Circolare n. 49 del 14 settembre 2009
Reclutamento di personale da adibire al profilo di "vigilanza": interpello.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare avvia una procedura di interpello per reclutare personale dell’Area C da destinare al profilo di vigilanza, con posti ripartiti tra le diverse aree economiche e tra le Regioni in base alle carenze rilevate al 1° maggio 2009. Sono fissati requisiti di ammissione, termini per la domanda, modalità di selezione tramite assessment esterno e, se necessario, preselezioni. La procedura prevede poi un corso teorico, un tirocinio pratico, una valutazione finale e regole specifiche su assegnazione, mobilità, trattamento economico e ricollocazione in caso di non idoneità.
Interpello per il reclutamento di personale da adibire al profilo di vigilanza
Reclutamento di personale per il profilo di vigilanza: interpello
La circolare avvia un interpello interno per il reclutamento di personale dell’Area C da destinare al profilo di vigilanza. La procedura è impostata per coprire le carenze di organico esistenti al 1° maggio 2009, con riferimento al fabbisogno 2009/2011, e prevede una selezione articolata in più fasi: presentazione della domanda, assessment, corso teorico, tirocinio pratico e valutazione finale.
Contesto e finalità
L’iniziativa discende da quanto concordato con le OO.SS. nel verbale d’intesa del 5 maggio 2009. L’obiettivo è reclutare personale da impiegare nel profilo di vigilanza in modo da coprire integralmente le carenze rilevate, fermo restando che i posti possono essere incrementati qualora, entro la conclusione della fase di assessment, emergano ulteriori scoperture.
Posti disponibili
La circolare distingue due contingenti:
- 55 posti riservati alle risorse di livello economico C3, C4 e C5, per la copertura dei 2/3 delle carenze regionali al 1° maggio 2009;
- 26 posti riservati alle risorse di livello economico C1 e C2, per la copertura di 1/3 delle carenze regionali al medesimo termine.
La ripartizione avviene in ambito regionale, secondo le carenze rilevate nell’allegato 1, con possibilità di incremento dei posti in caso di ulteriori esigenze sopravvenute.
Soggetti ammessi ed esclusioni
Possono partecipare i dipendenti appartenenti all’Area C, con profilo amministrativo e informatico, purché quest’ultimo sia stato acquisito provenendo dal profilo amministrativo. È richiesto inoltre che l’età anagrafica sia inferiore a 55 anni alla data di scadenza della domanda.
Sono esclusi:
- i dipendenti che abbiano riportato, negli ultimi due anni, provvedimenti disciplinari, salvo quelli previsti dall’art. 16, comma 4, del CCNL 9 ottobre 2003;
- i dipendenti sottoposti a misure cautelari di sospensione dal servizio per tutta la durata della sospensione, salvo assoluzione almeno in primo grado nel procedimento penale pendente;
- le risorse di livello economico C4/C5 che, nella precedente procedura indetta con determinazione D.C.R.U. n. 178 del 26 settembre 2007, abbiano rinunciato senza giustificato motivo o non abbiano superato l’assessment.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata per la Regione in cui il dipendente è in forza, indipendentemente dalla presenza o meno di posti al momento dell’indizione. In via alternativa, è possibile concorrere anche per Lombardia e Veneto, purché al 1° maggio 2009 tali Regioni presentino:
- una carenza superiore al 15% nell’Area C;
- almeno 3 posti disponibili per il reclutamento.
Il termine perentorio di presentazione è il 16 ottobre 2009. Le strutture di appartenenza, verificato il possesso dei requisiti, devono inviare le domande alla Direzione Centrale Risorse Umane - Ufficio Risorse Umane - Processo II entro il 27 ottobre 2009.
Assessment
L’assessment è la fase selettiva centrale della procedura e mira a individuare i candidati da avviare al percorso formativo preliminare all’assunzione dell’incarico. La valutazione è finalizzata ad accertare:
- il possesso delle caratteristiche richieste per la figura di ispettore di vigilanza;
- la propensione al cambiamento;
- la motivazione a ricoprire il ruolo.
La procedura è affidata integralmente a una società esterna; alla Direzione Centrale Risorse Umane compete solo la predisposizione dei calendari e delle convocazioni. Al termine, la società produce per ciascuna Direzione Regionale/Provinciale due graduatorie di idonei, una per C1/C2 e una per C3/C4/C5, ordinate in base all’attitudine accertata.
Sono ammessi al percorso formativo i candidati idonei che, seguendo l’ordine di graduatoria, risultino collocati in posizione utile rispetto ai posti disponibili alla data di conclusione dell’assessment. Se una delle due graduatorie non contiene sufficienti risorse idonee a coprire la quota riservata, è previsto il passaggio di personale dell’altra graduatoria, secondo il principio di intercambiabilità.
Le graduatorie restano valide per 30 mesi, così da consentire l’avvio di ulteriori contingenti di personale in relazione al turn over. L’ordine di accesso all’assessment prevede prima i livelli C3/C4/C5 e poi i livelli C1/C2. La procedura si svolge a Roma.
Corso di addestramento teorico
I candidati che superano l’assessment, in numero pari ai posti disponibili alla conclusione della procedura, sono avviati a un corso di addestramento teorico della durata massima di 6 mesi. Al termine del corso è prevista una valutazione finale in sede nazionale da parte di un’apposita Commissione.
Per i dipendenti di livello C3, C4 e C5, dall’inizio del corso viene revocato l’incarico di posizione organizzativa eventualmente in essere; tuttavia, è garantito il mantenimento del trattamento economico precedentemente percepito, mediante un assegno ad personam riassorbibile, fino all’assunzione del nuovo profilo.
Il percorso formativo è articolato in più moduli e mira sia all’acquisizione o al potenziamento delle conoscenze tecniche, sia allo sviluppo delle competenze distintive del ruolo. Le attività si svolgono prevalentemente presso le aule del Servizio Formazione di Roma e Firenze e presso la struttura di Villa Bandini a Napoli. Il calendario sarà definito con successiva nota del Servizio Formazione.
Tirocinio pratico e valutazione finale
Superato il corso teorico, il personale idoneo svolge un apprendistato di 12 mesi in affiancamento. In questa fase il dipendente è temporaneamente collocato nel profilo di vigilanza, mantiene il livello economico posseduto ed acquisisce in via temporanea la posizione organizzativa di I livello prevista per i funzionari di vigilanza, fino alla conclusione definitiva del percorso selettivo.
Al termine dell’apprendistato, il Responsabile della Direzione Regionale competente redige una relazione sugli esiti, esprimendo un giudizio di definitiva idoneità o non idoneità.
Assegnazioni, vincoli di mobilità e gestione dei non idonei
Il personale che supera positivamente l’intero percorso viene trasferito nella Regione per la quale ha concorso e non può essere movimentato in un’altra Regione prima di 5 anni. Se l’interessato, pur idoneo, non è disponibile al trasferimento presso altre Unità della medesima Regione per esigenze personali, può rimanere in forza nell’Unità/Provincia di appartenenza, anche in situazione di esubero, qualora non siano disponibili soluzioni alternative nella Regione.
Chi ha presentato domanda per una Regione diversa da quella di appartenenza viene collocato nella Direzione Regionale o in una Unità territoriale dipendente, secondo le disponibilità di organico non coperte e, ove possibile, secondo le preferenze espresse. Anche in questo caso vale il divieto di movimentazione in un’altra Regione per 5 anni.
Per i non idonei, è previsto il rientro nel profilo precedentemente posseduto. Se già attribuita, viene revocata la posizione organizzativa di I livello prevista per i funzionari di vigilanza; per le risorse C3/C4/C5 è prevista la riattribuzione della posizione organizzativa di I o II livello precedentemente ricoperta presso l’Unità di provenienza o, in mancanza, presso altra Unità della Direzione Regionale/Provinciale di appartenenza. In tale ipotesi è riconosciuto un diritto di priorità, ma l’attribuzione della posizione organizzativa resta subordinata all’effettiva carenza nell’Unità/Regione interessata.
Preselezioni
Se le adesioni superano determinate soglie, l’Amministrazione si riserva di effettuare una preselezione prima dell’assessment:
- oltre 4 volte il numero dei posti messi a concorso per la procedura riservata a C3, C4 e C5;
- oltre 6 volte il numero dei posti messi a concorso per la procedura riservata a C1 e C2.
Le prove preselettive, affidate alla stessa società esterna incaricata dell’assessment, si svolgono a Roma e consistono in test finalizzati ad accertare caratteristiche psico-attitudinali e motivazionali connesse al ruolo.
Diffusione della circolare
La circolare è notificata a tutto il personale dell’Area C con le modalità previste dalla circolare n. 3/1973 e viene diffusa al restante personale mediante affissione agli albi di ciascuna Unità dell’Istituto per 30 giorni consecutivi.
Punti principali
Oggetto e presupposti della procedura
La circolare disciplina l’interpello per il reclutamento di personale da adibire al profilo di "vigilanza". La procedura nasce dall’intesa con le OO.SS. del 5 maggio 2009 e mira a coprire integralmente le carenze esistenti al 1° maggio 2009 rispetto al fabbisogno 2009/2011, con possibilità di incremento dei posti in caso di ulteriori carenze emerse fino alla conclusione dell’assessment.
Posti disponibili e ripartizione
Sono messi a bando 55 posti riservati alle risorse di livello economico C3, C4 e C5, corrispondenti alla copertura dei 2/3 delle carenze regionali, e 26 posti riservati alle risorse di livello C1 e C2, per il restante 1/3. È prevista anche la possibilità di aumentare i posti se sopravvengono ulteriori carenze prima della fine dell’assessment.
