Deliberazione n. 753 del 27/11/2024
Provvedimento del 27 novembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica tre provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland. Le misure mirano a impedire la diffusione di materiale audiovisivo o informatico a contenuto sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, trasmesso alle piattaforme in formato hash. È inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi, a fini probatori, con misure idonee a non rendere direttamente identificabili gli interessati.
Ratifica di misure d’urgenza nei confronti di Facebook/Meta, Telegram e Google per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di misure urgenti per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, nella riunione del 27 novembre 2024, tre provvedimenti adottati d’urgenza il 26 novembre 2024 dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo. Le misure riguardano Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland, in relazione a una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy.
Origine della segnalazione e base normativa
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, relativo ai casi in cui registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La segnalazione, protocollata presso l’Ufficio del Garante, ha richiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram, Telegram e Youtube.
Intervento urgente del dirigente competente
Ai sensi dell’art. 144-bis del Codice e dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente competente ha verificato la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata e ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 568-570 del 26 novembre 2024. Tali determinazioni sono state successivamente trasmesse ai gestori delle piattaforme il medesimo giorno.
Le misure urgenti hanno disposto:
- l’ingiunzione ai gestori di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
- l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all’Autorità tali misure.
Ratifica del Garante
Il Garante, preso atto delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente. La ratifica è stata adottata ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Esito pratico del provvedimento
L’effetto del provvedimento è quello di consolidare l’ordine di blocco o prevenzione della diffusione del materiale segnalato sulle piattaforme indicate e di assicurare, in via temporanea, la conservazione probatoria di eventuali copie in chiaro, nel rispetto di misure atte a tutelare la riservatezza e la non immediata identificabilità degli interessati.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha presentato una segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, rappresentando il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale sessualmente esplicito che la riguarda attraverso piattaforme digitali, senza consenso. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e ha riguardato le piattaforme Facebook, Instagram, Telegram e Youtube.
Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 568-570 del 26 novembre 2024. Tali atti hanno ingiunto ai gestori delle piattaforme di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.
Prescrizione di conservazione a fini probatori
Alle medesime società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, riunito in data 27 novembre 2024, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti d’urgenza adottati il giorno precedente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland.
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