Salta al contenuto
Legge

L.R. Lombardia 2/2008

Attività della Regione Lombardia per l'affermazione dei valori del ricordo del martirio e dell'esodo giuliano-dalmata-istriano

Normativa regionaleL.R. Lombardia 2/2008

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge promuove in Lombardia iniziative per diffondere la memoria del martirio e dell’esodo giuliano-dalmata-istriano, con attività culturali, scolastiche e commemorative, un concorso annuale per le scuole e una celebrazione del 10 febbraio. Prevede anche un finanziamento iniziale per il 2008 e la successiva copertura mediante legge di bilancio annuale.

Promozione della memoria del martirio e dell'esodo giuliano-dalmata-istriano in Lombardia

Promozione della memoria del martirio e dell’esodo giuliano-dalmata-istriano

La legge disciplina gli interventi della Regione Lombardia per conservare e diffondere il ricordo del martirio e dell’esodo giuliano-dalmata-istriano. L’obiettivo è valorizzare la memoria storica, culturale e politica di tali vicende e trasmetterne la conoscenza soprattutto alle giovani generazioni.

Finalità e destinatari

La Regione attua, promuove e sostiene attività dirette a diffondere la conoscenza di questi eventi, considerati una tragedia nazionale e una violazione dei principi di libertà, dei diritti umani e dell’autodeterminazione dei popoli. Le iniziative sono rivolte in particolare agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, con attenzione anche alla promozione dei valori costituzionali e della consapevolezza delle radici storiche e culturali della Repubblica.

Tipologie di attività ammissibili

Le attività regionali possono comprendere:

  • pubblicazioni di studi, ricerche e saggi, nonché raccolta di materiali e testimonianze sulle vicende del martirio e dell’esodo e sull’insediamento delle comunità in Lombardia;
  • iniziative di diffusione della conoscenza storica tra i giovani, nella scuola e nei luoghi di lavoro;
  • mostre, convegni di studio e pellegrinaggi nei luoghi della memoria, sia in Italia sia, ove possibile, nei territori di Slovenia e Croazia;
  • concorsi con premi e contributi per tesi di laurea e opere letterarie, cinematografiche e teatrali;
  • manifestazioni celebrative in Lombardia e nelle località giuliane, dalmate e istriane legate a episodi significativi della tragedia, con il coinvolgimento delle associazioni giuliano-dalmate presenti sul territorio lombardo;
  • altre iniziative coerenti con le finalità della legge.

Concorso scolastico regionale e celebrazione del Giorno del Ricordo

Il Consiglio regionale della Lombardia indice ogni anno un concorso per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, dedicato alla memoria degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia. Il bando deve essere comunicato alle scuole entro il 30 novembre di ogni anno e la valutazione deve consentire la proclamazione dei vincitori entro il 10 febbraio, in coincidenza con il Giorno del Ricordo.

La commissione giudicatrice è presieduta dal Presidente del Consiglio regionale o da un suo delegato e comprende consiglieri regionali, esperti dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e, se designati d’intesa con l’Ufficio di presidenza, anche docenti indicati dalla Direzione scolastica regionale.

I vincitori, fino a un massimo di quaranta, e i loro accompagnatori ricevono come premio un viaggio nelle terre della Venezia Giulia e della Dalmazia, con visite a luoghi simbolo come Redipuglia, Basovizza e Monrupino e ad altri siti significativi accessibili. Durante l’emergenza COVID-19, in presenza dei divieti di viaggi d’istruzione e uscite didattiche, il premio è stato sostituito da un contributo economico alle scuole interessate, parametrato al numero dei vincitori e ai costi del viaggio.

Ogni 10 febbraio è inoltre prevista una manifestazione ufficiale nell’aula consiliare per commemorare il Giorno del Ricordo.

Programmi di attività e copertura finanziaria

I programmi di attività, concordati con l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, sono approvati dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, che valuta anche le risorse necessarie e determina la quota di partecipazione del Consiglio alle spese.

Per l’attuazione della legge era autorizzata una spesa complessiva di 100 mila euro, coperta per il 2008 mediante riduzione del Fondo per altre spese correnti e con incremento della dotazione di funzionamento del Consiglio regionale. Dal 2009 le spese sono determinate annualmente dalla legge di bilancio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.