Requisiti di ammissione
Possono partecipare tutti i dipendenti dell’Area C con profilo amministrativo e informatico, purché quest’ultimo sia stato conseguito provenendo dal profilo amministrativo. È richiesto il limite di età: meno di 55 anni alla scadenza della domanda. Sono esclusi i dipendenti con provvedimenti disciplinari negli ultimi due anni, salvo quelli di cui all’art. 16, comma 4, del CCNL 9 ottobre 2003, e i dipendenti sottoposti a sospensione cautelare dal servizio, salvo assoluzione almeno in primo grado nel procedimento penale pendente. Sono inoltre esclusi i livelli C4/C5 che, nella procedura indetta con determinazione D.C.R.U. n. 178 del 26 settembre 2007, abbiano rinunciato senza giustificato motivo o non abbiano superato l’assessment.
Presentazione della domanda e termini
Le domande devono essere presentate per la sola Regione di servizio, indipendentemente dall’attuale disponibilità di posti. In alternativa, è consentita la candidatura anche per Lombardia e Veneto, purché al 1° maggio 2009 presentino una carenza superiore al 15% nell’Area C e almeno 3 posti disponibili per il reclutamento. Il termine perentorio per la presentazione è il 16 ottobre 2009. Le strutture di appartenenza, verificati i requisiti, devono trasmettere le domande alla Direzione Centrale Risorse Umane - Ufficio Risorse Umane - Processo II entro il 27 ottobre 2009.
Assessment e graduatorie
L’assessment ha lo scopo di selezionare i candidati da avviare al percorso formativo e di verificare il possesso delle caratteristiche proprie dell’ispettore di vigilanza, oltre alla propensione al cambiamento e alla motivazione al ruolo. La procedura è affidata a una società esterna; la Direzione Centrale Risorse Umane cura solo calendari e convocazioni. Al termine vengono predisposte due graduatorie per ciascuna Direzione Regionale/Provinciale, una per C1/C2 e una per C3/C4/C5, ordinate per attitudine accertata. Sono ammessi al percorso formativo i candidati idonei collocati in posizione utile rispetto ai posti disponibili. Se una graduatoria non copre la quota prevista, è ammessa l’intercambiabilità con l’altra. Le graduatorie restano valide 30 mesi. L’accesso all’assessment avviene prima per C3/C4/C5 e poi per C1/C2; la procedura si svolge a Roma.
Corso di addestramento teorico
Chi supera l’assessment viene avviato a un corso teorico di durata massima di 6 mesi, con valutazione finale nazionale affidata a una Commissione. Per i livelli C3, C4 e C5, dall’inizio del corso viene revocato l’incarico di posizione organizzativa in essere, ma è garantito un trattamento economico pari a quello precedentemente percepito, a titolo di ad personam riassorbibile, fino all’assunzione del nuovo profilo. La formazione è articolata in più moduli, finalizzati all’acquisizione o al potenziamento delle conoscenze tecniche e delle competenze distintive del ruolo, e si svolge prevalentemente presso le sedi formative di Roma, Firenze e la struttura di Villa Bandini a Napoli. Il calendario didattico sarà definito con successiva nota del Servizio Formazione.
Tirocinio pratico e valutazione finale
Dopo il corso, il personale idoneo svolge un apprendistato di 12 mesi in affiancamento. Durante tale periodo è collocato temporaneamente nel profilo di vigilanza, conserva il livello economico posseduto e acquisisce temporaneamente la posizione organizzativa di I livello prevista per i funzionari di vigilanza, fino all’esito definitivo della selezione. Al termine, il Responsabile della Direzione Regionale competente redige una relazione sugli esiti con giudizio di definitiva idoneità o non idoneità.
Assegnazioni, mobilità e non idoneità
Il personale che supera positivamente il percorso viene trasferito nella Regione per la quale ha concorso e non può essere movimentato in un’altra Regione prima di 5 anni. Chi è ritenuto idoneo ma non disponibile al trasferimento può restare nell’Unità/Provincia di appartenenza, anche se in esubero, se non sono disponibili soluzioni interne nella medesima Regione. Chi ha optato per una Regione diversa da quella di appartenenza è collocato nella Direzione Regionale o in un’Unità territoriale dipendente secondo le disponibilità di organico e, se possibile, secondo le preferenze espresse; anche in questo caso vige il vincolo dei 5 anni. In caso di non idoneità, il personale è ricollocato nel profilo precedente; per i livelli C3/C4/C5 viene revocata l’eventuale posizione organizzativa di I livello e viene riattribuita la posizione organizzativa di I o II livello precedentemente ricoperta, presso l’Unità di provenienza o altra Unità della Direzione di appartenenza se necessario, con diritto di priorità, ma solo in presenza di effettiva carenza.
Preselezioni e diffusione
Se le adesioni superano 4 volte i posti disponibili per C3/C4/C5 o 6 volte i posti per C1/C2, l’Amministrazione può attivare una preselezione prima dell’assessment. Le preselezioni, curate dalla stessa società esterna, si svolgono a Roma mediante test psico-attitudinali e motivazionali. La circolare è notificata a tutto il personale dell’Area C secondo le modalità della circolare n. 3/1973 e diffusa al restante personale mediante affissione agli albi per 30 giorni consecutivi.
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