/2010
- Provvedimento · 6 dic 2010Provvedimento del 06/12/2010
- Provvedimento · 13 dic 2010Provvedimento del 13/12/2010
- Provvedimento · 16 dic 2010Provvedimento del 16/12/2010
- Provvedimento · 30 nov 2010Determinazione del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 30/11/10
- Provvedimento · 30 nov 2010Provvedimento del 30/11/2010
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →